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Piemonte

Torino TO

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

196.111

Iscrizioni

1114

Cessazioni

996

Saldo periodo

+118

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +23

    +8,3% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    +7

    +1,7% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +5

    +5,2% stock

  • Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

    Sezione ATECO K

    +4

    +2,0% stock

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Sezione ATECO P

    +0

    +33,3% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -174

    -1,9% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    -55

    +1,0% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    -53

    -1,9% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -52

    +0,1% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    -38

    -0,6% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Crescita anomala dello stock (33.3% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

72

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

85%

113 conferme su 133 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+11890° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Torino (TO) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

Scarica PDF

Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 75%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi61.56831.4%-77+1,6%
Commercio42.68121.8%-174-1,9%
Costruzioni32.47716.6%-38-0,6%
Manifattura e industria16.9558.7%-53-1,6%
Turismo e ristorazione12.9876.6%-52+0,1%
Agricoltura10.8255.5%-3-1,7%
Finanza e assicurazioni71093.6%+23+8,3%
ICT e comunicazione58873%+2+2,1%
Trasporti e logistica52892.7%-16+0,3%

Sintesi esecutiva

Torino conta 196.111 imprese attive con un tessuto sostanzialmente stabile (+0,15% annuo), ma con dinamiche interne divergenti: i servizi e la finanza trainano, mentre commercio e manifattura arretrano. Il mese corrente registra saldo positivo (+118 unità), tuttavia la variazione mensile dello stock (-0,05%) segnala pressioni ordinarie di mercato.

Quadro generale

Il tessuto imprenditoriale torinese mantiene coesione con oltre 196mila aziende. Le iscrizioni mensili (1.114) superano le cessazioni (996), generando saldo positivo di 118 unità con tassi equilibrati (iscrizione 0,57%, cessazione 0,51%). La variazione annua dello stock è modesta (+0,15%) ma coerente con la dinamica complessiva, mentre il trend mensile (-0,05%) riflette naturale turnover operativo. Non si registrano segnali di contrazione strutturale nel perimetro complessivo.

Dinamiche settoriali

I servizi dominano con 61.568 imprese (31,4%) e crescita annua dell'1,6%, confermandosi traino principale. Finanza e assicurazioni mostrano performance eccezionale (+8,3% annuo) con saldo positivo mensile di 23 unità, mentre ICT avanza modestamente (+2,1%). Commercio (42.681 aziende, 21,8%) subisce il maggiore deterioramento con -1,9% annuo e -174 unità mensili, segnalando pressione strutturale. Manifattura (8,7%) e agricoltura (5,5%) arretrano rispettivamente di -1,6% e -1,7%, costruzioni (-0,6%) mostrano staticità, turismo e ristorazione (+0,1%) quasi stagnano.

Anomalie e segnali

L'amministrazione pubblica e difesa registra variazione annua del 33,3%, significativamente al di sopra della media settoriale e coerente con fenomeni amministrativi di trasformazione organizzativa o reclassificazione. Nessuna anomalia di rilievo negli indicatori di flusso (iscrizioni/cessazioni) che mantengono proporzione ordinaria; la divergenza settoriale è invece sostanziale e richiede monitoraggio.

Lettura strategica

Per investitori e banche, il territorio presenta opportunità selettive: finanza (+8,3% annuo) e servizi avanzati attirano capitali con dinamiche positive strutturali. Al contrario, commercio al dettaglio (-1,9%) e manifattura tradizionale (-1,6%) segnalano necessità di ricapitalizzazione o riposizionamento competitivo; il credito verso questi comparti richiede analisi di sostenibilità individuale. La costruzione (+0,3% mensile, -0,6% annuo) mantiene dimensioni rilevanti (16,6% dello stock) ma in equilibrio precario. L'allocazione capitale dovrebbe privilegiare servizi sofisticati, finanza e transizione digitale, con cautela su retail tradizionale.

Outlook

Monitorare nell'immediato trimestre l'accelerazione o consolidamento del calo commerciale (-174 unità/mese costituisce pressione significativa) e il sostegno manifatturiero in contesto europeo incerto. Seguire la persistenza della crescita finanziaria quale indicatore di fiducia nel territorio. Verificare se ICT e comunicazione (+2,1%) accelereranno verso volumi comparabili ai servizi, essenziale per diversificazione economica di Torino.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione diretta; presidiare solo player ad alto valore aggiunto

Commercio al dettaglio e ingrosso

Commercio perde 174 imprese (-1.9% YoY), è il peggior saldo assoluto del territorio. Pressione e-commerce, margini erosi. Mantenere solo esposizione a retailer con modello omnichannel consolidato.

Dati a supporto: Commercio: -174 saldo netto, -1.9% YoY, quota 21.8% (seconda solo a Servizi)

Offensiva
alta Trimestre

Investire in healthcare, servizi sanitari privati e social care

Salute e assistenza sociale

Segnale di crescita anomala (+5.2% YoY, +5 imprese nette). Invecchiamento demografico del Nord-Ovest e domanda post-pandemica offrono finestra. ROI stabile e resiliente vs ciclo economico.

Dati a supporto: Salute +5.2% YoY; settori tradizionali perdono imprese (commercio -174, manifattura -53)

Offensiva
alta Subito

Allocare capitale in fintech e advisory specializzato per PMI

Finanza e assicurazioni

Il settore cresce dell'8.3% in 12 mesi con saldo positivo (+23), controtendenza rispetto al territorio. Torino mostra domanda di servizi finanziari sofisticati; posizionarsi su consulenza risk management e bancassurance per commercio/manifattura in difficoltà.

Dati a supporto: Finanza +8.3% YoY, +23 imprese; media territoriale +0.15%. Contesto: commercio -1.9%, manifattura -1.6%

Offensiva
media Anno

Costruire partnership con software house e servizi IT per transizione digitale

ICT e comunicazione

ICT cresce moderatamente (+2.1% YoY) ma è ancora minoritario (3.0%). Opportunità per accelerare penetrazione via servizi di trasformazione digitale rivolti a PMI in calo (commercio, manifattura). Effetto moltiplicatore su ecosistema.

Dati a supporto: ICT +2.1% YoY, +2 imprese; domanda difensiva da commercio (-1.9%), manifattura (-1.6%)

Segnale da verificare
media Subito

Verificare natura anomalia: +33.3% YoY potrebbe essere reclassificazione o effetto base

Amministrazione pubblica e difesa

Crescita anomala (+33.3%, oltre 2 deviazioni standard) su base molto piccola. Controllare se dovuta a ristrutturazioni amministrative, riallocazioni o effetto statistico. Impatta strategia di esposizione a fornitori pubblici.

Dati a supporto: Amministrazione pubblica +33.3% YoY; segnale flaggato come anomalia territoriale

Difensiva
media Trimestre

Selezionare player con export/innovazione; evitare commodity manufacturers

Manifattura e industria

Manifattura in calo (-1.9% YoY, -53 imprese). Torino storico polo industriale; presidiare solo filiere ad alta specializzazione (automotive avanzato, meccanica di precisione) e scartare produttori low-cost.

Dati a supporto: Manifattura -1.9% YoY, -53 saldo; quota 8.7% in calo costante