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Piemonte

Vercelli VC

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

13.086

Iscrizioni

64

Cessazioni

45

Saldo periodo

+19

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    +3

    +2,8% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +3

    +0,4% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +2

    +3,7% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    +2

    +0,3% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    +2

    -2,6% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -14

    -3,9% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -4

    -0,4% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    -3

    +6,5% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    -2

    -1,3% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    -1

    -2,9% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Crescita anomala dello stock (11.4% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

  • Attività estrattive

    Contrazione anomala dello stock (-14.3% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

42

/100

Segnale debole

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

75.8%

75 conferme su 99 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+1936° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Vercelli (VC) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

Scarica PDF

Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 89%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Commercio288122%-14-3,9%
Servizi287122%+3+2,0%
Costruzioni224217.2%+3+0,4%
Agricoltura198515.2%-2-1,3%
Manifattura e industria12949.9%+2-2,1%
Turismo e ristorazione9817.5%-4-0,4%
Finanza e assicurazioni3963%+2+3,7%
ICT e comunicazione2181.7%+0-0,5%
Trasporti e logistica2021.5%-1-2,9%

Sintesi esecutiva

La provincia di Vercelli registra un tessuto imprenditoriale di 13.086 aziende attive con dinamica negativa su 12 mesi (-0,73%), sebbene il mese di luglio 2026 mostri un saldo positivo (+19 unità). Il commercio arretra significativamente (-3,9% annuo), mentre servizi, finanza e costruzioni mantengono stabilità. Cautela necessaria: i fondamentali provinciali rimangono sotto pressione nonostante il rimbalzo mensile.

Quadro generale

Lo stock imprenditoriale di Vercelli ammonta a 13.086 unità, con 64 iscrizioni e 45 cessazioni nel mese di luglio 2026, generando un saldo netto positivo di +19 aziende (tasso di iscrizione 0,49%, tasso di cessazione 0,34%). Il trend su 12 mesi è negativo con una contrazione dello 0,73%, ma il mese corrente registra una variazione positiva dello 0,03%, suggerendo una possibile stabilizzazione. La provincia mostra dinamiche deboli: il numero di nuove imprese supera le cessazioni, ma lo stock complessivo continua a erodere, indicando un'incapacità strutturale di compensare le uscite storiche.

Dinamiche settoriali

Il commercio (22,0% del totale, 2.881 imprese) è il macro-settore in maggiore sofferenza, con -14 unità nel mese e -3,9% su 12 mesi, segnalando pressioni persistenti sul retail e distribuzione. I servizi (22,0%, 2.871 imprese) mantengono stabilità con saldo positivo (+3 unità) e crescita annua del 2,0%, rappresentando il contrappeso principale. Le costruzioni (17,2%, 2.242 imprese) sono stazionarie (+3 unità mensili, +0,4% annuo), mentre l'agricoltura (15,2%, 1.985 imprese) mostra erosione lenta (-1,3% annuo). La manifattura (9,9%, 1.294 imprese) arretra moderatamente (-2,1% su 12 mesi), e turismo-ristorazione (7,5%, 981 imprese) è praticamente stazionaria. Uniche eccezioni significative: finanza-assicurazioni (+3,7% annuo, +2 unità) e settori minori come istruzione-formazione (+8,0% annuo) e amministrative-supporto (+2,8% annuo).

Anomalie e segnali

Emerge una volatilità settoriale rilevante: le attività estrattive contraggono del -14,3% su 12 mesi (oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale), sebbene rappresentino una quota molto piccola del tessuto; all'opposto, istruzione-formazione crescono dell'8,0% annuo, indicando possibili riallocazioni verso servizi a minor densità di capitale. La discrepanza tra il saldo positivo mensile (+19) e la contrazione annuale (-0,73%) rivela una debolezza strutturale di fondo non ancora risolta: il mese contiene segnali di rimbalzo ma insufficienti a invertire tendenze pluriennali di erosione, soprattutto nei settori tradizionali (commercio, agricoltura).

