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Veneto

Treviso TV

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

76.427

Iscrizioni

363

Cessazioni

307

Saldo periodo

+56

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +3

    +6,5% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +3

    +4,3% stock

  • Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

    Sezione ATECO K

    +3

    +1,5% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +1

    +5,0% stock

  • Attività artistiche, sportive e di divertimento

    Sezione ATECO S

    +1

    +0,3% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -50

    -5,1% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -15

    -3,7% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    -12

    -2,2% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    -8

    -0,1% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    -5

    -2,1% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Crescita anomala dello stock (50.0% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

62

/100

Tessuto in tenuta

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

75.4%

98 conferme su 130 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+5671° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Treviso (TV) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

Scarica PDF

Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 91%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi19.45025.5%-13+1,1%
Agricoltura13.47717.7%-12-2,2%
Commercio13.29117.4%-50-5,1%
Costruzioni10.74714.1%-4-2,2%
Manifattura e industria927212.1%-8-1,9%
Turismo e ristorazione40535.3%-15-3,7%
Finanza e assicurazioni28323.7%+3+6,5%
ICT e comunicazione16942.2%+3+2,2%
Trasporti e logistica15222%+0-1,6%

Sintesi esecutiva

La provincia di Treviso conta 76.427 imprese attive con un tessuto ancora solido ma sottoposto a pressioni strutturali: il bilancio mensile rimane positivo (+56), tuttavia la variazione su 12 mesi è negativa (-1,49%), segnalando erosione dello stock. Commercio, agricoltura e turismo arretrano; finanza, ICT e servizi professionali avanzano. Il territorio richiede monitoraggio attento su dinamiche di riqualificazione settoriale.

Quadro generale

Il tessuto imprenditoriale trevigiano mantiene una base numerica considerevole (76.427 aziende), con tassi mensili di iscrizione e cessazione sostanzialmente equilibrati (0,47% vs 0,40%). Il saldo positivo di 56 unità nel mese non compensa tuttavia la contrazione annuale di 1.140 imprese (-1,49% sui 12 mesi), indicativa di un processo di ridimensionamento strutturale. La variazione mensile dello stock (+0,05%) conferma una dinamica pressoché neutra nel breve periodo, mentre il dato annuale rivela una perdita di consistenza che merita lettura differenziata per settore.

Dinamiche settoriali

I Servizi (19.450 aziende, 25,5%) e il Commercio (13.291, 17,4%) costituiscono i pilastri quantitativi, ma con traiettorie opposte: i Servizi crescono a +1,1% annuo nonostante il saldo mensile negativo (-13), mentre il Commercio precipita a -5,1% annuo con il peggior saldo mensile (-50 unità), riflettendo crisi strutturale della distribuzione tradizionale. Agricoltura (13.477, 17,7%) e Costruzioni (10.747, 14,1%) cedono rispettivamente -2,2% e -2,2% annui. Manifattura e industria (9.272, 12,1%) contrae a -1,9%, confermando fragilità del settore cardine. In controtendenza: Finanza e assicurazioni (+6,5% annuo, saldo +3 mensile), ICT e comunicazione (+2,2%, saldo +3), e il comparto professionale-scientifico (+4,3% annuo) emergono come nicchie di espansione. Turismo e ristorazione (-3,7% annuo, saldo -15 mensile) non si è ancora stabilizzato.

Anomalie e segnali

La crescita del 50,0% su 12 mesi nel comparto Amministrazione pubblica e difesa costituisce un'anomalia statistica significativa (oltre 2 deviazioni standard), verosimilmente imputabile a riclassificazioni amministrative o a maturazione di procedure burocratiche piuttosto che a dinamica economica organica. Non sono riscontrabili altre incongruenze statistiche rilevanti; la distribuzione dei saldi settoriali appare coerente con le variazioni annuali.

