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Emilia-Romagna

Rimini RN

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

34.780

Iscrizioni

166

Cessazioni

122

Saldo periodo

+44

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +4

    -1,2% stock

  • Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

    Sezione ATECO K

    +3

    +2,0% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +3

    +0,3% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +1

    +7,6% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +1

    +5,8% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -21

    -2,2% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -7

    +0,5% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    -5

    +1,7% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    -5

    +3,7% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    -4

    +1,1% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Crescita anomala dello stock (100.0% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

57

/100

Tessuto in tenuta

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

74.8%

89 conferme su 119 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+4462° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Rimini (RN) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

Scarica PDF

Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 86%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi10.09329.1%-15+1,9%
Commercio752321.7%-21-2,2%
Costruzioni509814.7%+3+0,3%
Turismo e ristorazione475713.7%-7+0,5%
Manifattura e industria24717.1%-1-0,4%
Agricoltura22246.4%+4-1,2%
Trasporti e logistica8712.5%-1-0,6%
Finanza e assicurazioni8642.5%+1+5,8%
ICT e comunicazione8262.4%+3+2,2%

Sintesi esecutiva

La provincia di Rimini conta 34.780 imprese attive con dinamica complessivamente positiva (+0,31% su 12 mesi), ma il quadro settoriale è disomogeneo: il commercio al dettaglio arretra (-2,2% annuo), mentre servizi, ICT e finanza mostrano resilienza. Il mese di luglio 2026 registra saldo positivo (+44 unità), tuttavia tre macro-settori chiave (commercio, servizi, turismo) segnano cessazioni nette.

Quadro generale

La consistenza imprenditoriale ammonta a 34.780 unità. Nel mese di luglio si registrano 166 iscrizioni e 122 cessazioni, per un saldo netto positivo di 44 imprese (tasso iscrizione 0,48%, tasso cessazione 0,35%). La variazione dello stock su 12 mesi è positiva al 0,31%, con trend mensile stabile (+0,14%). La dinamica iscrivibilità-cessabilità rimane favorevole, anche se il ritmo di crescita complessiva è contenuto, segnalando un contesto maturo con turnover moderato.

Dinamiche settoriali

Servizi domina con 10.093 imprese (29,1%), seguito da commercio (7.523, 21,7%) e costruzioni (5.098, 14,7%). Il settore servizi cresce (+1,9% annuo) nonostante il saldo mensile negativo (-15 unità). Il commercio è in arretramento strutturale (-2,2% su 12 mesi, saldo mese -21), riflettendo pressioni da canale digitale e logistica. Turismo e ristorazione rappresentano il 13,7% del tessuto (+0,5% annuo, saldo -7). Manifattura (7,1%) e trasporti (2,5%) risultano stabili o in leggero calo. ICT e finanza/assicurazioni, pur minoritarie, accelerano (+2,2% e +5,8% rispettivamente).

Anomalie e segnali

L'amministrazione pubblica registra crescita anomala (100% su 12 mesi), non coerente con dinamiche strutturali di una provincia: dato da verificare presso fonte amministrativa per possibili reclassificazioni o errori di codifica. I settori di istruzione e finanza mostrano accelerazioni doppie o triple rispetto alla media provinciale (+7,6% e +5,8%), suggerendo possibili riconcettualizzazioni di servizi verso questi ambiti piuttosto che movimenti organici robusti.

Lettura strategica

Per banche e fondi: il commercio presenta criticità strutturali (-2,2% annuo), sconsigliando concentrazioni su retail tradizionale senza digital transformation. I servizi e l'ICT (+1,9% e +2,2%) offrono maggiore stabilità e dinamica, con ICT come leva di diversificazione settoriale ancora sottoutilizzata (2,4% dello stock). Le costruzioni (+0,3%, saldo +3) sono ancorate ma non trainanti, utili come controvalore di rischio in portafoglio. Finanza e istruzione mostrano velocità di crescita inusuali: opportunità per venture locali in formazione digitale e fintech, ma con due diligence approfondita su sostenibilità dei tassi. Il saldo complessivo positivo e l'equilibrio iscrizioni/cessazioni riducono rischio sistemico, ma la crescita dello 0,31% annuo è modesta: il territorio non offre dinamica espansiva robusta.

Outlook

Monitorare l'evoluzione del commercio nei prossimi trimestri: ulteriori cedimenti potrebbero segnalare contrazione della domanda locale o accelerazione della sostituzione retail-online. Verificare se l'anomalia di amministrazione pubblica e la crescita di istruzione/finanza si consolidano, confermando riorientamento strutturale verso servizi a valore aggiunto, oppure rimanere fluttuazioni statistiche. Tracciare iscrizioni in ICT e manifattura innovativa quale indicatore di resilienza complessiva del tessuto verso industria 4.0. Il tasso iscrizione stabile intorno a 0,48% mensile è il parametro di controllo principale della salute strutturale.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione al retail tradizionale; monitorare chiusure

Commercio

Commercio registra -21 imprese (saldo negativo) e -2.2% annuale. Con quota del 21.7% del tessuto, il calo è significativo e strutturale. Necessario contenere rischio di credito verso operatori retail.

Dati a supporto: Saldo -21, var_12m -2.2%, quota 21.7%

Offensiva
alta Trimestre

Posizionare capitale su startup e PMI digitali; follow-on su tech

ICT e comunicazione

Settore emergente con +2.2% annuale e saldo positivo (+3). Istruzione/formazione cresce al +7.6%, indicando domanda di competenze digitali. Finanza +5.8%. Allineamento con transition economica del territorio.

Dati a supporto: ICT var_12m +2.2%, saldo +3; Istruzione +7.6%; Finanza +5.8%

Difensiva
media Trimestre

De-rischiare portafoglio hospitality; scrutinare margini operativi

Turismo e ristorazione

Turismo-ristorazione mostra saldo negativo (-7) nonostante leggera crescita annuale (+0.5%). Contraddizione tra stock stabile e flusso imprese negativo suggerisce tensione selettiva. Ridurre esposizione a strutture non innovative.

Dati a supporto: Saldo -7, var_12m +0.5% (contraddittorio), quota 13.7%

Offensiva
media Anno

Allocare su edilizia green e rigenerazione urbana post-sisma/modernizzazione

Costruzioni

Costruzioni stabili (saldo +3, var +0.3%, quota 14.7%). Territorio storico e potenzialmente interessato da piani di riqualificazione. Opportunità su finanziamenti strutturali e riqualificazione sostenibile.

Dati a supporto: Saldo +3, quota 14.7%, stabilità nel medio termine

Segnale da verificare
media Subito

Verificare anomalia: crescita 100% annuale; indagare causa e sostenibilità

Amministrazione pubblica

Amministrazione pubblica segnala anomalia: +100% annuale (oltre 2 deviazioni standard). Dato inconsueto per PA richiede chiarimento immediato: cambi normativi, riclassificazioni ATECO, o fenomeno reale?

Dati a supporto: var_12m 100.0% (anomalia segnalata); saldo 0

Offensiva
bassa Anno

Esplorare filiere agrotech e biologico; valutare demand da food chain estero

Agricoltura

Agricoltura mostra saldo positivo (+4) con decrescita annuale (-1.2%), indicando ristrutturazione verso modelli innovativi. Nicchia strategica per finanziamenti a imprese che industrializzano filiere locali.

Dati a supporto: Saldo +4, var_12m -1.2% (ristrutturazione), quota 6.4%