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Liguria

La Spezia SP

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

17.093

Iscrizioni

88

Cessazioni

39

Saldo periodo

+49

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +6

    +3,9% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    +5

    -2,2% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +4

    -2,9% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +3

    -2,5% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    +2

    +2,0% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -6

    -5,6% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    -2

    -0,5% stock

  • Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

    Sezione ATECO K

    -1

    -2,2% stock

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Sezione ATECO J

    -1

    -1,7% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -1

    -0,3% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Crescita anomala dello stock (7.1% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Contrazione anomala dello stock (-5.6% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

60

/100

Tessuto in tenuta

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

72.8%

83 conferme su 114 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+4968° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

La Spezia (SP) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

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Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 89%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi409124%+6+1,3%
Commercio353820.7%-6-5,6%
Costruzioni280716.5%+4-2,9%
Turismo e ristorazione264015.5%-1-0,3%
Manifattura e industria15469.1%+5-2,0%
Agricoltura10856.4%+3-2,5%
Trasporti e logistica5753.4%-2-0,5%
Finanza e assicurazioni4552.7%+0+3,2%
ICT e comunicazione3251.9%-2-2,1%

Sintesi esecutiva

La provincia di La Spezia conta 17.093 imprese attive con un saldo positivo mensile (+49 unità, +0,33%), ma il trend annuale rimane negativo (-1,66% su 12 mesi). La base imprenditoriale si contrae strutturalmente, con il Commercio in crisi marcata (-5,6% annuo) compensato parzialmente da Servizi (+1,3%) e settori specializzati in crescita. Il contesto richiede cautela nella valutazione del merito creditizio territoriale.

Quadro generale

Lo stock imprenditoriale della provincia ammonta a 17.093 unità con dinamiche divergenti tra breve e lungo termine. Nel mese di luglio 2026 si registra un saldo positivo di +49 imprese (88 iscrizioni, 39 cessazioni) con tassi mensili contenuti (iscrizione 0,51%, cessazione 0,23%). La contrazione annuale cumulata è tuttavia significativa: -1,66% nello stock a 12 mesi, indicando erosione strutturale della base produttiva. Il dato mensile positivo non inverte il trend negativo consolidato, suggerendo una dinamica di stagnazione con piccoli rimbalzi temporanei anziché ripresa sostenuta.

Dinamiche settoriali

I Servizi (4.091 imprese, 24% del totale) trainano la crescita settoriale (+1,3% annuo, +6 unità mese), seguito dalle attività professionali, scientifiche e tecniche (+3,9% annuo). Il Commercio (3.538 imprese, 20,7%) subisce una contrazione marcata e anomala di -5,6% annuo (-6 unità mese), rappresentando il principale fattore di contrazione provinciale. Costruzioni (2.807 imprese, 16,5%) e Turismo-ristorazione (2.640 imprese, 15,5%) mostrano erosione moderata rispettivamente di -2,9% e -0,3% annui. Manifattura e industria (1.546 imprese, 9,1%) registra -2,0% annuo nonostante saldo mese positivo (+5), mentre Finanza-assicurazioni (+3,2% annuo) e il settore energetico (+7,1% annuo) rappresentano eccellenze minoritarie. L'Agricoltura (1.085 imprese, 6,4%) cede -2,5% annuo.

Anomalie e segnali

Il Commercio all'ingrosso e al dettaglio evidenzia una contrazione anomala di -5,6% annuo, oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale, segnalando una crisi strutturale del settore distributivo non imputabile a fattori ciclici generici. Il settore Energia (+7,1% annuo) rappresenta invece un'anomalia positiva eccezionale, suggerendo dinamiche specializzate non rappresentative dell'economia locale complessiva. Non si riscontrano anomalie metodologiche nei dati di flusso mensile.

