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Sicilia

Trapani TP

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

39.697

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +12,8% stock

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Sezione ATECO J

    +0

    +9,2% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +0

    +5,4% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    +0

    +5,1% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +0

    +4,3% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -1,5% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +0

    -1,3% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +0

    -0,7% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    +0

    -0,6% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    +0

    -0,5% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Crescita anomala dello stock (12.8% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

82.3%

102 conferme su 124 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Trapani (TP) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

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Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 89%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Agricoltura11.64829.4%+0-1,3%
Commercio875422.1%+0-1,5%
Servizi649216.4%+0+2,2%
Costruzioni433810.9%+0+1,6%
Turismo e ristorazione32218.1%+0+2,8%
Manifattura e industria28287.1%+0+0,0%
Trasporti e logistica9682.4%+0-0,5%
Finanza e assicurazioni7852%+0+1,9%
ICT e comunicazione6211.6%+0+1,5%

Sintesi esecutiva

Trapani presenta un tessuto imprenditoriale di 39.697 unità con dinamica complessiva moderatamente positiva (+0,1% annuale), ma polarizzato: settori tradizionali in erosione strutturale (agricoltura -1,3%, commercio -1,5%), mentre crescono servizi avanzati e turismo. L'anomalia principale è la forte espansione delle utilities energetiche (+12,8% annuale), segnale di transizione verso modelli sostenibili.

Quadro generale

La provincia registra 39.697 imprese attive con variazione annuale dello stock dello 0,1% e variazione mensile dello 0,18%, indicatori di sostanziale stabilità con lievi segnali di movimentazione. L'assenza di dati granulari su iscrizioni/cessazioni mensili impedisce una lettura fine della dinamica corrente, tuttavia la struttura dello stock riflette un'economia che non cresce ma contiene il declino. Il profilo territoriale è marcatamente orientato su agricoltura (29,4%), commercio (22,1%) e servizi (16,4%), concentrando quasi il 68% dell'universo imprenditoriale in tre macro-settori. Su scala annuale, la variabilità settorale è rilevante: i settori tradizionali cedono terreno mentre quelli a maggior contenuto tecnologico e turistico espandono, segnalando una riallocazione interna di capitale imprenditoriale.

Dinamiche settoriali

L'agricoltura, primo settore per numerosità (11.648 imprese), arretra di 1,3% annuo e rappresenta il principale fattore di drag dello stock. Il commercio (8.754 imprese, 22,1%) contrae di 1,5%, riflettendo pressioni strutturali da e-commerce e razionalizzazione retail. I servizi (6.492 imprese) avanzano di +2,2%, trainati dall'alloggio-ristorazione (+2,8% nel turismo aggregato). Costruzioni (+1,6%, 4.338 imprese) e finanza (+1,9%, 785 imprese) mostrano moderata resilienza. L'anomalia più marcata riguarda energie rinnovabili e utilities (+12,8%), dato che segnala volumi assoluti ancora contenuti ma dinamica eccezionale. Salute e assistenza sociale (+5,4%) e attività professionali-scientifiche (+4,3%) completano il quadro della transizione verso economia a servizi. Manifattura e industria (-0,0%) sono praticamente stazionarie con 2.828 unità.

Anomalie e segnali

L'espansione del +12,8% annuale nel settore utilities energetiche esce chiaramente dagli scostamenti normali (oltre 2 deviazioni standard). Questo dato, pur su base numerica contenuta, suggerisce una reazione imprenditoriale anticipata a incentivi green e transizione energetica. Non emergono altre anomalie critiche: la stabilità mensile (-saldo zero settoriale) e la contenuta variazione annuale generale indicano assenza di shock acuti. L'erosione combinata di agricoltura e commercio è graduale e prevedibile, non catastrofica.

