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Emilia-Romagna

Ravenna RA

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

32.065

Iscrizioni

154

Cessazioni

148

Saldo periodo

+6

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +2

    +5,4% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    +1

    +0,2% stock

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Sezione ATECO P

    +0

    +33,3% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +9,3% stock

  • Acqua, reti fognarie, trattamento rifiuti e risanamento

    Sezione ATECO E

    +0

    +5,7% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -20

    -5,0% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    -15

    -2,5% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    -14

    -2,4% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -12

    -1,3% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    -7

    -0,0% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Attività estrattive

    Contrazione anomala dello stock (-16.7% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Crescita anomala dello stock (33.3% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

32

/100

Segnale debole

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

76.9%

93 conferme su 121 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+618° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Ravenna (RA) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

Scarica PDF

Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 91%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi811325.3%-6+1,2%
Agricoltura573517.9%-14-2,4%
Commercio559517.5%-20-5,0%
Costruzioni488515.3%-4-2,4%
Turismo e ristorazione26698.3%-12-1,3%
Manifattura e industria25678%-15-1,9%
Trasporti e logistica10223.2%-3+0,7%
Finanza e assicurazioni8402.6%+0+4,3%
ICT e comunicazione6041.9%-4+0,5%

Sintesi esecutiva

Ravenna registra 32.065 imprese attive con dinamica complessiva negativa: contrazione dello stock del -1,51% annuo e saldo mensile marginale (+6). Il territorio mostra polarizzazione settoriale accentuata: Servizi e Finanza/Assicurazioni in espansione, mentre Commercio (-5,0%), Agricoltura (-2,4%) e Manifattura (-2,5%) arretrano significativamente. Il contesto richiede attenzione strategica su settori tradizionali in difficoltà.

Quadro generale

La provincia conta 32.065 imprese con stock in contrazione da 12 mesi (-1,51%), sebbene il saldo mensile sia pressoché equilibrato (154 iscrizioni vs 148 cessazioni, +6 unità). I tassi di iscrizione e cessazione mensili risultano simmetrici (0,48% vs 0,46%), indicando turnover ordinario senza tensioni strutturali immediate. La variazione mensile dello stock è minima (-0,02%), segnale di stabilizzazione dopo il calo annuale. La dinamica complessiva riflette però erosione sottostante nei comparti tradizionali, mascherata da performance positive in servizi avanzati.

Dinamiche settoriali

I Servizi dominano con 8.113 unità (25,3%) e crescono (+1,2% annuo), trainati da domanda di professionalità. Commercio (5.595 imprese, 17,5%) subisce la contrazione più severa (-5,0% annuo, -20 unità mese), evidenziando pressione su retail tradizionale. Agricoltura (5.735 imprese, 17,9%) cede -2,4% annuo. Costruzioni (4.885, 15,3%) e Manifattura (2.567, 8,0%) mostrano erosione rispettivamente di -2,4% e -2,5%. Eccezioni positive: Finanza/Assicurazioni (+4,3% annuo), Trasporti/Logistica (+0,7%), Istruzione/Formazione (+5,4%), Energia (+9,3%) e Amministrazione pubblica (+33,3%, base numerica però limitata). Turismo/Ristorazione (-1,3% annuo) mostra resilienza relativa pur in contesto sfidante.

Anomalie e segnali

Due anomalie statistiche rilevanti: Commercio all'ingrosso/dettaglio contrae del -5,0% su 12 mesi (oltre 2 deviazioni standard negatively), segnalando pressione strutturale e non congiunturale sul retail. Viceversa, Amministrazione pubblica/difesa espande del +33,3% annuo (oltre 2 deviazioni standard positively), sebbene da base numerica molto contenuta. Queste divergenze suggeriscono fattori specifici territoriali e settoriali, non generalizzabili.

Lettura strategica

Per investitori e banche: il territorio presenta profilo bimodale. Core tradizionale (commercio, agricoltura, manifattura) in erosione progressiva, richiedendo monitoraggio su qualità del credito e rinegoziazioni. Opportunità concrete in Servizi avanzati, Finanza, Energia rinnovabile e Healthcare (settori con crescita a doppia cifra o in accelerazione). Il saldo mensile positivo testimonia che nuova imprenditorialità esiste ma non compensa le cessazioni nei comparti maturi. Allocazione di capitale strategica deve privilegiare settori in crescita e imprese con profili di trasformazione digitale/sostenibilità; cautela su esposizioni concentrate in retail tradizionale e agricoltura convenzionale.

