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Lazio

Roma RM

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

338.682

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Famiglie e convivenze come datori di lavoro

    Sezione ATECO U

    +0

    +66,7% stock

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Sezione ATECO P

    +0

    +10,7% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +9,7% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +0

    +7,1% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +0

    +7,0% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Organizzazioni e organismi extraterritoriali

    Sezione ATECO V

    +0

    -33,3% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -1,9% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +0

    -1,8% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    +0

    -1,7% stock

  • Acqua, reti fognarie, trattamento rifiuti e risanamento

    Sezione ATECO E

    +0

    -1,2% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Famiglie e convivenze come datori di lavoro

    Crescita anomala dello stock (66.7% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

  • Organizzazioni e organismi extraterritoriali

    Contrazione anomala dello stock (-33.3% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

83.6%

112 conferme su 134 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Roma (RM) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 82%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi110.38532.7%+0+2,9%
Commercio77.21322.9%+0-1,9%
Costruzioni50.75315%+0-0,8%
Turismo e ristorazione31.9519.5%+0+1,2%
ICT e comunicazione16.1334.8%+0+3,4%
Manifattura e industria15.9444.7%+0-1,1%
Trasporti e logistica13.7734.1%+0+2,8%
Finanza e assicurazioni11.3713.4%+0+7,1%
Agricoltura10.2973%+0-1,8%

Sintesi esecutiva

La provincia di Roma presenta uno stock di 338.682 imprese attive con crescita modesta ma positiva (+0,95% annuo). Il tessuto economico è dominato da Servizi (32,7%) e Commercio (22,9%), con dinamiche divergenti: accelerazione in ICT, Finanza e Trasporti contrapposta a contrazione in Commercio, Manifattura e Agricoltura. La struttura rimane prevalentemente terziarizzata, con segnali di trasformazione verso comparti knowledge-intensive.

Quadro generale

Roma conta 338.682 imprese attive a agosto 2026, con una dinamica complessiva di stabilità relativa. La variazione annua dello stock è positiva (+0,95%), mentre il dato mensile (+0,07%) riflette movimenti contenuti. I dati di iscrizioni, cessazioni e tassi mensili non sono disponibili, impedendo una lettura granulare del flusso corrente. Tuttavia, la variazione a 12 mesi evidenzia una provincia in transizione: alcuni settori crescono (+2,9% Servizi, +3,4% ICT), altri si contraggono (-1,9% Commercio, -1,1% Manifattura). Lo stock su base annua rimane sostanzialmente resiliente nonostante le pressioni strutturali.

Dinamiche settoriali

Il settore Servizi (110.385 imprese, 32,7% del totale) traina la crescita con +2,9% annuo, seguito da Commercio (77.213 imprese, 22,9%) in contrazione di -1,9%. Le Costruzioni (50.753 imprese, 15,0%) perdono lo 0,8% annuo, segnalando rallentamento dell'edilizia. Turismo e ristorazione (31.951 imprese, 9,5%) crescono moderatamente (+1,2%), mentre ICT e comunicazione (+3,4%) e Trasporti e logistica (+2,8%) segnano accelerazioni nette. Finanza e assicurazioni (+7,1%) e Manifattura (-1,1%) mostrano divergenza marcata. Agricoltura (-1,8%) continua a contrarsi. I comparti a minore incidenza (Energia +9,7%, Attività professionali +7,0%) registrano tassi di crescita doppi rispetto alla media provinciale.

Anomalie e segnali

Due anomalie statistiche rilevanti emergono dai dati: il settore 'Famiglie e convivenze come datori di lavoro' registra una crescita eccezionale del 66,7% annuo (oltre 2 deviazioni standard), indicando possibile espansione del lavoro domestico formale o effetti classificatori; 'Organizzazioni extraterritoriali' contrae del -33,3%, probabilmente per reclassificazione o ridimensionamento organizzativo. Questi scostamenti estremi suggeriscono di isolare tali comparti dall'analisi di trend generale. L'assenza di dati mensili (iscrizioni, cessazioni, tassi) limita la capacità di identificare accelerazioni o frenate in atto nel mese di rilevazione.

