ItaliaIntel
Dashboard
Sicilia

Ragusa RG

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

29.720

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +0

    +3,9% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    +0

    +3,8% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +0

    +3,0% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +2,9% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +0

    +2,7% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Sezione ATECO P

    +0

    -50,0% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -2,7% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    +0

    -1,2% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +0

    -1,1% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    +0

    -0,6% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Contrazione anomala dello stock (-50.0% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

72.4%

84 conferme su 116 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Ragusa (RG) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 89%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Agricoltura824827.8%+0-1,1%
Commercio653322%+0-2,7%
Servizi510917.2%+0+1,3%
Costruzioni385513%+0+0,3%
Manifattura e industria21797.3%+0-1,0%
Turismo e ristorazione20596.9%+0-0,6%
Trasporti e logistica6712.3%+0+0,3%
Finanza e assicurazioni5301.8%+0+3,9%
ICT e comunicazione5101.7%+0+0,2%

Sintesi esecutiva

La provincia di Ragusa conta 29.720 imprese attive con uno stock in contrazione dello 0,66% annuo, segnalando una dinamica territoriale fragile. Il tessuto rimane ancorato ad agricoltura (27,8%) e commercio (22,0%), mentre i servizi avanzati faticano a decollare. Per investitori e banche, il territorio presenta profili di rischio moderato-alto concentrati nei settori tradizionali, con opportunità limitate nei comparti finanziari e immobiliari.

Quadro generale

Il tessuto imprenditoriale ragusano si presenta di medio-piccole dimensioni, con 29.720 unità attive. Su base annua (agosto 2025-agosto 2026), lo stock è diminuito dello 0,66%, riflettendo un contesto di stagnazione. Nel mese di agosto 2026, la variazione è stata marginale (+0,01%), segnalando assenza di dinamica mensile rilevante. L'indisponibilità di tassi di iscrizione e cessazione mensili impedisce una lettura granulare della rotazione imprenditoriale; tuttavia, il saldo annuo negativo suggerisce un equilibrio fragile tra nuove iniziative e uscite dal mercato. La provincia non registra picchi di crescita; la lieve contrazione annua rappresenta il profilo strutturale di un tessuto poco dinamico.

Dinamiche settoriali

L'agricoltura domina il territorio con 8.248 imprese (27,8% dello stock), ma cede terreno: -1,1% annuo, indicando pressione su margini e competitività. Il commercio al dettaglio e all'ingrosso pesa 6.533 unità (22,0%) ed è il settore in maggior affanno, con flessione del -2,7% annuo, rispecchiando la crisi strutturale del retail tradizionale. I servizi (5.109 imprese, 17,2%) mantengono stabilità con crescita dello +1,3%, rappresentando il polo di resistenza. Le costruzioni (3.855 unità, 13,0%) mostrano quasi stallo (+0,3% annuo), segnalando saturazione o contrazione della domanda. La manifattura (2.179 imprese, 7,3%) sconta erosione competitiva (-1,0% annuo). Turismo e ristorazione (2.059 imprese, 6,9%) arretrano di -0,6%, coerente con fragilità del turismo minore. Segmenti micro (trasporti 2,3%, finanza 1,8%, ICT 1,7%) mostrano dimensioni marginali.

Anomalie e segnali

L'amministrazione pubblica e difesa registra contrazione del -50,0% su 12 mesi, un dato eccezionale e superiore a 2 deviazioni standard dalla media provinciale. Questo scostamento non riflette crisi del settore pubblico reale, ma verosimilmente transizioni amministrative, riclassificazioni o variazioni nel perimetro classificativo. Tale anomalia sconsiglia una lettura economica diretta e suggerisce verifica delle modalità di iscrizione e storno. Per il resto, il quadro settoriale non presenta ulteriori anomalie rilevanti; i cali e i guadagni rientrano in range coerenti con dinamiche provinciali strutturali.

