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Emilia-Romagna

Reggio nell'Emilia RE

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

47.024

Iscrizioni

225

Cessazioni

188

Saldo periodo

+37

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +9

    +12,6% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +3

    +0,9% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +1

    +4,8% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +1

    -2,4% stock

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Sezione ATECO P

    +0

    +150,0% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -21

    -1,7% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -14

    +0,5% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    -13

    +2,1% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    -7

    +0,7% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    -5

    +0,8% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Crescita anomala dello stock (150.0% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

53

/100

Tessuto in tenuta

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

76.8%

96 conferme su 125 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+3755° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Reggio nell'Emilia (RE) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

Scarica PDF

Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 77%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi10.98423.4%-25+1,9%
Costruzioni10.36722.1%+3+0,9%
Commercio830217.7%-21-1,7%
Manifattura e industria590412.6%-4-1,5%
Agricoltura527911.2%-3-2,0%
Turismo e ristorazione27225.8%-14+0,5%
Finanza e assicurazioni12002.6%+9+12,6%
Trasporti e logistica11212.4%-5+0,8%
ICT e comunicazione10952.3%-4+1,4%

Sintesi esecutiva

La provincia di Reggio nell'Emilia mantiene un tessuto imprenditoriale stabile con 47.024 aziende attive e un saldo mensile positivo (+37 unità). Il mese di luglio 2026 registra tassi di iscrizione e cessazione sostanzialmente equilibrati (0,48% vs 0,4%), con una crescita annuale dello stock dello 0,33%. Tuttavia, il dato complessivo maschera divergenze settoriali significative: Servizi e Commercio arretrano a livello mensile, mentre Finanza e assicurazioni accelera con una crescita annuale del 12,6%.

Quadro generale

Lo stock imprenditoriale provinciale di 47.024 aziende evidenzia una dinamica moderatamente positiva, con un saldo netto mensile di +37 unità derivante da 225 iscrizioni e 188 cessazioni. Il tasso di iscrizione mensile dello 0,48% e di cessazione dello 0,4% indicano un mercato in equilibrio, senza pressioni deflazionistiche acute. Sulla scala annuale (12 mesi), la variazione dello stock è contenuta al 0,33%, riflettendo una fase di stabilizzazione post-ciclo. Il dato mensile di +0,04% suggerisce una consolidazione delle dinamiche, senza accelerazioni. La provincia mantiene quindi una base imprenditoriale resiliente, sebbene priva di impulsi espansivi generalizzati.

Dinamiche settoriali

I Servizi dominano il tessuto con 10.984 aziende (23,4%), seguiti dalle Costruzioni (10.367 unità, 22,1%) e dal Commercio (8.302, 17,7%). Tuttavia, a livello mensile emergono asimmetrie rilevanti: Servizi e Commercio registrano saldi negativi (-25 e -21 rispettivamente), mentre le Costruzioni mantengono stabilità (+3). Su scala annuale, il Commercio accusa una contrazione dello -1,7% e la Manifattura e industria dello -1,5%, indicatori di pressione su segmenti tradizionali. Il settore Finanza e assicurazioni (1.200 imprese, 2,6%) accelera con una crescita annuale straordinaria del 12,6%. L'Agricoltura (5.279 aziende, 11,2%) registra una flessione annuale del -2,0%, riflettendo la dinamica strutturale del settore. I segmenti Turismo e ristorazione (2.722, 5,8%) e ICT (1.095, 2,3%) mostrano stabilità relativa con variazioni annuali positive ma modest (0,5% e 1,4%).

Anomalie e segnali

L'anomalia principale riguarda il settore Amministrazione pubblica e difesa, che registra una crescita annuale del 150,0%, significativamente superiore alle due deviazioni standard dalla media provinciale. Questo dato, pur marginale in termini di stock assoluto, suggerisce un evento straordinario (possibile riclassificazione, acquisizione massiccia di enti, o correzione amministrativa) piuttosto che una dinamica di mercato ordinaria. Tale scostamento richiede approfondimento qualitativo per escludere distorsioni statistiche. Alle anomalie ordinarie non si registrano altri segnali di turbativa nelle serie storiche mensili.

