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Sicilia

Siracusa SR

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

28.713

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +0

    +3,3% stock

  • Attività artistiche, sportive e di divertimento

    Sezione ATECO S

    +0

    +2,8% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +0

    +2,2% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    +0

    +1,6% stock

  • Acqua, reti fognarie, trattamento rifiuti e risanamento

    Sezione ATECO E

    +0

    +1,2% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Attività estrattive

    Sezione ATECO B

    +0

    -12,5% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    +0

    -6,3% stock

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Sezione ATECO J

    +0

    -6,3% stock

  • Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

    Sezione ATECO K

    +0

    -5,4% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -3,2% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Attività estrattive

    Contrazione anomala dello stock (-12.5% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

75%

84 conferme su 112 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Siracusa (SR) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 77%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Commercio643922.5%+0-3,2%
Agricoltura604521.1%+0-1,3%
Servizi579520.2%+0+0,5%
Costruzioni361312.6%+0-3,2%
Turismo e ristorazione292310.2%+0+1,6%
Manifattura e industria20357.1%+0-5,8%
Trasporti e logistica6492.3%+0-0,3%
Finanza e assicurazioni6072.1%+0+2,2%
ICT e comunicazione5732%+0-5,6%

Sintesi esecutiva

La provincia di Siracusa registra 28.713 imprese attive con una contrazione dello stock del -1,71% su 12 mesi. Il territorio mostra una transizione critica: i settori tradizionali (commercio, costruzioni, manifattura) erodono quote significative, mentre turismo, servizi e istruzione evidenziano resilienza. La polarizzazione settoriale richiede strategie di investimento differenziate e cautela su comparti maturi.

Quadro generale

Lo stock imprenditoriale di Siracusa presenta una dinamica recessiva contenuta (-1,71% annuale, -0,06% mensile). Il commercio e l'agricoltura costituiscono il 43,6% del tessuto (6.439 e 6.045 imprese rispettivamente), seguiti da servizi (20,2%). L'assenza di dati dettagliati sui flussi mensili di iscrizioni e cessazioni limita la lettura della velocità di turnover, ma lo stock negativo su 12 mesi segnala erosione strutturale. La stabilità del saldo mensile a zero suggerisce un equilibrio precario tra entrate e uscite dal registro.

Dinamiche settoriali

Il commercio al dettaglio/ingrosso (-3,2% annuo) e le costruzioni (-3,2%) subiscono pressioni significative, mentre la manifattura cede il -5,8% su 12 mesi. Il turismo e la ristorazione (+1,6%) costituiscono eccezione positiva nel macro-settore, così come i servizi (+0,5% generale, con trainanti istruzione e formazione a +3,3%). Finanza e assicurazioni crescono del +2,2%. L'anomalia critica è l'estrazione mineraria (-12,5%), oltre due deviazioni standard dalla media provinciale. ICT e telecomunicazioni (-5,6%) riflettono fragilità nell'innovazione digitale territoriale.

Anomalie e segnali

La contrazione estrema del settore estrattivo (-12,5%) rappresenta uno scostamento anomalo significativo, attestando l'uscita strutturale da questa filiera. Non sono disponibili i dati granulari mensili su iscrizioni e cessazioni specifiche, impedendo diagnosi precise sulla velocità del disinvestimento. La stabilità dei saldi mensili a zero su tutti i macro-settori potrebbe riflettere sia equilibrio dinamico che lag statistico nei dati di fonte.

Lettura strategica

Siracusa presenta un profilo di territorio in riposizionamento: il collasso della manifattura e dell'estrazione segnala fine di un modello industriale tradizionale; contemporaneamente, turismo (+1,6%), istruzione (+3,3%) e servizi culturali (+2,8%) offrono finestre di opportunità, in particolare se supportate da capitale umano e infrastrutture. Banche e fondi devono differenziare: cautela su commercio e costruzioni (emorragia strutturale), attenzione a turismo esperienziale e economia sociale. L'agricoltura (21,1% dello stock) rimane asset difensivo ma stagnante (-1,3%); valutare spazi per agribusiness innovativo. Allerta particolare su ICT/telecomunicazioni: la debolezza del +7,1% manifatturiero è segnale di deficit competitivo in tecnologia e innovazione, fattore critico per crescita futura.

