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Friuli-Venezia Giulia

Trieste TS

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

13.825

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +0

    +9,9% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    +0

    +4,9% stock

  • Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

    Sezione ATECO K

    +0

    +4,2% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +4,0% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +0

    +3,2% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Sezione ATECO J

    +0

    -6,5% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -5,1% stock

  • Acqua, reti fognarie, trattamento rifiuti e risanamento

    Sezione ATECO E

    +0

    -3,8% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    +0

    -2,4% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +0

    -2,1% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Istruzione e formazione

    Crescita anomala dello stock (9.9% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

64.4%

65 conferme su 101 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Trieste (TS) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 84%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi402729.2%+0+2,5%
Costruzioni273719.8%+0-2,1%
Commercio257318.6%+0-5,1%
Turismo e ristorazione152211%+0-2,4%
Manifattura e industria8786.4%+0-1,9%
Trasporti e logistica6905%+0+1,0%
ICT e comunicazione5183.7%+0+2,0%
Finanza e assicurazioni4523.3%+0+3,2%
Agricoltura4173%+0-2,1%

Sintesi esecutiva

Trieste conta 13.825 imprese attive con contrazione annua dello 0.95%, ma dinamiche polarizzate: Servizi (+2.5%), Finanza (+3.2%) e ICT (+2.0%) sostengono lo stock, mentre Commercio (-5.1%), Editoria (-6.5%) e Turismo (-2.4%) arretrano. Il recupero mensile positivo (+0.12%) segnala stabilizzazione su base ridotta. Territorio orientato verso servizi e tertiarizzazione con vulnerabilità nei comparti tradizionali.

Quadro generale

L'economia triestina registra 13.825 imprese attive con base contrattile ma stabilizzata nel mese (+0.12%). La variazione annua negativa (-0.95% su 12 mesi) riflette erosione strutturale, mitigata da resilienza nei servizi avanzati. L'assenza di dati mensili (iscrizioni/cessazioni non disponibili ad agosto 2026) limita lettura ciclica, ma il tasso annuale negativo su stock ridotto evidenzia contesto di selezione e consolidamento. Il micro-recupero mensile suggerisce non accelerazione del declino.

Dinamiche settoriali

I Servizi (29.2%, 4.027 imprese) trainano con +2.5% annuo e costituiscono colonna portante. Costruzioni (19.8%, 2.737 unità) e Commercio (18.6%, 2.573) pesano per oltre un terzo dello stock ma arretrano rispettivamente di -2.1% e -5.1%, segnalando fragilità nei pilastri tradizionali. Manifattura e industria (6.4%, 878) marginale e in calo (-1.9%). Crescite anomale in Istruzione-formazione (+9.9%), Immobiliare (+4.9%) e Telecomunicazioni (+4.2%) contrastano con arretramento severo di Editoria (-6.5%) e Commercio (-5.1%). Trasporti-logistica (+1.0%) e ICT (+2.0%) mostrano tenuta relativa.

Anomalie e segnali

Istruzione e formazione presenta crescita marcata (+9.9%, oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale), anomalia positiva isolata che suggerisce specializzazione emergente o riposizionamento verso competenze. Tutti i saldi mensili sono azzerati, indicatore possibile di ritardo di reporting o consolidamento a fine periodo. Assenza di volatilità mensile coerente con economia matura in riassestamento strutturale, non con disruption acuta.

Lettura strategica

Per investitori e banche, Trieste offre opportunità selettive su Servizi avanzati, Finanza-assicurazioni e ICT—comparti con dinamica positiva su 12 mesi e meno esposti a commoditizzazione. La contrazione nel Commercio (-5.1%) e Turismo (-2.4%) sconsiglia allocazione passiva su retail tradizionale; occorre targeting su ristorazione specializzata e ricettività di qualità. Costruzioni in contrazione (-2.1%) richiedono prudenza, salvo nicchie di riqualificazione energetica/sostenibilità. L'anomalia positiva in Istruzione segnala domanda di formazione continua—vettore attrattivo per operatori B2B. La perdita netta annua di circa 133 imprese su stock di 13.825 (-0.95%) è gestibile, ma indica selezione che favorisce operatori di scala e servizi specializzati.

