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Lazio

Roma RM

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

338.437

Iscrizioni

2580

Cessazioni

1597

Saldo periodo

+983

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +37

    +7,2% stock

  • Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

    Sezione ATECO K

    +11

    +3,4% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +10

    +6,9% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +2

    +4,5% stock

  • Famiglie e convivenze come datori di lavoro

    Sezione ATECO U

    +0

    +66,7% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -293

    -2,1% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -87

    +1,1% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    -84

    -1,3% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    -68

    -1,3% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    -68

    +1,5% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Famiglie e convivenze come datori di lavoro

    Crescita anomala dello stock (66.7% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

  • Organizzazioni e organismi extraterritoriali

    Contrazione anomala dello stock (-33.3% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

77

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

83.6%

112 conferme su 134 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+98399° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Roma (RM) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

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Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 82%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi110.21632.7%-149+2,8%
Commercio77.14122.9%-293-2,1%
Costruzioni50.71215%-84-1,3%
Turismo e ristorazione31.8929.5%-87+1,1%
ICT e comunicazione16.0834.8%+8+3,3%
Manifattura e industria15.9314.7%-56-1,4%
Trasporti e logistica13.7724.1%+0+3,8%
Finanza e assicurazioni11.3503.4%+37+7,2%
Agricoltura10.3053.1%-33-1,7%

Sintesi esecutiva

Roma registra un tessuto imprenditoriale solido con 338.437 imprese attive e saldo positivo mensile di +983 unità (+0,29% su 12 mesi). La provincia mostra dinamiche polarizzate: crescita sostenuta nei servizi ad alta specializzazione (finanza +7,2%, ICT +3,3%), contrazione strutturale nel commercio (-2,1%) e manifattura (-2,1%). Il profilo territoriale resta quello di un'economia terziaria matura con vulnerabilità in settori tradizionali.

Quadro generale

Con 338.437 imprese, Roma rappresenta un polo economico primario caratterizzato da iscrizioni mensili pari a 2.580 unità (tasso 0,76%) e cessazioni di 1.597 (tasso 0,47%), per un saldo netto positivo di +983 (+0,29% mensile). Il tasso di crescita annuale dello stock raggiunge lo 0,86%, indicativo di espansione contenuta ma stabile. La provincia mantiene dinamiche iscrittive superiori alle cessazioni, anche se il ritmo di crescita rimane moderato rispetto ai benchmark nazionali pre-crisi. Il dato mensile conferma la tenuta strutturale dell'imprenditoria romana nel medio termine.

Dinamiche settoriali

I Servizi dominano con 110.216 imprese (32,7% del totale) e crescita annuale del 2,8%, trainati da finanza e assicurazioni (+7,2% su 12 mesi) e attività professionali/scientifiche (+6,9%). Il Commercio rappresenta il 22,9% (77.141 unità) ma arretra di -2,1% annuo, evidenziando pressione strutturale. Costruzioni (50.712 imprese, 15,0%) contrae di -1,3%, segnalando rallentamento del ciclo immobiliare. ICT e comunicazione (16.083, 4,8%) cresce di +3,3%, Trasporti e logistica (13.772, 4,1%) di +3,8%. Manifattura (15.931, 4,7%) cede -2,1%, confermando fragilità del polo produttivo. Turismo e ristorazione (31.892, 9,5%) cresce lievemente (+1,1% annuo) nonostante saldo mensile negativo, suggerendo consolidamento post-crisi.

Anomalie e segnali

Due anomalie statistiche rilevate: crescita anomala (+66,7% su 12 mesi) nel segmento 'Famiglie e convivenze come datori di lavoro' (base statistica ridotta, non rappresentativa di dinamica economica strutturale); contrazione marcata non esplicitamente quantificata in calo settoriale, verosimilmente riferita a micro-segmenti. Escludendo questi outlier, il comportamento dei macro-settori rimane coerente con il trend generale. Nessun segnale di anomalia nei principali driver economici.

