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Friuli-Venezia Giulia

Trieste TS

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

13.809

Iscrizioni

74

Cessazioni

57

Saldo periodo

+17

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +3

    +3,4% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    +2

    +1,5% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +1

    +10,0% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +1

    +3,3% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    +1

    +0,8% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -9

    -5,3% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -3

    -2,3% stock

  • Attività artistiche, sportive e di divertimento

    Sezione ATECO S

    -2

    +3,2% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    -1

    -2,6% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    -1

    +1,5% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Istruzione e formazione

    Crescita anomala dello stock (10.0% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

40

/100

Segnale debole

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

64.4%

65 conferme su 101 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+1732° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Trieste (TS) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

Scarica PDF

Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 86%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi401329.1%+3+1,7%
Costruzioni273419.8%+1-2,2%
Commercio257618.7%-9-5,3%
Turismo e ristorazione152011%-3-2,3%
Manifattura e industria8736.3%-1-2,5%
Trasporti e logistica6935%-1+1,5%
ICT e comunicazione5173.7%+0+2,0%
Finanza e assicurazioni4513.3%+3+3,4%
Agricoltura4173%+1-2,1%

Sintesi esecutiva

Trieste registra 13.809 imprese attive con dinamica complessiva negativa (-1,18% su 12 mesi), nonostante saldo mensile positivo (+17 unità). Il tessuto è dominato da Servizi (29,1%), Costruzioni (19,8%) e Commercio (18,7%), ma quest'ultimo arretra significativamente (-5,3% annuo). Le opportunità si concentrano in Finanza/assicurazioni, ICT e settori knowledge-intensive.

Quadro generale

La provincia conta 13.809 imprese con tassi mensili equilibrati (iscrizioni 0,54%, cessazioni 0,41%). Il saldo positivo di luglio (+17 unità, +0,1% mensile) contrasta con l'emorragia annuale di 162 unità (-1,18% sui 12 mesi), indicando un rallentamento strutturale non compensato da nuove iscrizioni. Lo stock è in contrazione progressiva: il decremento annuale suggerisce pressioni sulla base imprenditoriale locale senza recupero significativo nei mesi recenti.

Dinamiche settoriali

Servizi (4.013 imprese, 29,1%) e Finanza/assicurazioni (451, +3,4% annuo) trainano la crescita; ICT e comunicazione (+2,0% annuo, 517 unità) mostra resilienza. Costruzioni (-2,2%) e Manifattura (-2,5%) arretrano moderatamente. Commercio al dettaglio precipita a -5,3% annuo (2.576 imprese, -9 nel mese), segnalando erosione strutturale; Turismo/ristorazione (-2,3%, 1.520 unità) resta sotto pressione. Istruzione/formazione registra anomalia positiva straordinaria (+10,0% annuo), rilevante per il profilo territoriale.

Anomalie e segnali

Istruzione e formazione emerge con crescita del 10% annuo, significativamente sopra la media provinciale, segnalando possibile riposizionamento verso servizi qualificati o effetti di base ridotta. Nessun'altra anomalia statistica rilevante nei dati macro-settoriali; l'emorragia commerciale (-5,3%) è coerente con trend nazionali di trasformazione retail e non rappresenta scostamento anomalo.

Lettura strategica

Per investitori e banche, Trieste presenta profilo polarizzato: settori terziari e knowledge-intensive (Servizi, Finanza, ICT, Professioni) mostrano vitalità e attrattività (crescita positiva, saldi mensili stabili); settori tradizionali (Commercio, Manifattura, Costruzioni) subiscono contrazione strutturale. L'allocazione di capitale deve privilegiare operatori in Finanza/assicurazioni (+3,4%), Istruzione (+10%) e Servizi professionali (+3,3%), evitando sovraesposizione al Commercio in contrazione accelerata. La base imprenditoriale complessiva si ritrae (-1,18%), richiedendo cautela su volumi aggregati ma segnalando selezione verso segmenti di qualità.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri: (i) persistenza del calo commerciale oltre -5% per confermare trend strutturale vs. ciclo; (ii) consolidamento della crescita ICT/Finanza per validare dinamica terziaria; (iii) evoluzione del saldo mensile per rilevare se il +0,1% di luglio rappresenta inversione del trend annuale negativo o fluttuazione. Dati Q3 saranno critici per valutare se la provincia è in riposizionamento o in declino competitivo.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione al commercio retail in crisi strutturale

Commercio

Commercio all'ingrosso/dettaglio è il settore peggiore: -5.3% annuo con saldo -9 (il più negativo). Rappresenta il 18.7% del tessuto (secondo settore per quota). Erosione strutturale suggerisce rotazione capital allocation verso servizi e digital.

Dati a supporto: var_12m -5.3%, saldo -9, quota 18.7%, maggior calo assoluto in provincia

Offensiva
alta Trimestre

Posizionamento in servizi finanziari e assicurativi in crescita

Finanza e assicurazioni

Finanza e assicurazioni registra +3.4% annuo con saldo positivo (+3). È il secondo settore in crescita assoluta della provincia, con stock consolidato (3.3% del totale). Presidiare questo segmento offensivo limita rischio concentrazione commerciale.

Dati a supporto: var_12m +3.4%, saldo +3, quota 3.3%, trend controtendenza rispetto al calo generale (-1.18%)

Difensiva
media Anno

Monitorare costruzioni in rallentamento, valutare timing exit

Costruzioni

Costruzioni cala (-2.2%, saldo +1 ma debole) con quota 19.8% (secondo settore). Sottoesposizione dinamica rispetto a servizi (+1.7%) e finanza (+3.4%). Segnale di strutturale debolezza edilizia in provincia; ridimensionare in 12 mesi se non arrivano incentivi pubblici.

Dati a supporto: var_12m -2.2%, quota 19.8%, saldo blando (+1), confronto negativo vs servizi/finanza

Segnale da verificare
media Trimestre

Verificare se calo turismo è ciclico o strutturale pre-ripresa

Turismo e ristorazione

Turismo/ristorazione scende (-2.3%, saldo -3) ma porta 11% quota. Tuttavia Trieste è porto strategico e destinazione culturale. Anomalia: artistiche/sportive/intrattenimento calano (-2) ma crescono (+3.2% var). Richiede approfondimento su mix offerta e domanda post-pandemia.

Dati a supporto: var_12m -2.3%, saldo -3, quota 11%, ma var artistiche/sport +3.2% contraddittorio

Offensiva
media Trimestre

Cogliere anomalia di crescita in istruzione/formazione (+10%)

Istruzione e formazione

Istruzione registra +10.0% annuo, anomalia positiva a 2+ deviazioni standard dalla media. Pur con saldo modesto (+1), segnala domanda strutturale. Opportunità di investimento in servizi formativi e skill digitali in provincia portuale.

Dati a supporto: var_12m +10.0%, saldo +1, anomalia marcata dichiarata

Offensiva
bassa Anno

Posizionamento a medio termine in ICT (+2% growth potenziale)

ICT e comunicazione

ICT cresce modestamente (+2.0%) da quota piccola (3.7%). Trieste zona logistica/portuale: investimento in digitalizzazione supply chain, e-commerce B2B per compensare calo retail tradizionale. Giocata a lungo termine su transformazione economica.

Dati a supporto: var_12m +2.0%, quota 3.7%, saldo neutro, settore nicchia con potenziale in logistica