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Puglia

Taranto TA

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

43.583

Iscrizioni

223

Cessazioni

141

Saldo periodo

+82

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +11

    +1,0% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    +5

    +3,4% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +5

    -1,4% stock

  • Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

    Sezione ATECO K

    +3

    +7,5% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    +3

    +5,7% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -39

    -0,9% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    -12

    -1,2% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    -9

    +0,6% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    -4

    +1,6% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -3

    +1,8% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Contrazione anomala dello stock (-33.3% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

67

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

71.9%

82 conferme su 114 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+8280° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Taranto (TA) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

Scarica PDF

Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 89%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Commercio11.68026.8%-39-0,9%
Agricoltura983822.6%+5-1,4%
Servizi761517.5%+3+2,6%
Costruzioni509311.7%+11+1,0%
Turismo e ristorazione35598.2%-3+1,8%
Manifattura e industria30196.9%-12-0,4%
Finanza e assicurazioni9662.2%-4+1,6%
Trasporti e logistica9612.2%-1-0,5%
ICT e comunicazione7811.8%+2+6,1%

Sintesi esecutiva

La provincia di Taranto conta 43.583 imprese attive con dinamica mensile positiva (+82 unità netto). Il tessuto rimane ancorato a settori tradizionali (Commercio 26,8%, Agricoltura 22,6%), ma mostra segnali di ricomposizione verso servizi avanzati e digitale. Cautela sul Commercio in arretramento strutturale (-0,9% annuo) contrapposto a crescita in ICT (+6,1%) e attività professionali (+4,4%).

Quadro generale

Taranto registra 43.583 imprese, con movimento mensile stabile: 223 iscrizioni contro 141 cessazioni (saldo +82, tasso netto +0,19%). Su 12 mesi lo stock cresce dello 0,31%, mentre il mese chiude con +0,15%. I tassi di iscrizione (0,51%) e cessazione (0,32%) evidenziano una provincia con ricambio contenuto ma positivo. La dinamica annuale resta modesta, segnalando un tessuto in consolidamento più che in espansione organica.

Dinamiche settoriali

Commercio (11.680 imprese, 26,8%) affronta contrazione strutturale (-0,9% annuo; -39 unità a luglio). Agricoltura (9.838, 22,6%) è stabile in flusso mensile (+5) ma cede annualmente (-1,4%). Servizi (7.615, 17,5%) progredisce (+2,6% annuo), trainato da ICT/comunicazione (+6,1%), attività professionali e scientifiche (+4,4%), e immobiliare (+5,7%). Costruzioni (+1,0% annuo, +11 luglio) e Turismo/ristorazione (+1,8% annuo) mostrano resilienza. Manifattura (3.019, 6,9%) arretra (-0,4% annuo). Il baricentro dell'economia provinciale si sposta verso tertiarizzazione e competenze digitali.

Anomalie e segnali

Nessuna anomalia strutturale rilevante nei dati complessivi. L'unica segnalazione riguarda una contrazione marcata in un singolo sub-settore non identificato nei dati macro forniti (anomalia con eccesso di -2 deviazioni standard), che non affetta il bilancio provinciale generale e merita monitoraggio per isolamento delle cause.

Lettura strategica

Per investitori e banche il territorio presenta opportunità selective. Il segmento Commercio tradizionale è in stress strutturale e richiede cautela in finanziamenti espansivi: la perdita di 0,9% annuo riflette pressione da e-commerce e consumi. Costruzioni e Servizi avanzati (ICT +6,1%, immobiliare +5,7%, professionali +4,4%) offrono potenziale di allocazione, coerente con dinamiche nazionali di transizione digitale. Agricoltura, pur ampio (22,6%), presenta fragilità annuale (-1,4%) che suggerisce valorizzazione tramite filiera e agrivalore. L'industria manifatturiera (6,9%, -0,4% annuo) rimane sottodimensionata per una provincia di questa consistenza: carenza di competitività o opportunità di restructuring potrebbero emergere. Il tasso netto complessivo (+0,31% annuo) è conservativo: indica stabilizzazione senza impulso crescita esogeno.

Outlook

Monitorare intensità del declino commerciale nei prossimi trimestri: variazioni accelerate oltre -1,5% annuo segnalerebbero contrazione consumi locale. Seguire consolidamento ICT e servizi professionali (target: superare quota 8-10% dello stock). Verificare se Agricoltura avvii percorsi di integrazione verticale e value-added (tracciabilità, biologico, export) per contrastare erosione annuale. Infine, sondare cause della pressione manifatturiera: se settoriale o provinciale, potrebbe richiedere interventi strutturali su innovazione e capitale umano.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Segnale da verificare
alta Subito

Investigare contrazione manifattura: crisi settoriale o riposizionamento?

Manifattura e industria

Manifattura -1.2% annuale, saldo -12. Se Taranto ha base industriale storica (acciaio, chimica), calo può segnalare delocalizzazione o transizione. Capire se è strutturale o temporaneo è critico per strategie di rischio territoriale.

Dati a supporto: Saldo -12, var -1.2% su 12m, quota 6.9%; anomalia non flagged ma preoccupante

Offensiva
alta Trimestre

Posizionarsi in tech & servizi terziari ad alta crescita

ICT e comunicazione / Servizi professionali

Telecomunicazioni +7.5% annuale, ICT +6.1%, Servizi professionali +4.4% dimostrano domanda di economia digitale. Sono piccoli (1.8-2.2%) ma in accelerazione: opportunità di first-mover in territorio poco saturato.

Dati a supporto: Var 12m: ICT +6.1%, Telecom +7.5%, Servizi prof +4.4%; saldi positivi

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione diretta; valutare exit o ristrutturazione

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Commercio è 26.8% dello stock ma cala con saldo -39 e -0.9% annuale. Concentrazione elevata + deterioramento continuo segnala pressione strutturale (e-commerce, cambiamenti abitudini). Capitale va protetto.

Dati a supporto: Saldo -39 (peggiore tra macro-settori), var -0.9% su 12m, quota 26.8%

Difensiva
media Anno

Monitorare agricoltura; non espandere fino a chiarimento

Agricoltura

Quota 22.6% ma cala (-1.4% annuale). Saldo +5 è fragile. Se pesa oltre 1/5 dello stock e contrae, rischio concentrazione in settore strutturalmente debole. Vigilare su volatilità clima/prezzi.

Dati a supporto: Var -1.4% su 12m, quota 22.6%, saldo positivo ma fragile

Offensiva
media Trimestre

Sostenere costruzioni e attività immobiliari; valutare FIA/fondi

Costruzioni e Immobiliare

Costruzioni saldo +11 e +1.0% annuale; Immobiliare +5.7% annuale. Segnale coerente di dinamica positiva. Probabile spinta da incentivi statali (bis/ter). Settore leva per territorio.

Dati a supporto: Costruzioni saldo +11, var +1.0%; Immobiliare saldo +3, var +5.7%

Segnale da verificare
bassa Anno

Chiarire anomalia: Servizi +2.6% macro ma sub-settori misti (+3.4% admin, -9% altri servizi)

Servizi (vari)

Servizi macro-aggregato mostra +2.6%, ma scomposizione rivela volatilità: Attività amministrative +3.4% vs Altre attività servizi -9%. Nasconde eterogeneità. Investimenti devono essere granulari, non su Servizi generico.

Dati a supporto: Servizi +2.6%, ma Admin +3.4% e Altre servizi -9%; saldo +3 ma composizione instabile