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Lombardia

Pavia PV

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

39.949

Iscrizioni

198

Cessazioni

189

Saldo periodo

+9

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    +2

    -0,6% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    +1

    +3,1% stock

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Sezione ATECO P

    +0

    +100,0% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +15,4% stock

  • Attività estrattive

    Sezione ATECO B

    +0

    +7,1% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -31

    -1,4% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -12

    -0,4% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    -9

    -2,5% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    -8

    +1,2% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    -6

    +1,2% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Crescita anomala dello stock (100.0% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

35

/100

Segnale debole

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

77.3%

99 conferme su 128 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+922° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Pavia (PV) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

Scarica PDF

Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 70%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi947623.8%-16+2,4%
Commercio776019.5%-31-1,4%
Costruzioni768019.3%-6+1,2%
Agricoltura518413%-9-2,5%
Manifattura e industria38939.8%+2-0,5%
Turismo e ristorazione28177.1%-12-0,4%
Finanza e assicurazioni11773%-2+3,3%
Trasporti e logistica10042.5%-2+0,4%
ICT e comunicazione8952.2%-6+2,4%

Sintesi esecutiva

La provincia di Pavia conta 39.949 imprese attive con un tessuto equilibrato tra Servizi (23,8%), Commercio (19,5%) e Costruzioni (19,3%). Lo stock cresce dello 0,3% annuo ma cala dello 0,07% nel mese, riflettendo una dinamica contenuta con iscrizioni (198) e cessazioni (189) quasi in parità. Il profilo è stabile ma non espansivo, con differenziazione settoriale marcata: Servizi e Finanza crescono, Agricoltura e Commercio arretrano.

Quadro generale

Il tessuto imprenditoriale pavese comprende circa 40mila unità, espressione di economia localizzata basata su piccola e media dimensione. Nel mese di luglio 2026 il saldo netto è positivo ma minimo (+9 unità), con tasso di iscrizione dello 0,5% e tasso di cessazione dello 0,47%, indicando sostanziale equilibrio tra entrate e uscite dal mercato. Lo stock sui 12 mesi mostra crescita ridotta (+0,3%) mentre la variazione mensile è negativa (-0,07%), segnale di rallentamento della dinamica recente. La provincia non registra flussi turbolenti ma neppure slancio espansivo.

Dinamiche settoriali

Il Servizi (9.476 imprese, 23,8%) guida la provincia con crescita annua del 2,4%, compensando il calo mensile di 16 unità. Commercio (7.760 imprese, 19,5%) è il settore in maggiore difficoltà, con perdita annua del -1,4% e cedimenti mensili severi (-31). Costruzioni (7.680 imprese, 19,3%) rimane solido con variazione annua positiva (+1,2%) nonostante fluttuazioni mensili negative. L'Agricoltura (5.184 imprese, 13,0%) arretra significativamente (-2,5% annuo), riflettendo pressione strutturale su comparto tradizionale. Manifattura (3.893 imprese, 9,8%) è in lieve calo annuale (-0,5%) ma mostra saldo positivo nel mese (+2). Finanza e assicurazioni (1.177 imprese, 3,0%) registra crescita robusta annua (+3,3%). ICT (895 imprese, 2,2%) cresce del 2,4% annuo, sottodimensionato rispetto ai benchmark nazionali.

Anomalie e segnali

L'unica anomalia rilevante riguarda il settore Amministrazione pubblica e difesa, che segna variazione del +100% annua su 12 mesi, scostamento significativo (oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale). Questo dato, tuttavia, interessa un segmento non competitivo (enti pubblici) e non modifica la lettura strategica del tessuto privato. Tutti gli altri settori mostrano comportamenti coerenti con i trend consolidati senza segnali di volatilità anomala.

