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Trentino-Alto Adige

Trento TN

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

47.129

Iscrizioni

248

Cessazioni

158

Saldo periodo

+90

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +12

    +1,2% stock

  • Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

    Sezione ATECO K

    +5

    -1,2% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +4

    +5,6% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +1

    -12,8% stock

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Sezione ATECO J

    +0

    +3,5% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -11

    -1,2% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    -7

    -1,9% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    -7

    -1,2% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    -7

    +0,6% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -5

    +1,9% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Contrazione anomala dello stock (-12.8% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

68

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

74.6%

94 conferme su 126 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+9083° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Trento (TN) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

Scarica PDF

Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 77%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Agricoltura11.40124.2%-2-1,3%
Servizi10.26521.8%-20+2,6%
Costruzioni704415%+12+1,2%
Commercio630413.4%-11-1,2%
Turismo e ristorazione475110.1%-5+1,9%
Manifattura e industria37518%-6-2,3%
ICT e comunicazione12292.6%+5-0,3%
Trasporti e logistica12202.6%-3+2,3%
Finanza e assicurazioni11182.4%+4+5,6%

Sintesi esecutiva

La provincia di Trento mantiene una base imprenditoriale stabile con 47.129 imprese attive e un saldo positivo di 90 unità nel mese (tasso netto +0,19%). Il territorio mostra resilienza complessiva (+0,43% su 12 mesi), ma con dinamiche settoriali divergenti: Agricoltura (24,2% del totale) arretra, mentre Servizi, Finanza e Costruzioni traggono la crescita. Manifattura e Commercio perdono terreno in modo consistente, segnalando una transizione economica verso servizi e finance.

Quadro generale

Lo stock di imprese attive si attesta a 47.129 unità con un equilibrio fragile tra iscrizioni (248 nel mese) e cessazioni (158), generando un saldo positivo ma contenuto di +90 imprese. Il tasso di iscrizione mensile è pari allo 0,53%, il tasso di cessazione allo 0,34%, per un saldo netto dello 0,19%. Su 12 mesi lo stock cresce di appena 0,43%, indicando una provincia che assorbe lentamente nuova imprenditorialità senza generare dinamiche espansive significative. La variazione mensile (+0,09%) conferma una crescita modesta e regolare.

Dinamiche settoriali

L'economia trentina si articola su tre pilastri: Agricoltura (24,2%, 11.401 imprese), Servizi (21,8%, 10.265) e Costruzioni (15,0%, 7.044). Tuttavia, il profilo dinamico è difensivo. L'Agricoltura perde 2 imprese nel mese e registra -1,3% su 12 mesi, riflettendo una contrazione strutturale del comparto. Manifattura (-2,3% annuale) e Commercio (-1,2%) arretrano significativamente, mentre Servizi crescono lentamente (+2,6% annuale) nonostante il saldo negativo mensile (-20 unità). Finanza e Assicurazioni emergono come settore dinamico con +5,6% annuale e saldo positivo (+4 unità). Costruzioni mantengono equilibrio con +1,2% annuale e saldo mensile positivo (+12 unità).

Anomalie e segnali

Il settore Energia elettrica, gas e aria condizionata registra una contrazione anomala di -12,8% su 12 mesi (oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale), segnalando una difficoltà strutturale non rappresentativa dell'andamento complessivo. Tale anomalia merita approfondimento su cause specifiche (consolidamenti, dismissioni, riclassificazioni). Negli altri settori gli scostamenti rientrano in range coerenti con il trend provinciale moderatamente positivo.

