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Piemonte

Verbano-Cusio-Ossola VB

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

10.931

Iscrizioni

44

Cessazioni

34

Saldo periodo

+10

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    +4

    -0,3% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    +2

    +1,2% stock

  • Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

    Sezione ATECO K

    +2

    -1,2% stock

  • Attività artistiche, sportive e di divertimento

    Sezione ATECO S

    +1

    +6,7% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +1

    +4,3% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -13

    -2,8% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    -3

    -0,2% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    -1

    -1,1% stock

  • Istruzione e formazione

    Sezione ATECO Q

    -1

    +3,0% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    -1

    +3,9% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Salute umana e assistenza sociale

    Crescita anomala dello stock (12.1% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

36

/100

Segnale debole

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

70.3%

64 conferme su 91 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+1024° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Verbano-Cusio-Ossola (VB) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

Scarica PDF

Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 77%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi271824.9%-1+1,9%
Commercio222720.4%-13-2,8%
Costruzioni192717.6%+0-0,6%
Turismo e ristorazione146713.4%+4-0,3%
Manifattura e industria120411%+1-3,5%
Agricoltura6055.5%+1-1,8%
Finanza e assicurazioni3162.9%+1+4,3%
Trasporti e logistica2602.4%-1-1,1%
ICT e comunicazione1991.8%+2-1,5%

Sintesi esecutiva

La provincia di Verbano-Cusio-Ossola conta 10.931 imprese attive con un saldo mensile positivo (+10 unità) ma una contrazione annuale dello stock dello -0.67%. Il tessuto è dominato da Servizi (24.9%) e Commercio (20.4%), quest'ultimo in sofferenza strutturale (-2.8% annuo). Opportunità emergono nei comparti artistico-ricreativi e finanziari, mentre manifattura e retail richiedono monitoraggio strategico.

Quadro generale

La provincia mantiene una base imprenditoriale stabile di oltre 10.900 aziende, con flussi mensili contenuti (44 iscrizioni, 34 cessazioni, tassi rispettivamente dello 0.4% e 0.31%). Il saldo mensile positivo (+10 unità, -0.04% su stock) contrasta con una dinamica annuale negativa (-0.67% su 12 mesi), segnalando una decelerazione della crescita a partire dal secondo semestre 2025. Il posizionamento territoriale rimane solido ma con margini di espansione limitati.

Dinamiche settoriali

I Servizi (2.718 imprese, 24.9%) mostrano resilienza con crescita annua del +1.9% e sostanziale stabilità mensile. Il Commercio (2.227 unità, 20.4%) evidenzia fragilità strutturale con decremento annuale del -2.8% e un calo di 13 unità nel mese. Le Costruzioni (1.927 imprese, 17.6%) stagnano senza movimento mensile ma contrazione del -0.6% su 12 mesi. Turismo e ristorazione (1.467 aziende, 13.4%) registrano +4 iscrizioni nette mensili pur con lieve calo annuale (-0.3%). La Manifattura (1.204 unità, 11.0%) mostra la peggiore performance annuale (-3.5%), evidenziando una crisi strutturale del comparto produttivo. Settori minori Finanza e assicurazioni (+4.3% annuo) e ICT (+2 iscrizioni mensili) mostrano dinamiche positive.

Anomalie e segnali

L'anomalia segnalata nei dati riguarda la crescita marcata dello stock nel settore Attività artistiche, sportive e di divertimento (+6.7% annuo, oltre 2 deviazioni standard), fenomeno poco coerente con il trend complessivo provinciale e che merita approfondimento per verificare concentrazioni geografiche o tematiche. La contrazione della Manifattura (-3.5%) appare significativa e non compensata da altri comparti trasformativi.

