ItaliaIntel
Dashboard
Abruzzo

Teramo TE

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

29.553

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +0

    +5,8% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +0

    +3,3% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +2,6% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    +0

    +1,8% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +0

    +1,4% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Attività estrattive

    Sezione ATECO B

    +0

    -11,1% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    +0

    -6,7% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -5,1% stock

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Sezione ATECO J

    +0

    -5,0% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +0

    -3,7% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Attività estrattive

    Contrazione anomala dello stock (-11.1% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

70.4%

76 conferme su 108 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Teramo (TE) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 77%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi663122.5%+0+1,1%
Commercio591620%+0-5,1%
Agricoltura515917.5%+0-3,0%
Costruzioni421214.3%+0-3,7%
Manifattura e industria337411.4%+0-6,3%
Turismo e ristorazione25228.5%+0-1,0%
ICT e comunicazione6162.1%+0+0,3%
Finanza e assicurazioni5992%+0+5,8%
Trasporti e logistica4921.7%+0-3,0%

Sintesi esecutiva

La provincia di Teramo registra 29.553 imprese attive con contrazione strutturale del -2,64% su 12 mesi. Il tessuto è polarizzato: Servizi (+1,1%) e segmenti finanziari/professionali trainano; Manifattura (-6,3%), Commercio (-5,1%) e Agricoltura (-3,0%) arretrano. La stabilità mensile (+0,06%) non compensa il deterioramento di medio termine, segnalando fragilità competitiva nei comparti tradizionali.

Quadro generale

L'economia teramana conta 29.553 imprese con base stock in contrazione severa: -2,64% nei 12 mesi precedenti agosto 2026. La variazione mensile è marginale (+0,06%), indicativo di stasi operativa. Dati granulari di iscrizioni/cessazioni sono indisponibili, impedendo lettura fine della dinamica netta; tuttavia il saldo annuale negativo riflette erosione strutturale superiore alla creazione di nuove iniziative. Il trend annualizzato sottolinea fragilità persistente del tessuto tradizionale.

Dinamiche settoriali

I Servizi dominano con 6.631 imprese (22,5%) e unica crescita sostenuta (+1,1% annuo); Commercio (20,0%, 5.916 unità) crolla a -5,1%, subendo pressione digitale e ridimensionamento retail. Agricoltura (17,5%, 5.159 unità) cede il -3,0%, segnalando transizione strutturale. Costruzioni (14,3%, 4.212 unità) retrocede di -3,7%, riflettendo ciclo edilizio defatigato. Manifattura e Industria (11,4%, 3.374 unità) subisce la contrazione più grave tra i macro-settori: -6,3%. Nicchie specializzate crescono: Finanza e Assicurazioni +5,8%, Attività professionali e tecniche +3,3%. Turismo e Ristorazione (8,5%, 2.522 unità) sconta -1,0%, indicatore di mercato saturo.

Anomalie e segnali

L'Attività estrattiva registra contrazione anomala di -11,1%, oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale, segnalando rischio idiosincratico o fase di ristrutturazione severa. Nessun dato mensile specifico (iscrizioni/cessazioni) disponibile nel periodo, limitando granularità diagnostica sulla dinamica recente. L'assenza di movimenti netti mensili (tutti saldi a zero) può riflettere lag amministrativo o consolidamento; merita monitoraggio per confermare trend.

Lettura strategica

Per banche e fondi, Teramo presenta quadro differenziato. I Servizi offrono bersaglio difensivo con momentum positivo; Finanza/Assicurazioni e segmenti professionali segnalano nicchie di crescita su cui strutturare lending specializzato. Manifattura e Commercio richiedono cautela: cali superiori al -5% annuo suggeriscono vulnerabilità strutturale, possibile sovracapacità o obsolescenza competitiva. Costruzioni moderatamente deboli (-3,7%), ma meno critica. Agricoltura in transizione (-3,0%) con potenziale per innovazione e integrazione verticale. L'allocazione di capitale dovrebbe prediligere servizi, professionali, energie rinnovabili e immobiliare; ridurre esposizione retail/manifattura tradizionale.

Outlook

Monitorare intensità della contrazione manifatturiera nei prossimi trimestri: ripresa o accelerazione del calo segnaleranno biforcazione tra specializzazione e collasso competitivo. Tracciare flusso di iscrizioni nei segmenti green e digitali (ICT +1,4%, Energia +2,6%) come indicatore di capacità di riorientamento territoriale. Osservare dinamica agricola per identificare transizioni verso agroinnovazione. Cautela su Commercio: ulteriore deterioramento suggerirà bisogno di consolidamento o exit strategico.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione su manifattura; calo -6.3% in 12m, quota 11.4%

Manifattura e industria

La manifattura perde terreno acceleratamente (-6.3% YoY). Con quota già minoritaria (11.4%) e trend negativo consolidato, il rischio di ulteriore erosione è alto. Necessario ridimensionare posizioni e riallocare verso settori difensivi.

Dati a supporto: Var -6.3% (12m), quota 11.4%, stock provincia -2.64% complessivo

Difensiva
alta Trimestre

Monitorare riduzione commercio; calo -5.1%, secondo settore per peso

Commercio

Il commercio rappresenta il 20% dello stock economico ma contrae a -5.1% YoY. Essendo il secondo settore per massa critica, questa erosione amplifica il rischio sistemico del territorio. Valutare selective exits su segmenti B2C tradizionali.

Dati a supporto: Var -5.1% (12m), quota 20.0%, segnala fragilità della domanda locale

Offensiva
alta Trimestre

Rafforzare posizioni finanza; crescita +5.8%, controtendenza provincia

Finanza e assicurazioni

Finanza e assicurazioni crescono a +5.8% mentre la provincia cala (-2.64% stock). Questo settore è controciclo e rappresenta ancoraggio di stabilità. Opportunità di acquisizione o advisory su consolidamenti locali.

Dati a supporto: Var +5.8% (12m), unico settore major in forte crescita, quota 2.0%

Offensiva
media Anno

Investire in servizi professionali; crescita +3.3%, settore resiliente

Servizi professionali e tecnici

Servizi professionali e tecnici salgono a +3.3%, segnalando domanda di know-how specialistico. Complementari alla riqualificazione del territorio; supportano transizione da industria tradizionale a economia dei servizi.

Dati a supporto: Var +3.3% (12m), settore in crescita tra i service-oriented

Segnale da verificare
media Subito

Verificare cause calo estrattivo (-11.1%); anomalia significativa

Attività estrattive

Il calo dell'estrattivo (-11.1%) è anomalo e oltre 2 deviazioni standard dalla media. Necessario distinguere tra declino strutturale, crisi normativa, o esaurimento risorse. Se temporaneo, opportunità di consolidamento; se strutturale, conferma fragilità provincia.

Dati a supporto: Var -11.1% (12m), flagged come anomalia significativa nella provincia

Segnale da verificare
bassa Anno

Monitorare agricoltura (-3.0%); valutare opportunità agritech

Agricoltura

Agricoltura cala moderatamente (-3.0%) con quota significativa (17.5%). Contrazione potrebbe essere temporanea. Se trend persiste, aprire canale verso innovazione agritech e filiere corte; se stabilizza, settore rimane ancoraggio rurale.

Dati a supporto: Var -3.0% (12m), quota 17.5%, calo contenuto rispetto ad altri settori