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Basilicata

Potenza PZ

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

32.471

Iscrizioni

116

Cessazioni

123

Saldo periodo

-7

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +6

    +3,1% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +3

    +2,9% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +1

    +5,3% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +4,0% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +0

    +2,6% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -19

    -1,5% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    -13

    -2,2% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    -12

    -1,5% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    -6

    +0,1% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    -5

    +0,1% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Salute umana e assistenza sociale

    Crescita anomala dello stock (5.3% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

27

/100

Segnale debole

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

68.3%

86 conferme su 126 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
-79° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Potenza (PZ) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

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Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 80%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Agricoltura10.03330.9%-12-1,5%
Commercio632819.5%-19-1,5%
Servizi562717.4%-3+1,4%
Costruzioni391912.1%-6+0,1%
Manifattura e industria25227.8%-13-1,5%
Turismo e ristorazione20306.3%-5+0,3%
Trasporti e logistica7162.2%+0-1,9%
Finanza e assicurazioni6321.9%+3+2,9%
ICT e comunicazione6181.9%-3-0,3%

Sintesi esecutiva

La provincia di Potenza registra una contrazione strutturale del tessuto imprenditoriale (-0,55% su 12 mesi), con 32.471 imprese attive e un saldo mensile negativo (-7 unità). La base economica rimane ancorata ad agricoltura (30,9%), commercio (19,5%) e servizi (17,4%), ma entrambi i primi due macro-settori arretrano. Emergono nicchie di crescita in sanità, energie rinnovabili e professioni specializzate, mentre manifattura e logistica soffrono.

Quadro generale

Il tessuto imprenditoriale provinciale conta 32.471 aziende, con dinamica complessiva in sofferenza: il saldo mensile è negativo (-7 unità; -123 cessazioni vs +116 iscrizioni), riflettendo tassi di iscrizione e cessazione sostanzialmente allineati (0,36% e 0,38%). Su base annuale lo stock cala dello 0,55%, pur con una leggera stabilizzazione mensile (+0,08%). La provincia evidenzia uno scostamento tra il debole dinamismo dell'ultima rilevazione e il persistente deterioramento dello stock a 12 mesi, segnalando erosione di capacità imprenditoriale non ancora arrestata.

Dinamiche settoriali

Agricoltura domina la provincia con 10.033 imprese (30,9% dello stock) ma arretra a -1,5% annuo e registra -12 unità nel mese. Commercio (6.328 imprese, 19,5%) perde terreno identicamente (-1,5% annuo, -19 nel mese), segnalando pressione strutturale su retail tradizionale. Servizi (5.627 imprese, 17,4%) è l'unico grande settore in crescita (+1,4% annuo), trainato da attività professionali (+3,1%) e sanità/assistenza sociale (+5,3% annuo, anomalia positiva). Costruzioni (3.919, 12,1%) stagna (+0,1% annuo). Manifattura e industria (2.522, 7,8%) cede -1,5% annuo con -13 unità nel mese. Trasporti e logistica (716 imprese, 2,2%) precipita a -1,9% annuo. Nicchie dinamiche: finanza/assicurazioni (+2,9% annuo), ICT stabile (-0,3%), turismo marginale (+0,3%).

Anomalie e segnali

La sanità e assistenza sociale registra crescita marcata (+5,3% annuo), oltre due deviazioni standard sopra la media provinciale (-0,55%), rappresentando l'unica anomalia positiva rilevante. Nessun altro scostamento statistico significativo: i cali in agricoltura, commercio e manifattura rientrano in linea con il trend provinciale complessivo. L'assenza di volatilità intrasetoriale suggerisce contrazione ordinata, non shock localizzati.

