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Friuli-Venezia Giulia

Udine UD

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

41.331

Iscrizioni

189

Cessazioni

141

Saldo periodo

+48

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    +4

    +3,0% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +1

    +4,6% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +1

    -0,6% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +0

    +6,1% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    +0

    +2,4% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -20

    -2,8% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -11

    +0,1% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    -10

    -1,6% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    -7

    -0,4% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    -5

    -5,9% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

Nessuna anomalia statistica rilevante nel periodo osservato.

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

59

/100

Tessuto in tenuta

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

74.1%

83 conferme su 112 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+4866° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Udine (UD) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

Scarica PDF

Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 80%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi10.43025.3%-4+2,2%
Commercio710017.2%-20-2,8%
Agricoltura645315.6%-4-2,2%
Costruzioni635615.4%+1-0,6%
Manifattura e industria430310.4%-11-1,5%
Turismo e ristorazione37059%-11+0,1%
ICT e comunicazione11202.7%+0-0,2%
Finanza e assicurazioni10932.6%-1+3,9%
Trasporti e logistica7201.7%-5-5,9%

Sintesi esecutiva

La provincia di Udine conta 41.331 imprese attive con un equilibrio fragile: il saldo mensile positivo (+48 unità) maschera un declino strutturale dello stock a 12 mesi (-0.52%), sintomo di una contrazione che interessa settori tradizionali fondamentali. Solo tre macro-aree mostrano resilienza (Servizi +2.2%, Finanza +3.9%, Salute +6.1%), mentre Commercio, Agricoltura e Manifattura arretrano. Il territorio richiede strategie di reallocation del capitale verso comparti in espansione.

Quadro generale

Il tessuto imprenditoriale udinese si compone di 41.331 aziende con un tasso di iscrizione mensile dello 0.46% e cessazione dello 0.34%, generando un saldo positivo di 48 unità nel mese di luglio 2026. Tuttavia, l'indicatore a 12 mesi rivela contrazione strutturale: -0.52% di variazione dello stock annuale, contrapposto a una variazione mensile minima (+0.03%). Questo scostamento segnala che la dinamica positiva recente non ha ancora invertito il trend negativo consolidato nei mesi precedenti, mantenendo il territorio in una fase di stagnazione relativa con sottotono recessivo.

Dinamiche settoriali

Il Terziario (Servizi al 25.3%, 10.430 imprese) mantiene il primato e mostra resilienza con +2.2% su 12 mesi, pur subendo -4 iscrizioni nette mensili. Il Commercio (17.2%, 7.100 imprese) è il settore in maggiore sofferenza con -2.8% annuale e -20 unità nel mese, riflettendo la pressione della distribuzione moderna e dell'e-commerce. Agricoltura (-2.2% annuale), Manifattura (-1.5% annuale) e Trasporti-Logistica (-5.9% annuale, dato più critico) registrano erosione significativa. In controtendenza, Salute-Assistenza (+6.1%), Attività Professionali-Scientifiche-Tecniche (+4.6%) e Finanza (+3.9%) traggono vantaggio da domanda strutturale crescente. Costruzioni rimangono stabili (-0.6% annuale, +1 unità mensile).

Anomalie e segnali

Non emergono anomalie statistiche rilevanti nei dati forniti. La divergenza tra saldo mensile positivo e contrazione annuale è coerente con un ciclo di transizione dove cessazioni pregresse non sono ancora state completamente compensate da nuove iscrizioni. I tassi di iscrizione e cessazione mantengono proporzioni ordinarie (rapporto 1.35:1), confermando dinamica naturale senza scossoni improvvisi.

Lettura strategica

Per banche e fondi di investimento, il territorio presenta un'economia polarizzata: i settori tradizionali (Commercio, Agricoltura, Manifattura, Trasporti) mostrano vulnerabilità strutturale e costituiscono settori dove il credito deve essere selettivo e prudenziale. Al contrario, Servizi avanzati, Sanità-Assistenza, Attività Professionali e Finanza offrono opportunità di allocazione con profili di rischio decrescente e visibilità di crescita. Le Costruzioni, pur stabili, rimangono freno al tessuto economico con marginalità nel recupero. La reallocation strategica del capitale verso sanità, servizi professionali e tecnologie costituisce la direzione privilegiata; il Commercio richiede progettualità di trasformazione digitale per giustificare ulteriori investimenti.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri il consolidamento del saldo positivo mensile e se acceleri verso inversione del trend annuale (-0.52%). Seguire con attenzione l'evoluzione del Commercio (ulteriore erosione segnalerebbe contrazione territoriale irreversibile) e dei Trasporti-Logistica (già al -5.9%, settore critico per supply chain regionale). Verificare se la crescita della Sanità e dei Servizi Professionali si traduca in nuovi cantieri di investimento strutturale o rimanga marginale rispetto al calo dei comparti maturi.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Trimestre

Finanziare studi professionali, consulenze tecniche e servizi B2B innovativi

Attività professionali, scientifiche e tecniche

Crescita del +4.6% annuo con saldo positivo. Settore complementare alla manifattura in calo, offre opportunità di delocalizzazione di servizi e specializzazione.

Dati a supporto: Var_12m +4.6%, saldo +1, controtendenza rispetto manifattura

Offensiva
alta Trimestre

Posizionare capitale in healthcare, servizi sociali e strutture sanitarie

Salute umana e assistenza sociale

Unico settore con crescita del +6.1% annuo, segnale strutturale di domanda stabile legata all'invecchiamento demografico. Territorio mostra resilienza in questo segmento.

Dati a supporto: Var_12m +6.1%, saldo 0 (stabilità), settore non sovraccarico

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione crediti e scorte in retail; monitorare default

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Il commercio perde 20 imprese nel mese con variazione negativa del -2.8% annuo. È il settore con il peggior saldo mensile. Rischio di insolvenze in crescita tra fornitori e distributori.

Dati a supporto: Saldo -20, var_12m -2.8%, quota 17.2% del territorio

Segnale da verificare
media Subito

Verificare causa della crescita del +3.9% con bassissimo stock (quota 2.6%)

Finanza e assicurazioni

Finanza cresce del +3.9% ma rappresenta solo il 2.6% del tessuto. Anomalia: crescita percentuale significativa su base molto piccola. Potrebbe indicare consolidamento o new entry di rilievo, oppure distorsione statistica.

Dati a supporto: Var_12m +3.9%, quota 2.6%, saldo -1 (contrazione imprese ma crescita %)

Offensiva
media Trimestre

Valutare investimenti immobiliari e gestione proprietà in contesto stabile

Attività immobiliari

Crescita del +3% annuo con saldo positivo +4. Riflette stabilità del mercato immobiliare territoriale; utile per diversificazione di portafoglio e hedging inflazionistico.

Dati a supporto: Var_12m +3%, saldo +4, settore defensivo in fase costruttiva

Difensiva
media Trimestre

Ridurre rischio su trasporti e logistica; verificare cause del calo del -5.9%

Trasporti e logistica

Il settore cala del -5.9% annuo, il peggiore in assoluto, con saldo -5 nel mese. Potrebbe riflettere reshoring/riduzione volumi, ma merita verifica prima di exit totale.

Dati a supporto: Var_12m -5.9%, saldo -5, quota 1.7% (concentrazione bassa ma deterioramento rapido)