Lettura strategica

Per banche e fondi di investimento, Ragusa si configura come territorio di rischio contenuto ma opportunità limitate. La prevalenza di agricoltura e commercio tradizionale indica una base imprenditoriale poco innovativa e esposta a disruption tecnologica e commerciale; il -2,7% del commercio è spia di profonda ristrutturazione nei consumi. I servizi (+1,3%) e i micro-settori ad alta qualificazione (finanza +3,9%, immobiliare +3,8%, salute +3,0%) offrono brecce di crescita, ma rimangono nicchie di piccola scala. Le costruzioni stabili suggeriscono assenza di bollore immobiliare e limitata capacità di leva per il credito espansivo. La contrazione annua dello 0,66% segnala equilibrio critico: margini di crescita ridotti, rischi di ulteriore compressione nei comparti maturi. Strategia di investimento: enfasi su servizi specializzati, sanità, energie rinnovabili e transizione agri-tech; cautela su retail fisico e manifattura tradizionale. Monitoraggio del credito su agricoltura essenziale per valutare esposizione a shock climatici e volatilità mercati commodities.

Outlook

Nei prossimi trimestri, monitorare la persistenza della contrazione dello stock (conferma di trend declinante o stabilizzazione su -0,66% annuo). Tracciare evoluzione del commercio: ulteriori flessioni segnalerebbero accelerazione della crisi retail territoriale. Verificare se la crescita di finanza e immobiliare (+3,8-3,9%) consegue a dinamiche cicliche di breve termine o rappresenta riorientamento strutturale verso servizi avanzati. Osservare comportamento dell'agricoltura: eventuali rimbalzi potrebbero correlate a politiche PAC o innovazione agri-tech; ulteriori cali confermerebbero obsolescenza competitiva.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Segnale da verificare
alta Subito

Verificare cause del crollo -50% in Admin. pubblica; rischio concentrazione esposta

Amministrazione pubblica e difesa

Contrazione anomala (oltre 2 deviazioni standard) su 12 mesi. Potrebbe indicare chiusure di uffici pubblici, riorganizzazione o errore di classificazione. Critico per chi ha esposizione su fornitori/crediti verso PA.

Dati a supporto: -50.0% var_12m, anomalia segnalata; media provinciale -0.66%

Offensiva
alta Trimestre

Entrare in fintech/assicurazioni RG: +3.9% vs mercato in calo

Finanza e assicurazioni

Unico settore finanziario in crescita (+3.9%) mentre economia locale contratta. Segnala riposizionamento verso servizi finanziari digitali. Opportunità per player fintech o assicurazioni specializzate su agricoltura/PMI locali.

Dati a supporto: +3.9% var_12m; quota 1.8%; stock provinciale -0.66%

Offensiva
alta Trimestre

Finanziare rigenerazione immobiliare + professionisti: +3.8% e +2.7%

Immobiliare e professionale

Attività immobiliari e professionali/scientifiche crescono a doppia cifra relativa (+3.8%, +2.7%) in contesto di contrazione. Segnala shift verso servizi qualificati e rigenerazione patrimonio. Opportunità per credito immobiliare e advisory.

Dati a supporto: Immobiliare +3.8%, Professionali +2.7%; commercio -2.7%, manifattura -1.2%

Difensiva
media Trimestre

Ridurre esposizione a commercio e industria tradizionale; rischio erosione

Commercio e manifattura

Commercio -2.7% e manifattura -1.0/−1.2% sono tra i maggiori settori (22% e 7.3% dello stock). Contrazione sostenuta, senza segni di rimbalzo. Necessario rivedere portafoglio crediti e posizioni azionarie.

Dati a supporto: Commercio -2.7% (quota 22%), Manifattura -1.0%−1.2% (quota 7.3%)

Offensiva
media Anno

Posizionarsi su sanità privata, rinnovabili, intrattenimento: crescita 2-3%

Salute, energia, cultura

Salute (+3.0%), Energia (+2.9%), Cultura/sport (+2.1%) crescono in contesto recessivo. Indicano transizione verso servizi essenziali e sostenibilità. Opportunità per investimenti patient capital su infrastrutture e healthcare.

Dati a supporto: Salute +3.0%, Energia +2.9%, Cultura +2.1%; agricoltura -1.1%, turismo -0.6%

Difensiva
media Subito

Monitorare liquidità in agricoltura (27.8% stock): calo -1.1% prolungato

Agricoltura e turismo

Agricoltura è il 27.8% del territorio ma cala da 12 mesi (-1.1%). Base economica fragile. Turismo -0.6%. Necessario stress test su crediti agricoli e assicurare diversificazione; valutare ristrutturazioni.

Dati a supporto: Agricoltura -1.1% (quota 27.8%), Turismo -0.6% (quota 6.9%); saldo 12m -0.66%