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Trentino-Alto Adige

Trento TN

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

47.197

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +0

    +5,9% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +0

    +4,5% stock

  • Attività artistiche, sportive e di divertimento

    Sezione ATECO S

    +0

    +4,1% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    +0

    +3,8% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +0

    +3,4% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    -12,5% stock

  • Acqua, reti fognarie, trattamento rifiuti e risanamento

    Sezione ATECO E

    +0

    -6,3% stock

  • Attività estrattive

    Sezione ATECO B

    +0

    -1,6% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -1,6% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +0

    -1,3% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Contrazione anomala dello stock (-12.5% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

74.6%

94 conferme su 126 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Trento (TN) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 82%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Agricoltura11.41024.2%+0-1,3%
Servizi10.29221.8%+0+2,8%
Costruzioni706715%+0+1,3%
Commercio629313.3%+0-1,6%
Turismo e ristorazione476510.1%+0+2,0%
Manifattura e industria37538%+0-2,2%
Trasporti e logistica12342.6%+0+3,4%
ICT e comunicazione12332.6%+0-0,4%
Finanza e assicurazioni11252.4%+0+5,9%

Sintesi esecutiva

La provincia di Trento conta 47.197 imprese attive con crescita moderata dello stock (+0,48% annuo). Il tessuto è dominato da agricoltura (24,2%) e servizi (21,8%), ma mostra dinamiche polarizzate: settori terziario-avanzati (finanza +5,9%, professioni +4,5%) e turismo (+2,0%) trainano, mentre manifattura (-2,2%), commercio (-1,6%) e agricoltura (-1,3%) arretrano. Una anomalia critica colpisce l'energia (-12,5%), segnalando pressioni strutturali su utilities.

Quadro generale

Il stock imprenditoriale trentino di 47.197 unità cresce lentamente: +0,48% su 12 mesi e +0,14% sul mese corrente riflettono consolidamento contenuto. L'assenza di dati puntuali su iscrizioni/cessazioni mensili preclude valutazione della dinamica di ricambio nel breve termine. La crescita annuale, ancorché positiva, rimane modesta rispetto ai cicli di espansione precedenti, segnalando mercato saturo o cautela imprenditoriale. Il profilo è quello di un'economia territoriale stabile ma non espansiva.

Dinamiche settoriali

L'agricoltura domina con 11.410 imprese (24,2%), ma declina (-1,3% annuo), rispecchiando crisi strutturale del primario. I servizi (10.292, 21,8%) crescono moderatamente (+2,8%), trainati da professioni e finanza. Le costruzioni (7.067, 15%) registrano +1,3%, coerente con mercato immobiliare stabile. Il commercio (6.293, 13,3%) cede terreno (-1,6%), confermando difficoltà della distribuzione tradizionale. Turismo-ristorazione (4.765, 10,1%) progredisce (+2,0%), riflettendo attractiveness territoriale. Manifattura (3.753, 8%) arretra pesantemente (-2,2%), evidenziando fragilità industriale. Trasporti-logistica (+3,4%) e ICT (2,6%) rimangono marginali ma con traiettorie divergenti.

Anomalie e segnali

Una contrazione anomala colpisce il settore energetico (-12,5% annuo, oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale), riflettendo possibile consolidamento normativo, transizione energetica o ristrutturazioni su utilities. Parallelamente, l'acqua-rifiuti-fognature cede -6,2%, suggerendo dinamiche convergenti in infrastrutture. Nessuna anomalia emerge nei dati di flusso mensile (iscrizioni/cessazioni non disponibili), impedendo lettura delle volatilità congiunturali. La stabilità del saldo mensile a zero su tutti i settori richiede cautela interpretativa.