Lettura strategica

Per investitori e banche la provincia di Potenza presenta un profilo di rischio moderato ma con opportunità concentrate. Il crollo di agricoltura (-1,5% annuo) e commercio tradizionale (-1,5%) non è compensabile dalla crescita di servizi; tuttavia, i segmenti emergenti (sanità +5,3%, energie/utility +4,0%, professioni tecniche +3,1%) offrono ancoraggio per allocazioni di capitale mirate. Costruzioni stabili (+0,1%) riducono volatilità ma non promettono expansion. La manifattura in calo (-1,5% annuo) sconsiglia esposizioni generiche, mentre logistica in contrazione (-1,9%) segnala compressione su filiere tradizionali. Strategia consigliata: reindirizzamento verso sanità, transizione energetica e servizi specializzati; cautela su retail e base manifatturiera.

Outlook

Monitorare nel trimestre successivo l'andamento del saldo mensile imprese e la conferma della traiettoria di crescita in sanità e settori green. Verificare se il -0,55% annuale accenna a stabilizzazione o prosegue la compressione dello stock. Osservare pressione su agricoltura e commercio: eventuale accelerazione delle cessazioni potrebbe segnalare transizione strutturale irreversibile anziché ciclica. Controllare il mantenersi della crescita in servizi professionali come spina dorsale della ripresa economica territoriale.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione creditizia e immobiliare nei negozi tradizionali

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Il commercio registra il peggior saldo negativo (-19) e contrazione annua (-1.5%), con quota rilevante (19.5%). Indicativo di erosione della domanda retail nel territorio; gestori di rischio devono contenere esposizione su debitori commerciali e immobili a uso commerciale.

Dati a supporto: Saldo -19, var_12m -1.5%, quota 19.5% del tessuto

Offensiva
alta Trimestre

Finanziare studi professionali e PMI tech-oriented in crescita

Attività professionali, scientifiche e tecniche

Unico settore con saldo positivo rilevante (+6) e forte crescita annua (3.1%) in provincia in decremento. Segnala capacità imprenditoriale resiliente; opportunità per credit lines e venture capital a basso rischio relativo.

Dati a supporto: Saldo +6, var_12m +3.1%, controtendenza territoriale

Offensiva
media Trimestre

Allocare capitale su strutture sanitarie private e servizi sociali

Salute umana e assistenza sociale

Crescita annua anomala (5.3%, tra le più alte) con dinamica demografica invecchiamento italiano. Settore resistente a cicli economici; opportunità per private equity e fondi dedicated healthcare.

Dati a supporto: Var_12m +5.3%, saldo neutro ma base piccola; anomalia positiva

Difensiva
media Anno

Monitorare solvibilità debitori agricoli; ridurre line esposure vulnerabili

Agricoltura, silvicoltura e pesca

Agricoltura è 30.9% del tessuto ma con saldo negativo (-12) e contrazione (-1.5%). Settore esposto a volatilità climatica e costi; verificare sostenibilità finanza agraria e rinegoziare termini su debitori fragili.

Dati a supporto: Quota 30.9%, saldo -12, var_12m -1.5%, base molto ampia

Segnale da verificare
media Trimestre

Verificare natura della crescita finanziaria: speculazione o consolidamento reale?

Finanza e assicurazioni

Finanza e assicurazioni crescono (+2.9%, saldo +3) in contesto territoriale in calo generale (-0.55%). Anomalia sospetta: verificare se riflette relocazione di centri servizi, fusioni, o distorsioni statistiche da flussi esterni.

Dati a supporto: Var_12m +2.9%, saldo +3, controcorrente con var_stock territoriale -0.55%

Segnale da verificare
bassa Anno

Indagare perché costruzioni hanno saldo negativo (-6) ma var_12m quasi piatto (+0.1%)

Costruzioni

Disallineamento tra saldo mensile e tendenza annua suggerisce bottleneck recente o compensazione nei mesi precedenti. Utile per prevedere volatilità in settore strategico (12.1% quota); se trend peggiora, impatta immobiliare provinciale.

Dati a supporto: Saldo -6 ma var_12m +0.1%; quota 12.1%, segnale contrastante