Lettura strategica

Per banche e fondi di investimento, il territorio presenta un quadro di stabilità ma con selettività obbligatoria. La provincia evidenzia capacità di retention del tessuto imprenditoriale, con rischi di contrazione limitati nel breve termine. Tuttavia, i segnali di arretramento in Commercio (-1,7% annuale) e Manifattura (-1,5%) impongono prudenza su finanziamenti a questi segmenti senza verifiche specifiche di redditività e innovazione. L'eccezione positiva è Finanza e assicurazioni (+12,6%), che rappresenta un'area di espansione strutturale e potenziale allocazione capitale in questo settore. Le Costruzioni, pur mantenendo uno stock considerevole (22,1% del totale), mostrano crescita annuale modesta (0,9%), suggerendo che il ciclo edificatorio è in fase matura; investimenti correlati devono considerare il rallentamento. Servizi e Turismo-ristorazione, pur costituendo una quota rilevante, soffrono pressioni mensili e richiedono una strategia differenziata per sub-settore. La base agricola in calo (-2,0% annuale) segnala esigenze di consolidamento strutturale e possibili opportunità di rilancio attraverso innovazione e filiera integrata.

Outlook

Nei prossimi trimestri, è prioritario monitorare l'evoluzione del saldo mensile nei Servizi e nel Commercio: un proseguimento dei saldi negativi potrebbe indicare una recessione settoriale oltre la volatilità ordinaria. Sarà altresì rilevante tracciare la traiettoria di Finanza e assicurazioni, per verificare se la crescita del 12,6% annuale si consolida o rappresenta una componente ciclica. L'andamento delle Costruzioni merita sorveglianza nella direzione opposta: uno stallo potrebbe segnalare un deterioramento dell'investimento immobiliare e della domanda di credito edilizio. Infine, occorre chiarire entro il prossimo aggiornamento la natura dell'anomalia nel settore Amministrazione pubblica, per escludere che celi distorsioni nei dati sottostanti.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Subito

Allocare capitale in servizi fintech e assicurativi innovativi

Finanza e assicurazioni

Finanza e assicurazioni crescono del 12.6% annuo con saldo positivo (+9), unico macro-settore con doppia cifra. Rappresenta meno del 3% dello stock ma esprime dinamica espansiva e resiliente, indicativa di riconfigurazione economica territoriale verso servizi ad alto valore.

Dati a supporto: Var_12m +12.6%, saldo +9, quota 2.6% con crescita superiore a media provinciale (0.33%)

Offensiva
alta Trimestre

Posizionare fondi su edilizia green e rigenerazione urbana

Costruzioni

Costruzioni mantiene equilibrio (saldo +3, quota 22.1%) con stabilità relativa (+0.9%). È il macro-settore più grande dopo Servizi ed è l'unico che bilancia i cali degli altri. Opportunità su filiere sostenibili e PNRR-linked.

Dati a supporto: Quota 22.1% (secondo settore), saldo +3, var_12m +0.9%, resiliente rispetto a -25 Servizi e -21 Commercio

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione a retail tradizionale, ricalibrare su e-commerce

Commercio

Commercio al dettaglio e ingrosso in calo strutturale (-1.7% annuo, saldo -21, quota 17.7%). È il terzo settore per importanza ma erode stock. Rischio concentrato in PMI non digitalizzate; necessario sfoltire portafoglio o forzare transizione digitale.

Dati a supporto: Var_12m -1.7%, saldo -21 (secondo peggior saldo), quota 17.7% con trend negativo

Difensiva
alta Subito

Disinvestire da manifattura tradizionale, selezionare solo specialità

Manifattura e industria

Calo persistente (-1.5% annuo, saldo -4, quota 12.6%). Pur rimanendo segmento significativo, mostra erosione strutturale. Necessario razionalizzare posizioni in subfornitura non innovative e ricerca partner per filiere a valore aggiunto.

Dati a supporto: Var_12m -1.5%, saldo -4, quota 12.6%, trend contrario a media provinciale +0.33%

Offensiva
media Trimestre

Supportare scale-up in consulenza, R&D e servizi a impresa

Attività professionali, scientifiche e tecniche

Crescita robusta (+4.8% annuo, saldo +1) in nicchia emergente. Settore complementare a crisi manifatturiera locale: opportunità per riposizionamento verso servizi ad alto valore aggiunto e innovazione, leva contro calo industriale (-1.5%).

Dati a supporto: Var_12m +4.8%, saldo +1, quota piccola ma in accelerazione relativa

Segnale da verificare
media Subito

Investigare anomalia: +150% annuo su amministrazione pubblica locale

Amministrazione pubblica e difesa

Anomalia segnalata: crescita 150% (oltre 2 dev.std.). Se autentica, potrebbe riflettere riclassificazione amministrativa, nuove agenzie pubbliche o registrazione ritardata. Se falsa, segnala errore nei dati. Cruciale chiarire prima di allocare su settore pubblico o infrastrutture locali.

Dati a supporto: Var_12m +150% (anomalia flagged), saldo 0, necessita verifica con Registro Imprese