Lettura strategica

Per investitori e banche: il territorio presenta biforcazione strategica. I settori difensivi (Servizi, Turismo) offrono stabilità relativa con margini di crescita modesti; qui l'allocazione di capitale deve puntare a consolidamento e innovazione dei servizi. Il Commercio in calo strutturale (-2.8% annuo, -13 imprese a luglio) suggerisce cautela su retail tradizionale; opportunità risiedono nell'e-commerce e nella riqualificazione dell'offerta. La Manifattura in difficoltà (-3.5% annuo) richiede valutazione caso per caso: possibili scenari vanno dalla dismissione alla riposizionamento su nicchie specializzate. Settori di nicchia ad alta crescita (Finanza +4.3%, attività artistiche +6.7%) rappresentano bersagli per venture capital e private equity, pur con base dimensionale contenuta. Il saldo mensile positivo indica resilienza di breve termine, ma il trend annuale negativo segnala necessità di interventi strutturali.

Outlook

Monitorare nelle prossime 6-8 settimane: (1) se il Commercio continua a cedere unità nette o stabilizza; (2) la dinamica delle iscrizioni in ICT e finanza, potenziali indicatori di diversificazione territoriale; (3) il comportamento della Manifattura in relazione ai cicli congiunturali nazionali e all'export. Particolare attenzione alla sostenibilità del trend positivo di Turismo e ristorazione, settore volatile ai vincoli normativi e alla domanda esterna.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Trimestre

Finanziare upgrade digitale e qualità in alloggio-ristorazione

Turismo e ristorazione

Unico settore pesante con saldo positivo (+4) e stabilità (-0.3% annuale). È punto di leva territoriale. Supportare investimenti in innovazione e brand per catturare turismo di qualità.

Dati a supporto: Saldo: +4 imprese; var 12m: -0.3%; quota: 13.4%; sottosettore Servizi alloggio +0.3%

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione creditizia e inventory risk nel retail

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Il commercio perde 13 imprese nel mese e -2.8% annuale. È il settore con il calo più marcato. Ridurre fidi, linee di credito e garanzie su giacenze per operatori tradizionali.

Dati a supporto: Saldo: -13 imprese; var 12m: -2.8%; quota: 20.4% del territorio

Segnale da verificare
media Subito

Verificare cause del crollo strutturale: -6.2% annuale anomalo

Acqua, rifiuti e ambiente

Calo più grave tra tutti i settori (-6.2%), discorde da trend nazionale di transizione green. Potrebbe riflettere consolidamento oligopolistico, rischio regolatorio o cambio norm. Verificare prima di disinvestire.

Dati a supporto: Var 12m: -6.2% (peggior performer); saldo: 0 (stasi)

Offensiva
media Anno

Presidio crescita in finanza (+4.3%) e consulenza tecnica (+2.3%)

Finanza, assicurazioni e servizi professionali

Finanza e assicurazioni cresce a +4.3% annuale; consulenza professionale a +2.3%. Segue domanda da riassetto territoriale. Posizionare advisory per M&A e ristrutturazione PMI.

Dati a supporto: Finanza var 12m: +4.3%; Servizi prof. var 12m: +2.3%; saldo combinato: +2

Offensiva
media Trimestre

Allocare capitale su attività cultural-sportive: crescita anomala 6.7%

Attività artistiche, sportive e divertimento

Settore minore ma con crescita doppia rispetto alla media. Segnala domanda locale per leisure e intrattenimento. Opportunità in PMI/startup di lifestyle e turismo esperienziale.

Dati a supporto: Var 12m: +6.7% (massimo tra i settori); saldo: +1

Difensiva
bassa Anno

Monitorare e diversificare da manifattura tradizionale in declino (-3.5%)

Manifattura e industria

Industria cede il -3.5% annuale pur rappresentando l'11% del tessuto. Declino graduale ma persistente. Favorire transizione verso servizi a valore aggiunto e reskilling per operatori storici.

Dati a supporto: Var 12m: -3.5%; quota: 11%; saldo mese: +1 (stallo strutturale)