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Sicilia

Trapani TP

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

39.625

Iscrizioni

157

Cessazioni

108

Saldo periodo

+49

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +15

    +1,4% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +5

    +2,6% stock

  • Attività artistiche, sportive e di divertimento

    Sezione ATECO S

    +1

    +2,8% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +12,8% stock

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Sezione ATECO J

    +0

    +6,1% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -16

    -1,6% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    -9

    -1,6% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -7

    +2,8% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    -6

    -0,7% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    -3

    +0,2% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Crescita anomala dello stock (12.8% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

60

/100

Tessuto in tenuta

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

82.3%

102 conferme su 124 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+4968° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Trapani (TP) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

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Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 86%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Agricoltura11.62929.4%-9-1,6%
Commercio875322.1%-16-1,6%
Servizi647416.4%-6+2,2%
Costruzioni432710.9%+15+1,4%
Turismo e ristorazione32038.1%-7+2,8%
Manifattura e industria28277.1%-7-0,1%
Trasporti e logistica9652.4%-1-0,6%
Finanza e assicurazioni7852%+5+2,6%
ICT e comunicazione6161.6%-2+1,0%

Sintesi esecutiva

Trapani presenta un tessuto imprenditoriale di 39.625 imprese caratterizzato da dinamiche contrastanti: al calo strutturale su 12 mesi (-0,07%) si contrappone una ripresa di luglio con saldo positivo (+49 unità). Il territorio mostra fragilità nei settori tradizionali (agricoltura e commercio) compensate da segnali di rinascita nelle costruzioni e nei servizi a elevato valore aggiunto.

Quadro generale

La provincia conta 39.625 imprese attive. Nel mese di luglio 2026 si registrano 157 iscrizioni e 108 cessazioni, generando un saldo positivo di 49 unità (tasso di iscrizione 0,4%, tasso di cessazione 0,27%). L'andamento mensile è favorevole: variazione stock mese +0,06%. Tuttavia, osservando i 12 mesi precedenti emerge una contrazione strutturale dello 0,07%, segnalando una base di incertezza più profonda nonostante il rimbalzo recente. Il ritmo delle iscrizioni supera le cessazioni sia in termini assoluti che di tasso, creando uno spazio di opportunità su cui monitorare la solidità delle nuove imprese.

Dinamiche settoriali

Agricoltura (29,4% del totale, 11.629 imprese) e commercio (22,1%, 8.753 imprese) costituiscono quasi il 52% dello stock ma entrambi mostrano deterioramento su 12 mesi (-1,6%). I servizi (16,4%, 6.474 imprese) crescono del 2,2% su 12 mesi, trainati dal sottoinsieme turistico-ricettivo (8,1%, +2,8 annuo). Costruzioni (10,9%, 4.327 imprese) registrano l'unico saldo mensile positivo tra i macro-settori (+15 unità, +1,4% annuo), confermandosi pilastro anticiclico. Manifattura e industria (7,1%, 2.827 imprese) rimangono quasi piatte (-0,1% annuo). Segmenti minori come finanza/assicurazioni (+2,6% annuo) e ICT (+1,0%) mostrano resilienza, anche se con volumi contenuti.

Anomalie e segnali

L'anomalia principale riguarda il settore energia elettrica, gas e aria condizionata, che registra una crescita eccezionale (+12,8% su 12 mesi, oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale), suggerendo possibili concentrazioni di progetti infrastrutturali o transizione energetica. Tale dato merita approfondimento sulla natura degli iscritti per escludere artifizi amministrativi. Non si evidenziano altri scostamenti critici: il saldo negativo mensile di agricoltura e commercio riflette un trend strutturale coerente.