Lettura strategica

Per investitori e banche, il territorio presenta profili di rischio differenziati. Il segmento Commercio espone a rischio concentrato di default e ristrutturazioni, richiedendo selezione creditizia severa e monitoraggio attivo dei fidi esistenti. Viceversa, Servizi e attività professionali offrono prospettive di stabilità relativa, giustificando allocazione di credito verso consulenti, professionisti e gestori di servizi. La contrazione annuale aggregata (-1,66%) suggerisce cautela sulla valutazione della capacità di rimborso territoriale complessiva e sulla riscossione di garanzie reali in caso di deterioramento. Costruzioni, pur negativa, mantiene resilienza relativa e rimane asset interessante per operatori con expertise in turnaround gestionale. La base imprenditoriale non cresce: è allocazione su un territorio in transizione, non espansione.

Outlook

Monitorare nel trimestre successivo il comportamento del Commercio per verificare se la contrazione (-6 unità mese) rappresenta accelerazione di chiusure o stabilizzazione. Tracciare la continuità dei Servizi (+1,3% annuo) quale indicatore di sostenibilità della dinamica compensativa. Osservare la ripresa potenziale di Costruzioni e Manifattura, attualmente negative annuali pur con saldi mensili positivi, per confermare possibile inversione o persistenza di trend. Verificare se il tasso iscrizione mensile (0,51%) si consolida o regredisce nei mesi estivi.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Trimestre

Allocare capitale verso studi professionali e servizi tecnici specializzati

Attività professionali, scientifiche e tecniche

Unico settore a doppia cifra positiva (+3.9% var 12m) con saldo +6. Rappresenta leva di crescita reale nel territorio in contrazione generale (-1.66% stock complessivo). Opportunità selettiva di posizionamento.

Dati a supporto: +3.9% var 12m, saldo +6, contesto provinciale in calo

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione creditizia e monitorare solvibilità fornitori commercio

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Il commercio soffre contrazione del -5.6% su 12 mesi (anomalia marcata) e saldo negativo (-6). È il secondo settore per quota (20.7%) ma in chiara difficoltà. Necessario de-risking su crediti commerciali e revisione fidi.

Dati a supporto: -5.6% var annuale, saldo -6, quota 20.7%, anomalia marcata

Segnale da verificare
media Subito

Indagare dinamica reale della ristorazione: dati stock vs capacità operativa

Turismo e ristorazione

Saldo quasi nullo (-1) ma quota rilevante (15.5%) in territorio vocato (La Spezia, porto, costa). Contrazione minima (-0.3%) suggerisce assestamento; necessario verificare se calo è strutturale o temporaneo, e se copre disomogeneità tra segmenti.

Dati a supporto: -0.3% var 12m, saldo -1, quota 15.5%, vocazione territoriale

Difensiva
media Anno

Contenere rischio su cantieri; verificare sostenibilità M&A nel settore

Costruzioni

Pur avendo saldo positivo (+4), le costruzioni mostrano contrazione annuale (-2.9%) e rappresentano quota significativa (16.5%). Rischio di deterioramento post-bonus fiscali. Prudenza su valutazioni e leva finanziaria.

Dati a supporto: -2.9% var 12m, saldo +4, quota 16.5%, ciclo incerto

Offensiva
media Trimestre

Monitorare e selezionare operatori di utility e rinnovabili in provincia

Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

Crescita anomala marcata (+7.1% su 12m, oltre 2 deviazioni standard). Sottodimensionato in stock (incluso in settori minori) ma in forte espansione: segnale di transizione energetica o nuovi investimenti infrastrutturali.

Dati a supporto: +7.1% var 12m, anomalia marcata, quota piccola con dinamica forte

Segnale da verificare
bassa Anno

Verificare qualità e dinamica effettiva di startup tech vs consolidamento

ICT e comunicazione

Quota minima (1.9%) con saldo negativo (-2) e calo (-2.1%). Tuttavia, l'anomalia su energia e crescita professionale suggeriscono transizione digitale in corso: possibile gap tra domanda di competenze e offerta locale; opportunità se well-managed.

Dati a supporto: -2.1% var 12m, saldo -2, quota 1.9%, contesto innovazione incerto