Lettura strategica

Per investitori e banche, Trento presenta profilo conservativo con opportunità circoscritte. La crescita aggregata (+0,48%) non genera rendite di posizione: il capitale va allocato selettivamente su filiere in espansione (finanza +5,9%, sanità-assistenza +3,4%, professioni +4,5%, immobiliare +3,8%) dove margini competitivi sono visibili. Evitare esposizione manifatturiera (-2,2%) e commercio tradizionale (-1,6%), salvo nicchie specializzate. L'agricoltura (24,2% dello stock) è problema di lungo termine: consolida valore patrimoniale ma genera scarso flusso imprenditoriale nuovo. L'anomalia energetica (-12,5%) suggerisce evitare sovrappesatura in utilities, salvo operazioni di consolidamento strategico. Il territorio offre stabilità ma limitate spinte di crescita volumetrica.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri: (1) reversione del declino agricolo o persistenza della contrazione, indicatore di capacità adattiva territoriale; (2) tenuta della crescita nei servizi avanzati (finanza, professioni), parametro della diversificazione economica; (3) recupero o ulteriore cedimento della manifattura, segnale sulla resilienza industriale; (4) evoluzione dell'anomalia energetica, per verificare se contrazione è ciclica o strutturale. L'assenza di dati mensili su flussi rende essenziale incrementare frequenza della reportistica per anticipare inversioni di tendenza.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Subito

Posizionarsi su crescita finanza (+5.9% YoY): M&A, gestione patrimoniale, insurtech

Finanza e assicurazioni

Finanza e assicurazioni cresce a +5.9% YoY, la più forte tra tutti i macro-settori. In un territorio montano con redditi agricoli stabili, c'è domanda latente di consulenza patrimoniale e protezione. Opportunità di acquisizioni di piccoli studi o piattaforme digitali.

Dati a supporto: +5.9% YoY, quota 2.4% su 47.197 imprese attive (~1.133 realtà)

Offensiva
alta Trimestre

Sinergie servizi terziariali: consulenza aziendale, supporto digitale, ingegneria

Servizi professionali, scientifici e tecnici

Attività professionali crescono a +4.5% YoY, affiancando la crescita dei servizi generali (+2.8%). Agricoltura (24.2% del totale) ha bisogno di modernizzazione; costruzioni (+1.3%) cercano supporto tecnico. Nicchia con barriere all'ingresso medie.

Dati a supporto: +4.5% professionali, +2.8% servizi generali; agricoltura 24.2% del tessuto

Segnale da verificare
alta Subito

Analizzare causa contrazione energia (-12.5% YoY): riassetto normativo o crisi strutturale?

Energia (utilities)

Crollo marcato (-12.5%, anomalia segnalata) in utilities. Potrebbe riflettere consolidamento dopo inflazione prezzi energetici, oppure trasformazione verso rinnovabili/green energy. Cruciale per risk management e possibili opportunità di investimento in transizione energetica.

Dati a supporto: -12.5% YoY, oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale; saldo zero a livello aggregato

Difensiva
media Trimestre

Ridurre esposizione credito su commercio (-1.6%) e agricoltura (-1.3%): migrare verso servizi

Commercio e agricoltura

Due settori cardine dell'economia trentina (commercio 13.3%, agricoltura 24.2%) erodono lentamente. Rischio di concentrazione nei bilanci di banche locali. Preferibile supportare client che si diversificano verso turismo (+2.0%), salute (+3.4%) o immobiliare (+3.8%).

Dati a supporto: Commercio -1.6% YoY, agricoltura -1.3% YoY; crescita media territorio +0.48%

Offensiva
media Trimestre

Cluster opportunità demografico-turistico: strutture ricettive, wellness, residenze senior

Turismo, salute, attività immobiliari

Turismo +2.0%, salute umana +3.4%, immobiliare +3.8%. Trento è territorio alpino con attrattività turistica; popolazione invecchia. Convergenza di trend suggerisce potenziale per hospitality moderna, centri wellness, e strutture assisted living con appeal investitori ESG.

Dati a supporto: Turismo 10.1%, salute +3.4% YoY, immobiliare +3.8% YoY; crescita diffusa in servizi 'experience'

Segnale da verificare
media Anno

Monitorare stagnazione digitale (-0.4% YoY): underinvestment o consolidamento settoriale?

ICT e comunicazione

ICT cresce solo -0.4%, quasi piatto, in contrasto con trend nazionale. Territorio montano con focolai di startup assenti? O mercato locale saturo/consolidato? Rilevante per piani di innovazione industriale e attract tech talent.

Dati a supporto: ICT -0.4% YoY (2.6% quota), contro +4.5% di attività professionali correlate