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Sicilia

Siracusa SR

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

28.731

Iscrizioni

141

Cessazioni

120

Saldo periodo

+21

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +1

    +4,7% stock

  • Acqua, reti fognarie, trattamento rifiuti e risanamento

    Sezione ATECO E

    +1

    +2,4% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +1

    +2,2% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +1

    -0,5% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    +0

    +0,9% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -18

    -3,2% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -11

    +2,0% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    -10

    -3,4% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    -5

    -1,2% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    -5

    +0,9% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Attività estrattive

    Contrazione anomala dello stock (-12.5% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

45

/100

Tessuto in tenuta

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

75%

84 conferme su 112 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+2140° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Siracusa (SR) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

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Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 82%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Commercio644422.5%-18-3,2%
Agricoltura605121.1%-5-1,2%
Servizi579420.2%-6+0,6%
Costruzioni360712.6%-10-3,4%
Turismo e ristorazione292910.2%-11+2,0%
Manifattura e industria20367.1%-3-5,8%
Trasporti e logistica6502.3%-1+0,6%
Finanza e assicurazioni6062.1%+1+2,2%
ICT e comunicazione5742%-4-5,1%

Sintesi esecutiva

Siracusa registra 28.731 imprese attive con saldo positivo mensile (+21 unità, +0,06%), ma il trend annuale rimane negativo (-1,56% su 12 mesi). Il territorio soffre di erosione strutturale nei settori tradizionali (commercio, costruzioni, manifattura), compensata solo parzialmente da nicchie di crescita (turismo, istruzione, finanza). Il quadro suggerisce fragilità della base produttiva e necessità di interventi strutturali per riconversione economica.

Quadro generale

Lo stock imprenditoriale di Siracusa conta 28.731 aziende con tassi mensili di iscrizione e cessazione sostanzialmente equilibrati (0,49% vs 0,42%), generando un saldo positivo di 21 unità nel mese di riferimento. Tuttavia, la variazione annuale negativa (-1,56% su 12 mesi) rivela una dinamica progressiva di contrazione, con il mese corrente che registra solo +0,06% di crescita. La provincia perde consistenza imprenditoriale nonostante movimenti mensili neutrali, indicando pressioni strutturali di medio-lungo termine che superano gli effetti ciclici.

Dinamiche settoriali

I macro-settori tradizionali dominano la struttura economica ma sono in declino: Commercio (22,5%, -3,2% annuo con saldo mensile -18), Agricoltura (21,1%, -1,2% annuo), Costruzioni (12,6%, -3,4% annuo, saldo -10). Manifattura e Industria (7,1%) crollano drammaticamente (-5,8% annuo). Uniche spie di vitalità sono Turismo e ristorazione (10,2%, +2,0% annuo malgrado saldo -11 nel mese), Servizi (20,2%, +0,6% annuo), e settori minori quali Istruzione e formazione (+4,7% annuo) e Finanza-Assicurazioni (+2,2% annuo). La concentrazione su commercio e agricoltura (43,6% del totale) con entrambi in sofferenza amplifica la vulnerabilità territoriale.

Anomalie e segnali

Manifattura registra contrazione marcata (-5,8% annuo) che esce dagli standard settoriali provinciali, segnalando possibile crisi strutturale del comparto industriale. Turismo presenta paradosso positivo: crescita annuale (+2,0%) coesiste con saldo mensile negativo (-11), suggerendo compensazione fra iscrizioni precedenti e cessazioni recenti, fenomeno da monitorare per verificare se transeunte o sintomo di difficoltà latente. Commercio al dettaglio e all'ingrosso mostra erosione costante (-3,2% annuo) in linea con tendenze nazionali ma concentrata su base già fragile.