Outlook

Monitorare nei prossimi 12 mesi l'evoluzione del turismo (unico macro-settore con slancio) e la tenuta delle filiere tradizionali (commercio, costruzioni). Verificare se l'istruzione e formazione (+3,3%) consolida la posizione o rimane episodica. Cruciale tracciare l'andamento ICT e competitività digitale: un ulteriore calo segnalerebbe immobilismo strutturale. Anticipare eventuali annunci di disinvestimento nel manifatturiero e monitorare politiche incentivanti per rigenerazione economica verso settori a valore aggiunto.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Trimestre

Potenziare strutture ricettive e F&B con capitale di venture/private equity

Turismo e ristorazione

Turismo e ristorazione crescono a +1.6% in un contesto provinciale in calo (-1.71%). Istruzione e arti/intrattenimento (+3.3%, +2.8%) segnalano domanda di esperienze e servizi. Opportunità di M&A su piccoli operatori fragili.

Dati a supporto: Turismo +1.6%, Istruzione +3.3%, Arti/divertimento +2.8% vs media territorio -1.71%. Quote rispettive: 10.2%, non dominante ma resiliente.

Difensiva
alta Subito

Disinvestire o ridurre exposure su attività estrattive; monitorare dipendenze

Attività estrattive

Contrazione anomala a -12.5% (oltre 2 dev.std.), ben peggiore della media. Segnala squilibri strutturali nel settore primario. Rischio concentrazione su portfolio legato a questa filiera.

Dati a supporto: Attività estrattive -12.5% (anomalia flaggata); Agricoltura -1.3% (moderata ma al ribasso).

Difensiva
media Trimestre

Ridurre rischio creditizio su imprese manifatturiere e ICT in difficoltà

Manifattura e ICT

Manifattura -5.8%, ICT -5.6%. Commercio -3.2% (22.5% dello stock). Tripla contrazione su settori ad alto valore aggiunto segnala erosione della base economica. Rischio default elevato per PMI esposte.

Dati a supporto: Manifattura -5.8%, ICT -5.6%, Commercio -3.2% (quota 22.5%). Stock complessivo -1.71%.

Offensiva
media Anno

Sviluppare offerta di consulenza, fintech e servizi green per PMI in transizione

Servizi e finanza

Servizi stabili (+0.5%), Finanza/Assicurazioni +2.2%, Acqua/rifiuti +1.2%. Segnalano domanda di riorganizzazione e sostenibilità. Spazio per advisory, digital transformation, circular economy rivolto a operatori tradizionali in crisi.

Dati a supporto: Finanza +2.2%, Servizi +0.5%, Acqua/rifiuti +1.2%. Contrasto netto con Manifattura -5.8%, Commercio -3.2%.

Segnale da verificare
media Subito

Verificare cause del calo costruzioni (-3.2%): ciclo economico o crisi credito immobiliare?

Costruzioni

Costruzioni -3.2% (12.6% dello stock) in linea con Commercio ma senza crescita compensativa. Verificare se dovuto a credit crunch post-politiche fiscali o a stallo della domanda immobiliare locale, per calibrare rischio su collateral e finanziamenti.

Dati a supporto: Costruzioni -3.2%, quota 12.6%. Saldo mese non disponibile; nessun segnale di ripresa nei prossimi mesi.

Segnale da verificare
bassa Anno

Monitorare evoluzione trasporti/logistica: quota esigua (-0.3%) ma da approfondire

Trasporti e logistica

Trasporti e logistica 2.3% dello stock con -0.3% su 12m. Anomalia geografica: Siracusa ha porto e retroterra agricolo, tuttavia settore non cresce. Verificare se è dato di flussi esogeni o segnale di frammentazione infrastrutturale locale.

Dati a supporto: Trasporti e logistica -0.3%, quota 2.3%. Contesto provinciale agricolo (21.1%) e commerciale (22.5%) suggerirebbe domanda di trasporti.