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Piemonte

Verbano-Cusio-Ossola VB

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

10.942

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +0

    +12,1% stock

  • Attività artistiche, sportive e di divertimento

    Sezione ATECO S

    +0

    +7,3% stock

  • Attività estrattive

    Sezione ATECO B

    +0

    +5,9% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +0

    +3,9% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    +0

    +3,4% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Acqua, reti fognarie, trattamento rifiuti e risanamento

    Sezione ATECO E

    +0

    -6,3% stock

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Sezione ATECO J

    +0

    -5,7% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    +0

    -3,7% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -2,8% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    -1,5% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Salute umana e assistenza sociale

    Crescita anomala dello stock (12.1% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

70.3%

64 conferme su 91 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Verbano-Cusio-Ossola (VB) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 77%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi272324.9%+0+1,8%
Commercio222720.4%+0-2,8%
Costruzioni192717.6%+0-0,8%
Turismo e ristorazione147113.5%+0+0,0%
Manifattura e industria120511%+0-3,5%
Agricoltura6065.5%+0-1,1%
Finanza e assicurazioni3162.9%+0+3,9%
Trasporti e logistica2602.4%+0-1,1%
ICT e comunicazione1991.8%+0-1,5%

Sintesi esecutiva

La provincia di Verbano-Cusio-Ossola conta 10.942 imprese attive con un tessuto frammentato e orientato ai servizi (24,9%). Nel medio termine registra una contrazione dello stock del 0,64% su 12 mesi, ma con segnali di stabilizzazione mensile (+0,1%). Le dinamiche settoriali rivelano pressione su manifattura e commercio, compensate dalla crescita in sanità/assistenza e attività artistico-sportive.

Quadro generale

Il territorio presenta una base imprenditoriale diversificata con prevalenza di microimprese nei servizi, commercio e costruzioni. Lo stock è in calo complessivo (-0,64% annuo), ma la variazione mensile positiva (+0,1%) suggerisce stabilizzazione della dinamica erosiva. Tuttavia, l'assenza di dati puntuali su iscrizioni/cessazioni del mese limita la lettura della vivacità corrente. La contrazione annua riflette un contesto regionale di difficoltà strutturale, con settori tradizionali sotto pressione.

Dinamiche settoriali

I servizi dominano con 2.723 imprese (24,9%) e crescono moderatamente (+1,8% annuo). Commercio e costruzioni pesano rispettivamente 20,4% e 17,6%, ma arretrano (-2,8% e -0,8%). Turismo e ristorazione (1.471 unità, 13,5%) rimangono stabili. La manifattura (1.205 imprese, 11%) soffre il calo più severo tra i macro-settori (-3,5% annuo). Crescite anomale si registrano in sanità/assistenza (+12,1%), attività artistiche/sportive (+7,3%) e finanza/assicurazioni (+3,9%); perdite significative in manifattura, commercio e utilities.

Anomalie e segnali

La crescita della sanità/assistenza (+12,1%) è segnalata come anomalia statisticamente rilevante (oltre 2 deviazioni standard), riflettendo presumibilmente incremento della domanda assistenziale legato ai fattori demografici locali. L'espansione parallela in attività artistiche/sportive (+7,3%) suggerisce dinamiche compensative nei servizi. Non emergono altre scostamenti critici; la contrazione manifatturiera e commerciale appare coerente con trend nazionali.

Lettura strategica

Per investitori e intermediari creditizi, il territorio presenta profili di rischio differenziati: evitare esposizioni concentrate su commercio tradizionale e manifattura, dove la base si erode. Opportunità emergono nei servizi orientati all'assistenza e al benessere, settore con crescita sostenuta e legato a esigenze strutturali (invecchiamento demografico). La finanza/assicurazioni (+3,9%) offre nicchie di espansione. Le costruzioni, pur stabili, richiedono prudenza data la sensibilità ai cicli economici. La stabilità mensile (+0,1%) è fragile: decisivo monitorare se le nuove iscrizioni riprendono nei prossimi mesi per invertire il trend annuale.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri: (1) trend delle iscrizioni in sanità/assistenza e servizi professionali per confermarne la sostenibilità; (2) dinamica delle cessazioni in commercio e manifattura, per valutare accelerazioni di declino; (3) eventuali segnali di ripresa degli investimenti in costruzioni, settore chiave per il territorio. Critico anche tracciare l'evoluzione del saldo mensile: se torna negativo, segnalerebbe inversione della stabilizzazione corrente.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Trimestre

De-rischiare portafoglio retail: monitorare liquidità operativa e solvibilità

Commercio al dettaglio e ingrosso

Commercio pesa 20.4% (secondo settore) ma cala di -2.8% annuo. E-commerce e grande distribuzione premono su negozi tradizionali. Provincia rurale/turistica con potere d'acqua limitato. Alto rischio fallimenti PMI retail nei prossimi 12-18 mesi.

Dati a supporto: Commercio -2.8%, quota 20.4% del totale imprese. Saldo neutro nasconde erosione interna.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione creditizia e partecipative in settore manifatturiero

Manifattura e industria

Manifattura cala di -3.5% su 12 mesi e rappresenta l'11% dello stock. Territorio non specializzato in filiere forti; erosione competitiva con Nordest/Germania. Rischio di default maggiore su PMI industriali vulnerabili.

Dati a supporto: Manifattura -3.5%, quota 11% (rilevante). Stock complessivo già negativo (-0.64% annuo), traino di calo.

Offensiva
alta Trimestre

Allocare capitale in strutture sanitarie e servizi assistenziali territoriali

Salute umana e assistenza sociale

Settore in forte crescita (+12.1% annuo, anomalia rilevante). In provincia con demografia invecchiata e servizi pubblici limitati, c'è domanda crescente di residenze, day-care e assistenza domiciliare privata. Basso affollamento competitivo.

Dati a supporto: +12.1% stock 12m (2 std dev sopra media), settore ancora minore (quota non dominante). Saldo neutro indica stabilità strutturale, no volatilità.

Offensiva
media Anno

Espandere servizi fintech, consulenza patrimoniale e assicurazioni sanitarie integrate

Finanza e assicurazioni

Settore finanza-assicurazioni cresce +3.9% ma pesa solo 2.9%. In provincia con imprese piccole e cittadini con patrimoni fragili, demanda di advisory finanziario e protezione social è insoddisfatta. Margini elevati.

Dati a supporto: +3.9% crescita, piccola quota. Saldo zero, ma trend positivo contra-ciclico al contesto negativo generale (-0.64%).

Segnale da verificare
media Trimestre

Approfondire cause calo -6.2% in utilities; verificare transizione green o consolidamento

Acqua, rifiuti e utilities ambientali

Settore cala più di tutti (-6.2%), anomalia territoriale. Potrebbe riflettere fusioni/consolidamenti, subappalti a soggetti external, o crisi di operatori locali storici. Va verificato se rischio strutturale o riassetto.

Dati a supporto: -6.2% stock 12m (massimo calo assoluto). Saldo 0 non spiega la dinamica; necessario audit qualitativo su operatori principali.

Offensiva
media Anno

Sviluppare strutture ricettive e sportive legate al turismo outdoor lacustre

Attività artistiche, sportive e divertimento

Settore cresce a +7.3% annuo. Territorio Verbano-Cusio-Ossola ha forti asset naturali (laghi, monti). Turismo leisure post-COVID consolidato. Opportunità in agriturismo, resort sportivi, guide alpine, campi da golf.

Dati a supporto: +7.3% stock 12m. Turismo-ristorazione stabile (0% ma quota 13.5%). Sinergia con servizi e professioni (entrambi in crescita).