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Piemonte

Torino TO

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

195.534

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Sezione ATECO P

    +0

    +66,7% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +10,7% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +0

    +8,1% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +0

    +4,8% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +0

    +3,1% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Attività estrattive

    Sezione ATECO B

    +0

    -8,5% stock

  • Famiglie e convivenze come datori di lavoro

    Sezione ATECO U

    +0

    -7,1% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    +0

    -3,0% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -2,2% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +0

    -1,9% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Crescita anomala dello stock (66.7% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

85%

113 conferme su 133 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Torino (TO) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 82%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi61.56831.5%+0+1,5%
Commercio42.53221.8%+0-2,2%
Costruzioni32.37016.6%+0-0,8%
Manifattura e industria16.7648.6%+0-2,7%
Turismo e ristorazione12.9846.6%+0+0,1%
Agricoltura10.8185.5%+0-1,9%
Finanza e assicurazioni71353.7%+0+8,1%
ICT e comunicazione58763%+0+1,7%
Trasporti e logistica52702.7%+0-0,1%

Sintesi esecutiva

Torino conta 195.534 imprese attive con una contrazione complessiva dello stock (-0.17% annuo, -0.29% mensile). Il tessuto è trainato dai Servizi (31,5%), ma emerge polarizzazione: crescita in finanza (+8,1%), energia (+10,7%) e sanità (+4,8%); arretramento significativo in manifattura (-2,7%), commercio (-2,2%) e agricoltura (-1,9%). L'anomalia rilevante riguarda la pubblica amministrazione (+66,7%), segnale di dinamiche registrative anomale.

Quadro generale

Lo stock imprenditoriale torinese si attesta a 195.534 unità con leggera flessione su base annua (-0.17%) e mensile (-0.29%), indicativo di stabilità relativa con sottotono. I dati mensili di iscrizioni e cessazioni non sono disponibili, limitando la lettura della dinamica di breve termine. La variazione a 12 mesi segnala erosione contenuta ma diffusa. L'assenza di volatilità elevata nel saldo mensile (tutte le variazioni settoriali sono nulle) suggerisce consolidamento dei flussi con lievi pressioni deflattive.

Dinamiche settoriali

I Servizi dominano con 61.568 imprese (31,5% del totale) e mantengono crescita annua positiva (+1,5%), confermando resilienza del terziario. Commercio e Costruzioni rappresentano rispettivamente 21,8% e 16,6%, ma arretrano (-2,2% e -0,8% annui). Manifattura e industria (8,6%, 16.764 unità) subisce contrazione più marcata (-2,7%), segnalando pressione strutturale. Segmenti emergenti: Finanza e assicurazioni crescono dell'8,1% pur avendo quota modesta (3,7%), mentre ICT e comunicazione (+1,7%) consolida posizione minoritaria (3,0%). Turismo e ristorazione (+0,1%, 6,6%) mostra sostanziale stagnazione.

Anomalie e segnali

La crescita del 66,7% nel settore 'Amministrazione pubblica e difesa' rappresenta uno scostamento anomalo rispetto alla media provinciale, oltre due deviazioni standard. Questo non riflette dinamica economica organica ma presumibilmente oscillazioni amministrative nel perimetro di registrazione (variazioni di codice ATECO o consolidamenti registrali). Tutti i settori macro mostrano saldo mensile pari a zero, indicativo di dati preliminari o non ancora consolidati per il periodo agosto 2026. Consigliato attendere revisioni.

Lettura strategica

Per investitori e banche, il territorio presenta profilo misto: i Servizi (+1,5%) e il comparto finanziario (+8,1%) offrono supporto di crescita, orientando verso allocazioni su advisory, fintech e outsourcing. La contrazione manifatturiera (-2,7%) evidenzia vulnerabilità della base industriale tradizionale, richiedendo cautela su finanziamenti strutturali o acquisizioni in questo settore senza riposizionamento tecnologico. Il calo commerciale (-2,2%) è coerente con trasformazione digitale; opportunità in e-commerce e logistica. Costruzioni (-0,8%) rimane defensiva. L'energia (+10,7%) merita attenzione per transition funding. Complessivamente, Torino mostra transizione verso terziario avanzato con arretramento manifatturiero: strategia di portafoglio consiglia diversificazione verso servizi e green economy.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri: (1) consolidamento della contrazione manifatturiera e eventuali accelerazioni — indicatore critico di competitività industriale territoriale; (2) dinamica delle iscrizioni vs. cessazioni mensili una volta rese disponibili — determinante per valutare vitalità imprenditoriale reale; (3) traiettoria del comparto finanza e assicurazioni, quale indicatore di attrattività per investimenti strategici; (4) revisione dei dati amministrativo-pubblici per chiarire la natura della crescita anomala (+66,7%) e escludere distorsioni registrali.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Subito

Allocare capitale in servizi finanziari e assicurativi (crescita +8.1%)

Finanza e assicurazioni

Il settore Finanza e assicurazioni cresce del 8.1% annuo ed è il secondo motore di espansione dopo la PA. Con stock complessivo stabile (-0.17%), questo settore offre opportunità di M&A o crescita organica senza saturazione competitiva.

Dati a supporto: Var 12m +8.1%, quota 3.7% del totale; media provinciale -0.17%

Segnale da verificare
alta Subito

Investigare l'anomalia PA: crescita +66.7% in 12 mesi (oltre 2σ)

Amministrazione pubblica e difesa

Crescita sproporzionata (+66.7%) per il settore pubblico suggerisce variazione metodologica, cambio di classificazione ATECO, o evento puntuale. Indispensabile verificare se è opportunità reale o distorsione nei dati prima di allocare risorse.

Dati a supporto: Var 12m +66.7%, flaggato come anomalia (>2 deviazioni standard)

Difensiva
alta Trimestre

Ridurre esposizione in manifattura (-2.7% annuo, -3.0% attività estrattive)

Manifattura e industria

Manifattura cala del 2.7% con quota ancora rilevante (8.6%). Combinata al calo delle attività estrattive (-8.5%), segnala pressione strutturale su supply chain e input. Consigliato deleveraging su crediti e maggiore cautela su valutazioni collaterali.

Dati a supporto: Manifattura -2.7%, Attività estrattive -8.5%, stock totale -0.17%

Difensiva
media Trimestre

Monitorare commercio al dettaglio e ingrosso in sofferenza (-2.2%)

Commercio

Commercio (quota 21.8%) contrae del 2.2% annuo. Pur non catastrofico, è il secondo macro-settore per dimensione in calo. Consigliato stress-test su esposizioni retail e revisione delle linee di credito commerciali.

Dati a supporto: Commercio -2.2%, quota 21.8%; var stock 12m -0.17%

Offensiva
media Anno

Posizionarsi su healthcare e servizi sociali (crescita +4.8%)

Salute e assistenza sociale

Salute e assistenza sociale cresce del 4.8% e integra la dinamica positiva di Servizi (+1.5%). Trend demografico e post-pandemico garantisce stabilità. Opportunità per finanziamenti a strutture private e startup medico-sanitarie.

Dati a supporto: Salute +4.8%, Servizi +1.5%, quota complessiva Servizi 31.5%

Segnale da verificare
bassa Anno

Verificare stabilità costruzioni (-0.8%): attende normativa bonus/agevolazioni

Costruzioni

Costruzioni cala lievemente (-0.8%) con quota rilevante (16.6%). Dipende fortemente da politiche fiscali (bonus casa, PNRR). Sospensione normativa o revisione potrebbe peggiorare il trend; monitorare agende governative.

Dati a supporto: Costruzioni -0.8%, quota 16.6%; sensibile a fattori normativi