Outlook

Monitorare nei prossimi mesi: velocità di erosione nel Commercio (se -5% annuo persiste, potrebbe accelerare fallimenti); tenuta del saldo mensile (se tornasse negativo sistematicamente, indicherebbe peggioramento ciclico). Tracciare evoluzione di Istruzione/Formazione e settori green (segnali di riposizionamento territoriale). Osservare andamento agricolo in relazione a politiche PAC e transizione sostenibile. Controllare se Servizi mantengono momentum espansivo o se saturazione del mercato locale frena la crescita.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione creditizia e operativa nel retail; monitorare solvibilità

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Il commercio rappresenta il 17,5% del tessuto economico ma contrae di -5,0% annuo con saldo negativo di -20 imprese. Rischio di default elevato nelle PMI tradizionali. Necessario ricalibrare portafoglio crediti e limitare nuove linee.

Dati a supporto: -20 saldo mensile, -5,0% var 12m, quota 17,5% su stock totale

Offensiva
alta Trimestre

Aumentare presidi in advisory, gestione patrimoniale e soluzioni assicurative specializzate

Finanza e assicurazioni

Finanza e assicurazioni crescono del +4,3% annuo con saldo neutro ma quota ancora piccola (2,6%). Territorio in difficoltà cerca consulenza; opportunità per prodotti di protezione del rischio e gestione patrimoniale per imprese in calo.

Dati a supporto: +4,3% var 12m, saldo 0, quota 2,6%, contesto economico debole genera domanda di hedging

Segnale da verificare
alta Subito

Indagare causa della crescita anomala +33,3%; verificare se sostenibile o effetto base statistica

Amministrazione pubblica e difesa

Crescita marcata (+33,3%) oltre 2 deviazioni standard, ma con saldo 0: possibile effetto di riclassificazione, appalti pubblici localizzati o errore di fonte. Verificare prima di allocare capitale pubblico-private.

Dati a supporto: +33,3% var 12m (anomalia dichiarata), saldo 0, stock minuscolo

Offensiva
media Trimestre

Finanziare PMI in sanità, assistenza e formazione professionale; settori demografici e normativi in espansione

Istruzione, formazione, Salute e assistenza sociale

Istruzione (+5,4%), Salute (+5,3%), Energie rinnovabili (+9,3%) sono i pochi settori in crescita strutturale. Domanda invecchiamento demografico e transizione verde supportano tali comparti. Opportunità di project financing e equity per operatori giovani.

Dati a supporto: Istruzione +5,4%, Salute +5,3%, Energia +9,3% var 12m; stock complessivo contratto -1,51%

Difensiva
media Anno

Implementare ristrutturazioni e fusioni controllate; evitare capitale nuovo se non con garanzie pubbliche

Agricoltura, Manifattura, Costruzioni, Turismo e ristorazione

Quattro macro-settori (39,5% del totale) in calo contemporaneo: Agricoltura -2,4%, Manifattura -2,5%, Costruzioni -2,4%, Turismo -1,3%. Indicativo di crisi strutturale non congiunturale. Rischio concentrato di insolvenza.

Dati a supporto: Agricoltura -14 saldo, Manifattura -15 saldo, Costruzioni -4 saldo, Turismo -12 saldo; quote 17,9% + 8% + 15,3% + 8,3%

Segnale da verificare
media Subito

Approfondire stabilità di trasporti/logistica (+0,7% ma saldo -3); verificare se legato a infrastrutture locali

Trasporti e logistica

Paradosso: Trasporti cresce dello 0,7% annuo ma cede -3 imprese mensili. Potrebbe indicare consolidamento (meno imprese, più grandi) o stallo pre-recessione. Rilevante data vicinanza a Ravenna porto/via Emilia.

Dati a supporto: +0,7% var 12m, saldo -3, quota 3,2%