Lettura strategica

Per investitori e banche, il territorio presenta profili differenziati per classe di rischio. Le costruzioni emergono come ambito di allocazione preferenziale: margini positivi su 12 mesi, dinamica mensile robusta e mercato potenzialmente favorito da cicli infrastrutturali regionali. I servizi professionali/turistici offrono opportunità di crescita a fronte di tassi di insolvenza potenzialmente minori rispetto ai settori tradizionali. Al contrario, agricoltura e commercio richiedono cautela: il declino strutturale (-1,6% annuo) rispecchia difficoltà strutturali (competizione distributiva, margini, transizione) che colpiscono anche le imprese più consolidate. La manifattura industriale rimane piatta e sotto-rappresentata (7,1%), suggerendo una carenza di ancoraggio manifatturiero che espone il territorio a volatilità esogena. Il credito dovrebbe privilegiare settori con segnali di espansione (costruzioni, finanza, energie rinnovabili) e richiedere garanzie rinforzate per commercio e agricoltura tradizionali.

Outlook

Monitorare nel trimestre agosto-ottobre 2026 se la ripresa di luglio consolidarsi o configurarsi come rimbalzo ciclico. Osservare con attenzione il settore energetico per verificare la sostenibilità della crescita anomala (+12,8%) e misurare il possibile effetto spillover su manifattura e logistica. Verificare se le costruzioni mantengono il saldo positivo e se ciò traduce in dinamiche occupazionali rilevabili. Attenzionare il commercio per identificare segni di stabilizzazione della base erosa: persistenza del calo oltre i prossimi due trimestri indicherebbe erosione strutturale anziché ciclo correttivo.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Trimestre

Ridurre esposizione a dettaglianti e grossisti; ristrutturare portafoglio

Commercio

Secondo settore per quota (22.1%), ma saldo negativo (-16) e contrazione annua (-1.6%). Accumulo di cessuazioni segnala pressione strutturale. Rischio di default in aumento.

Dati a supporto: Saldo -16, var_12m -1.6%, quota 22.1%; peggior saldo negativo assoluto

Segnale da verificare
alta Subito

Approfondire anomalia: +12.8% annuo, verificare sostenibilità

Energia elettrica, gas, vapore

Crescita anomala (oltre 2 deviazioni standard) in settore con saldo nullo. Segnala possibile effetto statistico, riclassificazione, o driver non evidente. Criticità per valutazione rischio di volatilità futura.

Dati a supporto: var_12m +12.8%, saldo 0, anomalia flaggata; quota minore ma crescita anomala

Offensiva
alta Trimestre

Allocare capitale in PMI edili e imprese di costruzione

Costruzioni

Unico macro-settore con saldo positivo (+15) e crescita sostenuta (+1.4% annuo). Rappresenta il 10.9% del tessuto economico locale e mostra controtendenza rispetto al generale declino (-0.07% stock totale).

Dati a supporto: Saldo +15, var_12m +1.4%, quota 10.9%; resto territorio in calo

Segnale da verificare
media Anno

Monitorare emergenza di professionalità e consulenza; opportunità a lungo termine

Servizi professionali e tecnici

Crescita annua (+4.5%) ma saldo nullo. Indicatore di potenziale shift verso economia di servizi avanzati. Utile tracciare se crescita è effettiva o riclassificazione; potenziale nicchia per fondi VC e innovazione.

Dati a supporto: var_12m +4.5%, saldo 0; sottodimensionato ma in espansione relativa

Offensiva
media Trimestre

Presidiare crescita in servizi finanziari e assicurativi locali

Finanza e assicurazioni

Saldo positivo (+5) e crescita annua (+2.6%). Quota piccola (2.0%) ma trajettoria favorevole; segue logica di mercato convergente verso servizi. Opportunità per partnership e consolidamento.

Dati a supporto: Saldo +5, var_12m +2.6%, quota 2.0%; controcorrente positiva

Difensiva
media Anno

Monitorare e de-rischiare posizioni agricole; valutare uscita graduale

Agricoltura

Primo settore per quota (29.4%) ma in calo strutturale (-9 saldo, -1.6% annuo). Fragilità sistemica su base ampia; rischio concentrazione di credito cattivo se esposti a filiera agro-alimentare.

Dati a supporto: Saldo -9, var_12m -1.6%, quota 29.4%; erosione costante su base larga