Lettura strategica

Il territorio presenta profilo di rischio moderato-alto per allocatori di capitale: la contrazione dello stock imprenditoriale (-1,56% annuo su base di 28.731 unità equivale a circa 450 aziende perse) riflette difficoltà strutturali nella manifattura, commercio tradizionale e costruzioni, i tre pilastri della provincia (oltre il 47% dello stock). Opportunità circoscritte emergono in istruzione, servizi qualificati, finanza e settori legati a sostenibilità (acqua e rifiuti, +2,4% annuo), ma rappresentano margini troppo piccoli per compensare l'erosione dei comparti pesanti. Banche e fondi devono focalizzarsi su selezione ristretta di imprese stabili in settori in crescita e su supporto a riconversione nel commercio e manifattura; il contesto non consente strategie di crescita per volume.

Outlook

Monitorare mensilmente l'evoluzione di Commercio (principale settore, in calo accelerato a -3,2%) e Manifattura (scenario peggiore a -5,8%): inversione di tendenza in questi comparti è prerequisito per recupero generale. Osservare se Turismo consolida crescita annuale (+2,0%) oppure entra in fase discendente, dato il saldo negativo recente: indicatore cruciale di tenuta della domanda locale. Verificare se crescita di settori minori (Istruzione +4,7%, Finanza +2,2%) accelera come segnale di diversificazione economica, o rimane marginale nella struttura territoriale.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Segnale da verificare
alta Trimestre

Verificare natura della crescita (+2.0%): effetto statistico o ripresa reale?

Turismo e ristorazione

Anomalia: saldo mensile negativo (-11) ma variazione annua positiva (+2.0%). Segnale contraddittorio: possibile effetto base bassa da lockdown o compensazione da nuovi ingressi fragili. Necessaria due diligence su qualità delle imprese.

Dati a supporto: Turismo: quota 10.2%, saldo -11, var +2.0% annuo (incoerenza)

Difensiva
alta Subito

Disinvestire da settori manifatturieri; monitorare default chain

Manifattura e industria

Manifattura in calo accentuato (-5.8% annuo, saldo -4). A Siracusa rappresenta il 7.1% del tessuto. Rischio di propagazione verso subfornitori e logistica collegata.

Dati a supporto: Manifattura: var -5.8% annuo, saldo -4; ICT collegato -5.1%

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione diretta; selezionare solo retail innovativo

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Commercio in calo da 12 mesi (-3.2%), con saldo mensile pesantemente negativo (-18). È il settore più grande (22.5% delle imprese) e mostra erosione strutturale. Alto rischio di default su crediti commerciali tradizionali.

Dati a supporto: Commercio: quota 22.5%, saldo -18, var -3.2% annuo

Segnale da verificare
media Subito

Indagare cause della contrazione strutturale del -1.56% annuo

Economia locale generale

Stock complessivo in calo (-1.56%) con saldo mensile positivo ma modesto (+21 su 28k imprese). Anomalia segnala: chiusure supera aperture su base annua. Rischio di deindustrializzazione o crisi congiunturale? Necessario verificare se fenomeno geografico (emigrazione) o settoriale (manifattura).

Dati a supporto: Imprese attive 28.731, var stock -1.56%, saldo mese +21 (insufficiente a compensare calo 12m)

Offensiva
media Anno

Sostenere consulenza e servizi tech per digitalizz. PMI locali

Attività professionali, scientifiche e tecniche

Settore in leggero calo (-0.5%) ma saldo positivo (+1). Opportunità: molte PMI territoriali (commercio, agricoltura) necessitano digitalizzazione. Posizionamento come ponte di innovazione verso settori tradizionali.

Dati a supporto: Prof./scient./tecn.: saldo +1, var -0.5%; commercio e agricoltura soffrono (riserva di domanda)

Offensiva
media Trimestre

Finanziare hub di formazione e riqualificazione professionale

Istruzione e formazione

Unico settore ampio con crescita robusta (+4.7% annuo). A Siracusa, con calo manifatturiero e commerciale, la riqualificazione della workforce diventa asset strategico. Bassa competizione, alta necessità sociale.

Dati a supporto: Istruzione e formazione: var +4.7% annuo (unico sopra +3%)