Lettura strategica

Per investitori e banche, Trapani rappresenta un territorio in transizione silenziosa: il core tradizionale (agricoltura, commercio) perde circa il 30% dello stock ogni anno in termini di crescita, mentre settori a valore aggiunto più alto (servizi professionali, turismo, green energy) consolidano posizioni. Le opportunità si concentrano su: (1) sviluppo di filiere agroalimentari a marchio protetto e biologico che mantengono la base agricola con margini superiori; (2) potenziamento dell'offerta turistica strutturata (alloggio, ristorazione evoluta) con +2,8% annuale suggerisce domanda locale di upgrade; (3) energie rinnovabili come nicchia ad altissimo potenziale dato il contesto geografico (sole, vento) e il boom del +12,8%. Cautela su commercio tradizionale (declino strutturale non reversibile) e manifattura, dove lo stock è inerte. La leva creditizia deve privilegiare re-allocation verso servizi e turismo piuttosto che sostegno difensivo ai settori in erosione.

Outlook

Monitorare la persistenza della crescita energetica nei prossimi due trimestri per verificare se è effetto di policy temporanee o trend strutturale. Tracciare la dinamica del turismo in autunno/inverno per valutare se la crescita è stagionale o sostenuta. Seguire segnali di eventuale accelerazione nelle attività professionali-scientifiche (+4,3%), che potrebbero beneficiare di effetto cluster. Verificare se il commercio continua a contrarsi al -1,5% o se la riallocazione digital rallenta il declino.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione diretta in agricoltura tradizionale; diversificare verso agritech

Agricoltura e Commercio

Agricoltura -1.3% su 12m, quota 29.4% del territorio. Commercio -1.5%. Pressione strutturale da consolidamento e margini agricoli erosi. Spostare focus verso servizi e consulenza agritech piuttosto che operatività primaria.

Dati a supporto: Agricoltura -1.3%, Commercio -1.5%; quota combinata 51.5% del tessuto imprenditoriale

Offensiva
alta Trimestre

Rafforzare posizionamento in hospitality e servizi complementari

Turismo e ristorazione

Turismo cresce al 2.8% con potenziale sottosfruttato (quota 8.1% vs media nazionale superiore). Costruzioni +1.6% supportano infrastrutture ricettive. Opportunità di club di investimento su structure alberghiere e F&B innovativo.

Dati a supporto: Turismo +2.8%, Costruzioni +1.6%, Servizi +2.2%; territorio costiero ad alta attrattività

Offensiva
alta Trimestre

Allocare capitale in transizione energetica e utility green

Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

Crescita anomala del 12.8% su 12 mesi, oltre 2 deviazioni standard dalla media. Segnala opportunità di rinnovabili/efficientamento in provincia ad alta vocazione agricola e turistica. Trapani ha potenziale solare e eolico sottosfruttato.

Dati a supporto: var_12m +12.8% (anomalia confermata); 29.4% stock agricolo vulnerabile a transizione energetica

Difensiva
media Anno

Monitorare erosione manifattura (-0.6%) e trasporti (-0.5%); contenere rischio credito

Manifattura, trasporti e istruzione

Manifattura e trasporti in lieve calo su base territoriale ristretta (2.4% + 7.1%). Stock complessivo +0.1% annuo mascara rischi concentrati. Aumentare monitoring creditizio su PMI tradizionali; prepararsi a consolidamento.

Dati a supporto: Manifattura -0.6%, Trasporti -0.5%, Istruzione -0.7%; quota manifattura 7.1% già ristretta

Segnale da verificare
media Trimestre

Verificare natura della crescita immobiliare (5.1%) e editoriale (9.2%)

Attività immobiliari e Editoria/contenuti

Editoria +9.2% anomala per provincia tradizionale; immobiliare +5.1% contemporaneo a costruzioni +1.6%. Rischio: solo riallocazione fondi su proprietà piuttosto che nuova attività; o speculazione su contenuti digitali turistici. Verificare sostenibilità.

Dati a supporto: Editoria +9.2%, Immobiliare +5.1% vs Costruzioni +1.6% (possibile discrepanza); saldi nuovi pari a zero

Offensiva
media Anno

Sviluppare filiera servizi qualificati: sanitario, consulenza e digital services

Salute umana, assistenza sociale, attività professionali e ICT

Salute +5.4%, Attività professionali +4.3%, ICT +1.5%. Crescita convergente verso economia della conoscenza. Trapani mostra traccia di diversificazione verso servizi non tradizionali; opportunità di venture/equity in startup B2B e healthcare.

Dati a supporto: Settori crescenti +4-5%, Servizi complessivi +2.2%; stock ICT ancora marginale (1.6%) ma in accelerazione