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Campania

Salerno SA

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

99.221

Iscrizioni

501

Cessazioni

639

Saldo periodo

-138

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +8

    +7,1% stock

  • Attività artistiche, sportive e di divertimento

    Sezione ATECO S

    +1

    +1,0% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +5,3% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +0

    +5,2% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +0

    +4,9% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -185

    -1,7% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    -120

    -2,2% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    -44

    -0,5% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    -39

    -2,7% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -33

    +1,2% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

Nessuna anomalia statistica rilevante nel periodo osservato.

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

24

/100

Territorio in difficoltà

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

80.2%

101 conferme su 126 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
-1383° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Salerno (SA) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

Scarica PDF

Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 84%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Commercio27.72828%-185-1,7%
Servizi19.45919.6%-16+2,3%
Agricoltura14.21014.3%-120-2,2%
Costruzioni12.03212.1%-44-0,5%
Turismo e ristorazione989110%-33+1,2%
Manifattura e industria80698.1%-40-2,4%
Trasporti e logistica31103.1%-7+1,5%
Finanza e assicurazioni24532.5%+8+7,1%
ICT e comunicazione21072.1%-5+2,1%

Sintesi esecutiva

La provincia di Salerno registra 99.221 imprese attive con una contrazione strutturale: saldo negativo di 138 unità nel mese (tasso cessazioni 0,64% vs iscrizioni 0,5%) e variazione annuale di -0,22%. Il tessuto si polarizza tra settori tradizionali in declino (commercio, agricoltura, manifattura) e nicchie in espansione (finanza +7,1%, servizi professionali e sanitari +4,9%/+5,2%), con implicazioni significative per l'allocazione di capitale.

Quadro generale

Il territorio conta 99.221 imprese su uno stock che registra erosione annuale dello 0,22%, coerente con la dinamica mensile (-0,21%). Nel mese di luglio 2026, le iscrizioni (501) rimangono insufficienti a compensare le cessazioni (639), generando saldo negativo di 138 unità. Il tasso di cessazione (0,64%) supera quello di iscrizione (0,5%), segnalando pressione strutturale. La variazione a 12 mesi consolida il trend: nessun rimbalzo, erosione costante dello stock imprenditoriale su base annua.

Dinamiche settoriali

Il commercio domina la provincia con 27.728 imprese (28,0% dello stock) ma soffre la contrazione più acuta: -185 unità a luglio, -1,7% annuo. Seguono servizi (19.459, 19,6%), agricoltura (14.210, 14,3% con -2,2% annuo) e costruzioni (12.032, 12,1%). Turismo e ristorazione (9.891, 10,0%) mostra resilienza relativa (+1,2% annuo nonostante -33 cessazioni mensili). Manifattura e industria (8.069, 8,1%) crolla a -2,4% annuo, mentre finanza e assicurazioni (+7,1% annuo, saldo positivo a luglio) e servizi professionali/sanitari emergono come settori controcorrente in crescita del 4,9%-5,2%.

Anomalie e segnali

Non si registrano anomalie statistiche rilevanti nei dati forniti. La struttura delle dinamiche (settori tradizionali in calo, servizi avanzati e finanza in crescita) è coerente con i trend macroeconomici nazionali e non presenta scostamenti inattesi.

Lettura strategica

Per investitori e banche, Salerno presenta un mercato in selezione naturale: il commercio al dettaglio (28% dello stock) è in erosione strutturale (-1,7% annuo) e concentra il grosso delle chiusure mensili, suggerendo cautela nel finanziamento di imprese tradizionali non digitalizzate. Agricoltura (-2,2% annuo) risente anch'essa di pressioni competitive. I segnali positivi emergono da finanza e assicurazioni (+7,1%), servizi professionali/tecnici (+4,9%), sanità e assistenza (+5,2%), turismo resiliente (+1,2%): sono settori dove il capitale trova trazione e crescita reale. La manifattura soffre ulteriormente (-2,7% annuo), richiedendo selezione rigorosa su innovazione e posizionamento di mercato. Il territorio mostra frammentazione tipica del Sud Italia: opportunità in nicchie moderne, rischio in settori commodity-like non rigenerati.

Outlook

Monitorare l'andamento del commercio nei trimestri Q3-Q4 2026: se la contrazione mensile (-185 unità) persiste o accelera, segnala dinamiche di e-commerce o ridefinizione distributiva già in corso. Seguire il consolidamento dei settori in crescita (finanza, sanità, servizi professionali): se manterranno tasso di espansione +4,9%/+7,1%, indicheranno capacità di attrazione di investimenti qualificati. Controllare costruzioni (-0,5% annuo): margini di stabilità ristretti suggeriscono sensibilità a cicli credito. L'uscita dal negativo dello stock complessivo avrà priorità strategica: con iscrizioni strutturalmente più basse delle cessazioni, anche slight riprese di mercato non invertirebbero il trend senza policy supporto.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione creditizia e inventory financing nel retail

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Il Commercio rappresenta il 28% delle imprese attive ma registra il peggior saldo mensile (-185) e contrazione annuale (-1.7%). Questo settore è fonte primaria di deterioramento complessivo del territorio (-138 saldo mese).

Dati a supporto: Saldo -185, var 12m -1.7%, quota 28% stock imprese, maggior calo assoluto

Difensiva
alta Trimestre

Monitorare e contenere credito agevolato a rischio in settore primario

Agricoltura, silvicoltura e pesca

Secondo settore per calo assoluto (saldo -120) con contrazione annuale -2.2%. Quota 14.3% dello stock. Segnala difficoltà strutturali nel comparto primario della provincia.

Dati a supporto: Saldo -120, var 12m -2.2%, quota 14.3%, secondo peggior saldo

Offensiva
media Trimestre

Allocare capitale in servizi finanziari e assicurativi in espansione

Finanza e assicurazioni

Unico settore con saldo positivo (+8) e crescita annuale robusta (+7.1%). Controtendenza al mercato locale. Indicatore di potenziale nicchia di specializzazione e resilienza.

Dati a supporto: Saldo +8, var 12m +7.1%, unico settore in crescita nel macro-segmento

Offensiva
media Anno

Sviluppare linee di finanziamento per healthcare e servizi sociali

Salute umana e assistenza sociale

Crescita annuale +5.2% pur con saldo zero (carica iniziale bassa). Settore demograficamente resiliente e controciclo. Allineato a trend nazionale di domanda sanitaria.

Dati a supporto: Var 12m +5.2%, saldo 0, settore in crescita nei dati specifici

Offensiva
media Anno

Supportare nascita di studi professionali e consulenza tecnica specializzata

Attività professionali, scientifiche e tecniche

Crescita +4.9% annuale. Settore ad alto valore aggiunto e capacità di attrazione. Complementare al declino manifatturiero per diversificare economia locale.

Dati a supporto: Var 12m +4.9%, saldo 0, quota minoritaria ma in espansione

Segnale da verificare
bassa Trimestre

Verificare sostenibilità di crescita +1.2% vs saldo negativo -33

Turismo e ristorazione

Anomalia: var 12m positiva (+1.2%) ma saldo mensile negativo (-33). Possibile stagionalità compresa nel mese, ma richiede approfondimento sulla qualità della crescita (imprese più piccole vs perdita di grandi operatori).

Dati a supporto: Var 12m +1.2% ma saldo -33, quota 10%, controtendenza interna