Lettura strategica

Per investitori e banche, Roma presenta un profilo di provincia terziarizzata in riposizionamento. La crescita di ICT (+3,4%), Finanza (+7,1%) e Trasporti (+2,8%) segnala opportunità in comparti innovation-driven e servizi alle imprese. La contrazione del Commercio (-1,9%) e della Manifattura (-1,1%) riflette pressioni strutturali (e-commerce, competitività globale), rendendo questi settori meno interessanti per allocazioni di rischio tradizionali. Il Turismo e ristorazione (+1,2%), pur crescente, rimane volatile. Le Costruzioni (-0,8%) suggeriscono ciclo maturo: necessario selezionare operatori specializzati in rigenerazione urbana piuttosto che nuova edificazione. Il dato annuo moderato (+0,95%) indica mercato saturo in segmenti tradizionali; il valore aggiunto si concentra nella transizione verso servizi professionali, digitali e finanziari.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri l'evoluzione di ICT e Finanza per confermare se la crescita è ciclica o strutturale. Seguire da vicino il Commercio: il calo di -1,9% potrebbe accelerare se la competizione e-commerce intensifica. Vigilare sulle Costruzioni per identificare segnali di stabilizzazione o ulteriore contrazione post-ciclo edilizio. L'assenza di dati mensili correnti limita la capacità previsiva; prioritario recuperare statistiche di flusso (iscrizioni e cessazioni) per settembre-ottobre 2026 al fine di confermare se la staticità relativa di agosto rappresenta trend strutturale o anomalia.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Subito

Posizionare capitale in scale-up tech e servizi digitali

ICT e comunicazione

ICT cresce al 3.4% annuo in un contesto di stallo generale (0.95% stock complessivo). Rappresenta polo di innovazione in provincia. Allocare su startup e PMI digitali per catturare crescita strutturale.

Dati a supporto: ICT +3.4% YoY; Attività professionali e scientifiche +7.0%; stock provinciale +0.95%

Offensiva
alta Subito

Espandere esposizione in wealth management e servizi finanziari

Finanza e assicurazioni

Settore in forte espansione (+7.1% YoY) in una provincia capitale con base patrimoniale elevata. Opportunità per intermediari finanziari e gestori di portafoglio su target HNWI.

Dati a supporto: Finanza e assicurazioni +7.1%; Attività finanziarie e assicurative +7.1%; crescita doppia rispetto a media provinciale

Segnale da verificare
alta Subito

Investigare anomalia: crescita esagerata (+66.7%) in settore domestico

Famiglie e convivenze come datori di lavoro

Anomalia rilevata: +66.7% annuo su settore molto piccolo (presumibilmente badanti, assistenza domiciliare). Verificare se è boom di regolarizzazioni, mutamento demografico o artefatto amministrativo prima di allocare.

Dati a supporto: Famiglie e convivenze +66.7% YoY (>2 std dev dalla media); segnale anomalo da validare

Offensiva
media Trimestre

Investire in infrastrutture logistiche e soluzioni supply chain

Trasporti e logistica

Trasporti e logistica crescono al 2.8%, sopra la media provinciale. Con Servizi in espansione (2.9%), vi è domanda di soluzioni logistiche avanzate per supportare economia terziaria.

Dati a supporto: Trasporti +2.8% YoY; Servizi +2.9%; allineamento con ripresa post-Covid di flussi merci

Difensiva
media Subito

Ridurre esposizione al retail tradizionale, favorire e-commerce

Commercio

Commercio al dettaglio in calo (-1.9% YoY) con 22.9% quota del tessuto economico. Rischio concentrato su imprese non digitalizzate. Divestitures e shift verso commerce digitale.

Dati a supporto: Commercio -1.9% YoY; quota 22.9% del totale; contrasto con crescita ICT (+3.4%)

Difensiva
media Trimestre

Monitorare e contenere esposizione in settore costruzioni

Costruzioni

Costruzioni in leggera contrazione (-0.8% YoY) con quota sostanziale (15%). Dipendenza da investimenti pubblici e tassi di interesse. Mantenere posizioni selettive su player solidi.

Dati a supporto: Costruzioni -0.8% YoY; quota 15% dello stock provinciale; contesto di incertezza macro su tassi