Outlook

Monitorare stabilità del tasso di contrazione annua nei trimestri Q4 2026-Q1 2027 per escludere accelerazione del declino. Tracciare evoluzione di Commercio e Turismo—i cali del -5.1% e -2.4% potrebbero riflettere transizione verso e-commerce e modelli innovativi oppure compressione strutturale. Osservare consolidamento del cluster Istruzione-Finanza-Immobiliare: se ritmo di +9.9%, +3.2%, +4.9% prosegue, segnala riposizionamento territoriale verso tertiarizzazione e real estate finanziario. Ripresa di dati mensili (iscrizioni/cessazioni) essenziale per discriminare tra stabilizzazione ciclica e stagnazione strutturale.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione al commercio tradizionale: -5.1% in 12 mesi

Commercio all'ingrosso e dettaglio

Commercio (18.6% dello stock) è in contrazione marcata (-5.1%), seconda peggiore performance dopo Editoria (-6.5%). Contrazione superiore alle costruzioni (-2.1%) indica pressione strutturale legata a e-commerce e canali moderni. Mitigare rischio su crediti e finanza verso piccolo commercio tradizionale.

Dati a supporto: Commercio -5.1% var 12m, quota 18.6%; seconda peggior performance

Offensiva
alta Trimestre

Incrementare esposizione a ICT/telecom: doppia crescita (+4.2% e +2.0%)

Telecomunicazioni, ICT e servizi informativi

Sia ICT/comunicazione (+2.0% all'interno dei Servizi) che Telecomunicazioni/informatica (+4.2%) mostrano espansione sostenuta. Per un hub portuale e logistico, la digitalizzazione dei processi e l'infrastruttura ICT sono leve competitive. Opportunità di finanziamento a PMI e scaleup del settore.

Dati a supporto: Telecomunicazioni +4.2%, ICT quota 3.7% con +2.0%; Servizi +2.5% overall

Offensiva
alta Subito

Posizionamento in istruzione/formazione: crescita anomala +9.9% in 12m

Istruzione e formazione

Istruzione e formazione cresce al +9.9% (oltre 2 deviazioni standard dalla media), segnalando dinamica strutturale positiva. A Trieste, con vocazione portuale e internazioanale, la riqualificazione della forza lavoro e i servizi educativi rappresentano opportunità di investimento dirette o tramite M&A di operatori consolidati.

Dati a supporto: +9.9% var 12m; anomalia riconosciuta (>2 std dev rispetto media provinciale)

Segnale da verificare
media Subito

Verificare cause del crollo editoria (-6.5%): anomalia peggiore dopo istruzione

Editoria, trasmissioni e contenuti

Editoria/trasmissioni registra la peggiore contrazione (-6.5%), divergendo dal trend provinciale. Potrebbe segnalare dislocazione di redazioni, consolidamento editoriale o transizione digitale locale. Necessaria verifica qualitativa per capire se è opportunità di consolidamento o area da evitare.

Dati a supporto: Editoria -6.5% var 12m, peggior settore in calo; var stock provinciale -0.95%

Difensiva
media Trimestre

Monitorare costruzioni (-2.1%) e turismo (-2.4%): contrazione morbida ma persistente

Costruzioni e turismo-ristorazione

Entrambi i settori calano leggermente (-2.1% e -2.4%), pur con quote significative (19.8% e 11%). Non è crollo, ma tendenza negativa coerente con decremento stock provinciale (-0.95%). Richiedono vigilanza su esposizione creditizia e revisione collateral.

Dati a supporto: Costruzioni -2.1%, Turismo -2.4% su 12m; quota combinata 30.8%

Offensiva
media Trimestre

Diversificare su immobiliare (+4.9%) e servizi professionali (+3.0%)

Attività immobiliari e professionali

Immobiliare e attività professionali/scientifiche crescono (+4.9% e +3.0%) in un contesto di stock complessivo stabile. Legame con portualità e logistica suggerisce demand di infrastrutture e consulenza. Potenziale per fondi infrastrutturali e credit facility a imprese di servizi professionali.

Dati a supporto: Immobiliare +4.9%, Attività professionali +3.0% su 12m