Lettura strategica

Per banche e fondi di investimento, Pavia presenta un ambiente a basso rischio ma crescita moderata. Il settore Servizi rimane il driver più affidabile (23,8% dello stock, +2,4% annuo), offrendo opportunità nelle nicchie specializzate; Finanza e assicurazioni (+3,3% annuo) attrae capitale, pur essendo sottodimensionato (3%). La Manifattura, tradizionalmente locomotiva padana, mostra fragilità strutturale (-0,5% annuo) e merita cautela nella sottoscrizione di rischio creditizio; le Costruzioni mantengono stabilità (+1,2%) ma richiedono monitoraggio in fase di rallentamento. L'Agricoltura (-2,5%) è in contrazione cronica, suggerendo reallocazione verso servizi ad essa collegati. Il Commercio al dettaglio (-1,4%) soffre digitalizzazione: richiede progetti di trasformazione per attrarre investimento. In sintesi: capitale verso Servizi e nicchie ad alto valore; prudenza su Manufacturing tradizionale; uscita progressiva da settori in calo senzienti.

Outlook

Monitorare il ribilanciamento tra Commercio (cedimenti continuano?) e Servizi digitali/specializzati nei prossimi trimestri per valutare se la provincia accelera diversificazione. Tracciare gli effetti della dinamica negativa del mese (-0,07%) sullo stock annuale di agosto-settembre: persistenza segnalerebbe inversione di ciclo, normalizzazione non preoccuperebbe. Presidiare Performance dell'Agricoltura e possibili fusioni/concentrazioni. Valutare se ICT e Finanza mantengono momentum di crescita o se il mercato locale raggiunge saturazione; questa segnalerebbe esigenza di attrazione imprenditoriale esterna.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione diretta; valutare transizione verso e-commerce

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Commercio in calo strutturale: saldo -31 (peggiore tra macro-settori) e var_12m -1.4%. Rappresenta 19.5% dell'economia territoriale. Il deterioramento suggerisce pressione su margini e competitività.

Dati a supporto: Saldo -31, var_12m -1.4%, quota 19.5% del tessuto imprenditoriale

Segnale da verificare
alta Subito

Investigare anomalia: crescita +100% su 12m. Verificare natura/stabilità

Amministrazione pubblica e difesa

Anomalia marcata (oltre 2 deviazioni standard). Potrebbe segnalare nuove iniziative pubbliche, assunzioni straordinarie o effetti amministrativi. Richiede verifica prima di qualsiasi allocazione strategica.

Dati a supporto: var_12m 100.0%, segnalato come anomalia principale del territorio

Offensiva
media Trimestre

Posizionarsi su real estate e riqualificazione; costruzioni stabili

Attività immobiliari

Immobiliare in crescita (+3.1% var_12m) con saldo positivo. Costruzioni stabili (+1.2% var_12m nonostante saldo -6). Sinergia potenziale per progetti residenziali/commerciali e riuso urbano.

Dati a supporto: Immobiliare var_12m +3.1%, Costruzioni var_12m +1.2%, saldo costruzioni -6 ma crescita di stock

Offensiva
media Trimestre

Rafforzare presidi di fintech e advisory per PMI in transizione

Finanza e assicurazioni

Finanza in crescita (+3.3% var_12m) e ICT/comunicazione a +2.4%, entrambi in controtendenza. Segnala domanda di competenze digitali e consulenza. Opportunità per servizi innovativi rivolti a imprese tradizionali in difficoltà.

Dati a supporto: Finanza var_12m +3.3%, ICT var_12m +2.4%, Servizi var_12m +2.4%

Difensiva
media Anno

Monitorare rischi; considerare consolidamento verso biologico/marchi DOP

Agricoltura, silvicoltura e pesca

Agricoltura in calo significativo: var_12m -2.5% (peggiore tra macro-settori) con saldo -9. Rappresenta 13% del tessuto. Pressione su redditività suggerisce necessità di differenziazione e valore aggiunto.

Dati a supporto: Agricoltura var_12m -2.5%, saldo -9, quota 13% territorio

Segnale da verificare
bassa Anno

Verificare resilienza post-COVID; potenziale ripresa se segnali macro migliorano

Turismo e ristorazione

Turismo/ristorazione in calo lieve (-0.4% var_12m) con saldo -12. Piccola quota (7.1%) ma settore volatile. Calo contenuto potrebbe indicare stabilizzazione post-pandemica; merita monitoraggio per eventuali riallocazioni.

Dati a supporto: Turismo/ristorazione var_12m -0.4%, saldo -12, quota 7.1%