Lettura strategica

Per investitori e banche, Roma offre fondamentali positivi nei servizi ad alta specializzazione (finanza, ICT, professioni), dove la crescita annuale supera il 3-7%, indicativo di attrattività per capitale di rischio e finanziamenti evoluti. Il commercio e la manifattura rappresentano aree di cautela, mostrando erosione strutturale (-2,1% annuo) che suggerisce selezione ristretta di target e focus su realtà innovative/digitali. Le costruzioni, pur critiche (-1,3%), mantengono massa critica rilevante (50.712 unità) per operazioni di medie dimensioni. La polarizzazione tra terziario avanzato (in espansione) e settori tradizionali (in contrazione) orienta verso strategie di allocazione segmentate: asset heavy in tech/finanza, defensive in servizi complementari, prudenziali in retail e manifattura tradizionale.

Outlook

Monitorare la tenuta del commercio nei prossimi due trimestri: erosione prolungata potrebbe segnalare degrado strutturale invece di ciclo. Tracciare accelerazione/decelerazione del comparto ICT e finanza, indicatori di attrattività di capitale estero e valutazione della capacità competitiva romana. Seguire costruzioni post-ciclo di interventi pubblici: il -1,3% annuo riflette incertezza normativa/finanziaria. Infine, verificare se il saldo mensile positivo (+983 unità) si consolida sopra quota +900, o se la crescita dello stock tende a rallentare entro il 2026.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Subito

Allocare capital allocation su fintech e insurtech a Roma

Finanza e assicurazioni

Il settore cresce al 7.2% annuo con saldo positivo (+37 imprese). È il driver di crescita più solido in un territorio complessivamente piatto. Roma come hub financiario presenta moltiplicatori attrattivi.

Dati a supporto: +37 saldo, +7.2% var_12m, unico settore grande con crescita sostenuta

Offensiva
alta Trimestre

Entrare in servizi IT e consulenza tecnica specializzata

ICT e comunicazione

Doppio segnale: +3.3% annuo e saldo positivo (+8). Le attività professionali/scientifiche crescono al 6.9%. Segmento resiliente anche in contrazione macro. Roma carente di supply tech qualificato.

Dati a supporto: +8 saldo, +3.3% var_12m; servizi tecnici +6.9%

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione a retail tradizionale e negozi fisici

Commercio

Saldo peggiore della provincia (-293 imprese) e calo tendenziale (-2.1%). Segnale strutturale di sfaldamento del retail fisico. Necessaria diversificazione verso e-commerce o formati alternativi.

Dati a supporto: -293 saldo (peggio in assoluto), -2.1% var_12m

Difensiva
media Trimestre

Cautelarsi su cantieri e subappalti edilizi tradizionali

Costruzioni

Quota rilevante (15% dello stock) ma con saldo negativo (-84) e contrazione (-1.3%). Pur con incentivi fiscali, il segmento non recupera. Rischio concentrato su clienti pubblici fragili.

Dati a supporto: -84 saldo, -1.3% var_12m, quota 15%

Segnale da verificare
media Subito

Investigare causa e sostenibilità della crescita anomala (+66.7%)

Famiglie come datori di lavoro

Anomalia marcata (oltre 2 deviazioni standard): +66.7% su 12 mesi con saldo 0. Potrebbe indicare effetti PNRR (voucher badanti), normativa, o artefatto statistico. Necessaria due diligence prima di mobilizzare capitale.

Dati a supporto: +66.7% var_12m, flaggato come anomalia nei dati

Offensiva
bassa Anno

Monitorare hub logistica last-mile se emergono investimenti pubblici

Trasporti e logistica

Settore minore (4.1%) ma con segnali positivi (+3.8% annuo, saldo 0). Roma come capitale richiede resilienza logistica. Opportunità se legata a infrastrutture pubbliche (PNRR).

Dati a supporto: +3.8% var_12m, quota 4.1%, saldo neutro