Lettura strategica

Per investitori e banche, Trento presenta un territorio di investimento cauto. La crescita complessiva (+0,43% annuale) è insufficiente per segnalare un momentum espansivo; il saldo mensile positivo (+0,19%) è fragile e volatile per settore. Opportunità concrete emergono in Finanza-Assicurazioni (+5,6% annuale, stock in espansione), Costruzioni (stabili e positive) e Servizi avanzati (crescita a lungo termine pur con pressione mensile), dove la domanda territoriale mostra elasticità. Cautela alta per Agricoltura (declino strutturale), Manifattura (perdita competitiva) e Commercio (pressione retaile). La base imprenditoriale è prevalentemente PMI tradizionale; i settori ad alta intensità di capitale umano e digitale (ICT, Finanza) rimangono nicchie (2,6% e 2,4%). Chi investe deve focalizzarsi su nicchie di specializzazione territoriale o settori difensivi con potenziale di consolidamento.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri: (1) se l'arretramento agricolo accelera e se genera effetti moltiplicatori negativi su servizi locali; (2) la tenuta del saldo positivo mensile, ancora fragile e volatile; (3) l'evoluzione di Manifattura e Commercio — eventuali stabilizzazioni o ulteriori perdite segnaleranno il grado di adattamento competitivo; (4) la traiettoria di Finanza e Costruzioni come controbilancia alla contrazione tradizionale. Una possibile recessione nazionale impatterà dapprima su Commercio e Servizi, poi su Costruzioni.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Segnale da verificare
alta Subito

Investigare cause contrazione energetica (-12.8% annuale anomalia)

Energia elettrica, gas, vapore

Energia registra anomalia grave: -12.8% su 12 mesi (oltre 2 deviazioni standard). Potrebbe segnalare riorganizzazione amministrativa, consolidamento normativo o dismissioni. Verificare se opportunità o rischio sistemico per territorio.

Dati a supporto: Var 12m -12.8%, flaggato come anomalia, oltre 2 sigma dalla media provinciale

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione retail tradizionale e migrare online

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Commercio contrae marcatamente (saldo -11, var -1.2%, quota 13.4%). Pressione strutturale su negozi fisici richiede disinvestimento da retail convenzionale e reindirizzamento verso modelli digitali e omnichanale.

Dati a supporto: Saldo -11, var 12m -1.2%, quota 13.4%, peggior saldo mensile tra grandi settori

Offensiva
alta Trimestre

Potenziare servizi finanziari e assicurativi specializzati

Finanza e assicurazioni

Finanza/assicurazioni mostra la migliore performance annuale (+5.6%) con saldo positivo (+4). Creazione netta di imprese testimonia domanda di gestione patrimoni e protezione rischi su territorio agricolo e imprenditoriale.

Dati a supporto: Var 12m +5.6%, saldo +4, quota 2.4%, unico settore a doppia cifra di crescita

Offensiva
alta Subito

Posizionamento su cantieri e imprese edili in accelerazione

Costruzioni

Costruzioni registra il saldo positivo più forte (+12) e crescita annuale (+1.2%) in un territorio dove rappresenta il 15% dello stock imprese. Dinamica controciclica rispetto a commercio e manifattura suggerisce resilienza di investimenti immobiliari/infrastrutture.

Dati a supporto: Saldo +12, var 12m +1.2%, quota 15.0%, territorio montano con potenziale rifacimento edifici

Difensiva
media Trimestre

Monitorare ed eventualmente exit da manifattura tradizionale

Manifattura e industria

Industria/manifattura perde terreno (saldo -6/-7, var -2.3%/-1.2%) in provincia dove quota è già minoritaria (8%). Calo doppio rispetto a media territoriale (+0.43%) segnala fragilità strutturale.

Dati a supporto: Saldo -6/-7, var 12m -2.3%/-1.2%, quota 8.0%, contrazione doppia della media

Offensiva
media Trimestre

Selezionare operatori ristorazione premium e ospitalità innovativa

Turismo e ristorazione

Nonostante saldo mensile negativo (-5), la variazione annuale è positiva (+1.9%) con quota 10.1%: segnala consolidamento dopo shock, possibile riassestamento verso qualità. Territorio montano/alpino strutturalmente attrattivo per turismo.

Dati a supporto: Var 12m +1.9%, saldo -5 (segno di riallineamento), quota 10.1%