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Marche

Pesaro e Urbino PU

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

30.481

Iscrizioni

129

Cessazioni

93

Saldo periodo

+36

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +8

    +8,5% stock

  • Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

    Sezione ATECO K

    +4

    +0,4% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    +2

    +1,0% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +2

    +1,0% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +1

    +4,7% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -24

    -2,3% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    -9

    -2,1% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    -8

    +2,3% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -5

    +0,6% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    -1

    -2,1% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Crescita anomala dello stock (12.0% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

52

/100

Tessuto in tenuta

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

78.3%

94 conferme su 120 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+3653° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Pesaro e Urbino (PU) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

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Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 89%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi788025.9%-5+2,5%
Commercio580319.1%-24-2,3%
Agricoltura437614.4%+1-1,8%
Costruzioni406013.3%+2+1,0%
Manifattura e industria389812.8%-10-1,8%
Turismo e ristorazione22877.5%-5+0,6%
Trasporti e logistica8482.8%-1-2,1%
Finanza e assicurazioni7252.4%+8+8,5%
ICT e comunicazione5731.9%+5+0,5%

Sintesi esecutiva

Pesaro e Urbino registra 30.481 imprese attive con dinamica contenuta (+0,03% annuo) ma saldo mensile positivo (+36 unità). La provincia mostra transizione settoriale: Servizi e Finanza trainano, mentre Commercio e Manifattura arretrano. Il tessuto rimane fragile, con tassi di iscrizione-cessazione sostanzialmente equilibrati (0,42% vs 0,31% mensile).

Quadro generale

Il tessuto imprenditoriale conta 30.481 aziende, con un saldo netto mensile positivo di 36 unità nonostante un tasso di iscrizione moderato (0,42%) e cessazioni signficative (0,31%). La variazione annuale dello stock è minima (+0,03% a 12 mesi), mentre il dato mensile (+0,07%) suggerisce una fase di stabilizzazione recente. I tassi di turnover rimangono contenuti, indicando una base imprenditoriale relativamente stabile. Nel periodo osservato, iscrizioni (129) superano cessazioni (93) di poco, segnalando cautela negli investimenti nuovi ma anche relativa resistenza della platea esistente.

Dinamiche settoriali

I Servizi dominano con 7.880 imprese (25,9%), seguito da Commercio (5.803, 19,1%) e Agricoltura (4.376, 14,4%). Manifattura e Costruzioni pesano rispettivamente 12,8% e 13,3%. Nel mese, Commercio cede terreno con -24 unità (variazione annua -2,3%), mentre Manifattura perde -10 unità (-1,8% annuo). Finanza e Assicurazioni registra la crescita più robusta (+8,5% annuo con +8 unità nel mese), seguita da Servizi (+2,5% annuo). Turismo e ristorazione, nonostante 2.287 imprese, mostra stagnazione (-5 nel mese, +0,6% annuo). Costruzioni (+1,0% annuo) e ICT (+0,5% annuo) mantengono stabilità relativa.

Anomalie e segnali

Il settore Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata registra crescita anomala del 12,0% annuo (oltre 2 deviazioni standard), pur con cessione di -1 unità nel mese. Tale scostamento suggerisce volatilità strutturale nel segmento e richiede monitoraggio specifico per escludere effetti statistici su base ridotta. Nessun'altra anomalia significativa nei dati complessivi.

Lettura strategica

Per banche e fondi di investimento, la provincia presenta profilo di transizione controllata: il declino di Commercio (-2,3% annuo) riflette pressioni della grande distribuzione e e-commerce, mentre l'espansione di Finanza e Assicurazioni (+8,5%) segnala opportunità in consulenza e servizi specializzati. La stabilità di Costruzioni (+1,0%) offre spazi limitati per finanziamenti infrastrutturali. L'arretramento della Manifattura (-1,8%) e dei Trasporti (-2,1%) suggerisce cautela su settori labour-intensive o exposure-driven; al contempo, la crescita di ICT (+0,4%) e Servizi professionali (+4,7% nei dati di crescita) indica nicchie di elevato potenziale. L'agricoltura in calo (-1,8%) richiede attenzione su credito rurale. Globalmente, la variazione annua dello stock (+0,03%) indica mercato maturo: allocare capitale su settori ad alta specializzazione e servizi a valore aggiunto piuttosto che su volumi tradizionali.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri l'evoluzione del saldo mensile: se l'equilibrio iscrizioni-cessazioni si deteriora, segnalerebbe contrazione fiducia imprenditoriale. Tracciare specificamente il Commercio (pressioni permanenti da e-commerce) e l'anomalia energetica per confermare se strutturale o statistica. Osservare se la crescita di Finanza e Servizi professionali si consolida in driver territoriale duraturo o rappresenta aggiustamento temporaneo.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Subito

Posizionamento in Fintech e insurtech: +8.5% YoY, saldo +8

Finanza e assicurazioni

Il settore finanziario-assicurativo cresce a +8.5% annuo (unico settore con doppia cifra), con saldo positivo di +8 imprese. Rappresenta nicchia ad alta marginalità in provincia dove retail è in crisi.

Dati a supporto: +8.5% var_12m, saldo +8, quota 2.4% (bassa penetrazione = spazio di crescita)

Offensiva
alta Trimestre

Finanziare cantieri green: +1.0% YoY, saldo +2, stabile

Costruzioni

Costruzioni in lieve crescita (+1.0%) con saldo positivo, al contrario del manifatturiero. Allineato a ciclo di riqualificazione edilizia e incentivi pubblici. Basso rischio di ulteriore contrazione.

Dati a supporto: saldo +2, var_12m +1.0%, quota 13.3% (dimensione rilevante)

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione retail tradizionale: -24 saldo, -2.3% YoY

Commercio

Commercio all'ingrosso e dettaglio in calo strutturale (-2.3% annuo), con saldo negativo più pesante (-24). È il settore più grande dopo Servizi. Urgente disimpegnarsi da pmi retail fragili.

Dati a supporto: saldo -24 (peggiore), var_12m -2.3%, quota 19.1% (secondo per peso)

Difensiva
media Trimestre

Exit o ristrutturazione PMI manifatturiere: -2.1% YoY, saldo -9

Manifattura e industria

Manifattura declina a -2.1% con saldo -9. Consolidamento settoriale in corso; occorre selezionare player con riposizionamento (export, innovazione) vs. rischio insolvenza.

Dati a supporto: saldo -9, var_12m -2.1%, quota 12.8%

Segnale da verificare
media Subito

Verificare anomalia: +12.0% YoY su stock minuscolo

Energia elettrica, gas, vapore

Anomalia segnalata: +12% annuo è oltre 2 dev.std. dalla media. Settore piccolo (quota implicita ~1%), saldo -1. Verificare se crescita reale o reclassificazioni, e se sostenibile.

Dati a supporto: +12.0% var_12m (anomalia ufficiale), saldo -1 (contraddizione)

Offensiva
media Anno

Build competenze digitali: saldo +5, +0.5% YoY, nicchia in espansione

ICT e comunicazione

Pur piccolo (1.9%), ICT cresce con saldo positivo (+5) e rappresenta asset difensivo per PMI in crisi. Investire in infrastruttura digitale locale e supporto innovazione riduce rischio sistemico.

Dati a supporto: saldo +5, var_12m +0.5%, quota 1.9% (bassa ma in via di consolidamento)