Lettura strategica

Per investitori e banche, Vercelli presenta un profilo di medio-bassa attrattività. Il commercio resta il settore di maggiore preoccupazione con perdite accelerate, suggerendo cautela nei finanziamenti a retail tradizionale e distribuzione; il manifatturiero, sebbene non in crisi acuta, non genera nuova domanda di capitale. I servizi e la finanza-assicurazioni offrono spazi di crescita relativa e meritano attenzione per allocazioni selettive. Le costruzioni, stazionarie, presentano margini limitati ma stabili. L'erosione strutturale dello stock suggerisce una provincia in transizione demografica-economica: opportunità principali risiedono in ricambio generazionale di imprese esistenti e settori knowledge-intensive (amministrative, istruzione), mentre occorre difesa selettiva in comparti tradizionali. Il costo del capitale e la disponibilità creditizia dovranno essere calibrati su rischi territoriali non banali.

Outlook

Monitorare nei prossimi 2-3 trimestri l'evoluzione del commercio: se la contrazione accelera oltre -4% annuo, segnalerebbe fallimento strutturale della riadattazione retail; positivamente, verificare se servizi e finanza-assicurazioni mantengono la traiettoria di crescita (+2-3% annuo) o se il rimbalzo di luglio è solo ciclico. Seguire i settori a forte dinamica (amministrative, istruzione) per identificare concentrazioni di nuovo credito. Infine, scrutinare le iscrizioni qualitative: il numero lordo di +64 mese è sufficiente ma occorre analizzare se nuove aziende sono ad alto potenziale di sopravvivenza o soggette a selezione avversa.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Offensiva
alta Trimestre

Allocare capitale su outsourcing e servizi B2B a sostegno PMI

Servizi amministrativi e supporto

Attività amministrative e di supporto crescono a +2.8% annuo con saldo positivo. Con commercio in calo, le PMI cercano servizi di supporto esternalizzati. Settore resiliente con traiettoria ascendente.

Dati a supporto: Saldo +3, var_12m +2.8%, crescita controciclo rispetto a commercio

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione creditizia e di portafoglio nel retail

Commercio al dettaglio e all'ingrosso

Il commercio rappresenta il 22% delle imprese ma cala di -3.9% annuo con saldo mensile di -14. Questa è la contrazione più marcata tra i settori principali, segnale di erosione strutturale, non ciclica.

Dati a supporto: Saldo -14 (peggiore tra macro-settori), var_12m -3.9%, quota 22% del territorio

Segnale da verificare
media Subito

Chiarire anomalia: crescita percentuale forte ma saldo negativo

Attività professionali, scientifiche e tecniche

Il settore mostra var_12m +6.5% ma saldo mensile -3. Possibile consolidamento di grandi studi/società a scapito di piccoli professionisti, oppure effetti stagionali. Richiede approfondimento prima di allocazione.

Dati a supporto: Var_12m +6.5%, saldo -3 (contraddizione); anomalia non allineata a trend

Offensiva
media Anno

Investire in formazione professionale e riqualificazione territoriale

Istruzione e formazione

Istruzione e formazione registrano la crescita più robusta (+8.0% annuo). In un territorio con commercio in difficoltà, la formazione è leva strategica per riqualificazione e attrazione di nuovi profili. ROI lungo termine su capitale umano.

Dati a supporto: Var_12m +8.0% (massimo tra settori crescenti), saldo +1

Difensiva
media Trimestre

Monitorare stress finanziario su filiera agroalimentare locale

Agricoltura

Agricoltura è 15.2% del tessuto imprenditoriale con contrazione -1.3% su 12 mesi. Anche se moderata, il declino strutturale su un settore tradizionale del territorio richiede vigilanza su sofferenze creditizie.

Dati a supporto: Var_12m -1.3%, quota 15.2%, saldo -2 (negativo)

Segnale da verificare
bassa Trimestre

Verificare se contrazione -14.3% è strutturale o temporanea

Attività estrattive

Attività estrattive cala di -14.3% (oltre 2 deviazioni standard). Sebbene la quota sia marginale, il crollo è anomalo e segnala possibili chiusure di siti o fine cicli autorizzativi. Escludere da esposizione fino a chiarimento.

Dati a supporto: Var_12m -14.3% (anomalia marcata per difetto), quota minima ma crollo assoluto