Lettura strategica

Per banche e fondi di investimento, Treviso presenta un quadro di selezione naturale: il calo complessivo dello stock (-1,49%) non riflette panico ma razionalizzazione, con exit concentrate in settori a margini deteriorati (commercio tradizionale, agricoltura estensiva, turismo non specializzato). I vettori di crescita (finanza, ICT, professioni, salute) sono ancora minoritari (quota combinata circa 12%) ma diretti. La contrazione nel manifatturiero (-1,9%) è moderata e compatibile con consolidamento su qualità. Estrategia consigliata: enfatizzare supporto a PMI manifatturiere in transizione digitale/green, a specialisti ICT e professionali, e a servizi sanitari-assistenziali; esercitare cautela su commercio al dettaglio se privo di modello omnichannel; monitorare potenziale di diversificazione agricola verso filiere a valore aggiunto.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri la traiettoria del Commercio (il calo di -5,1% annuo potrebbe accelerare o stabilizzarsi in funzione di accelerazione e-commerce); verificare se la crescita di Finanza (+6,5%) e ICT (+2,2%) si consolida in nuove iscrizioni o riflette riallocazione tra operatori esistenti; tracciare la dinamica di Manifattura e industria (attualmente -1,9%), cruciale per diagnosticare capacità di upgrading verso industria 4.0; seguire segnali di ripresa in Turismo-ristorazione post-stagione estiva.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Trimestre

Lanciare linea di credito agevolato e equity per startup digitali e sanità

ICT, servizi professionali, salute e assistenza

Tre settori crescono simultaneamente: ICT+2.2%, professionali+4.3%, salute+5.0%. Segnala transizione economica verso servizi knowledge-intensive. Allocare capitale verso imprese di questa fascia massimizza ROI adattato al territorio.

Dati a supporto: ICT +2.2%, Prof +4.3%, Salute +5.0% (trend convergente)

Offensiva
alta Trimestre

Aumentare presidi e prodotti per clientela mid-market in forte crescita

Finanza e assicurazioni

Finanza e assicurazioni mostra +6.5% annuo con saldo positivo (+3). Settore controciclo rispetto al resto del territorio. Opportunità per captare capitali da aziende in difficoltà nei settori tradizionali e proporre hedging/protezione su rischi operativi.

Dati a supporto: var_12m: +6.5%, saldo: +3 (unico macro-settore in doppia crescita)

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione creditizia e posizioni lunghe in retail

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Commercio in calo di -5.1% annuo con saldo negativo di -50 imprese (il più grave tra tutti i settori). Questo è il principale driver del declino territoriale. Necessario de-rischiare posizioni e aumentare prudenza su crediti commerciali.

Dati a supporto: var_12m: -5.1%, saldo: -50 (peggior performance assoluta)

Segnale da verificare
media Trimestre

Approfondire composizione interna dei Servizi: saldo negativo ma crescita positiva

Servizi (complessivo)

Anomalia interna: Servizi è 25.5% dello stock con +1.1% annuo, eppure saldo mensile è -13. Indica eterogenicità nascosta: alcuni servizi crescono (finanza, ICT, prof) mentre altri crollano. Necessario disaggregare per allocation mirata.

Dati a supporto: Servizi saldo: -13, var_12m: +1.1% (contraddizione interna)

Difensiva
media Trimestre

Monitorare strettamente e ridurre esposizioni a medio termine

Turismo, ristorazione e agricoltura

Turismo (-3.7%, -15 imprese) e agricoltura (-2.2%, -12 imprese) in calo sincrono. Insieme rappresentano il 23% dello stock. Anche se non critici come il commercio, l'erosione simultanea su due settori tradizionali della provincia segnala pressione strutturale.

Dati a supporto: Turismo var_12m: -3.7%, Agri var_12m: -2.2% (calo duale)

Segnale da verificare
media Subito

Investigare causa della crescita anomala del 50% in pubblica amministrazione

Amministrazione pubblica e difesa

Dato anomalo: +50% annuo su stock (oltre 2 deviazioni standard). Potrebbe indicare riorganizzazione amministrativa, fusioni di enti locali, o errore di classificazione nei dati del Registro. Necessario chiarire prima di prendere decisioni di rischio su contratti pubblici.

Dati a supporto: var_12m: +50.0% (anomalia esplicita segnalata)