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Veneto

Venezia VE

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

66.574

Iscrizioni

323

Cessazioni

253

Saldo periodo

+70

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +15

    +8,4% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +4

    +3,9% stock

  • Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

    Sezione ATECO K

    +4

    +0,5% stock

  • Attività artistiche, sportive e di divertimento

    Sezione ATECO S

    +3

    +3,1% stock

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Sezione ATECO J

    +1

    +5,1% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -36

    -3,7% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    -19

    -3,1% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    -18

    +1,4% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    -13

    -2,0% stock

  • Attività immobiliari

    Sezione ATECO M

    -13

    +2,5% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Crescita anomala dello stock (200.0% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

64

/100

Tessuto in tenuta

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

78.9%

105 conferme su 133 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+7076° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Venezia (VE) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

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Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 86%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi17.26826%-10+2,4%
Commercio13.53620.4%-36-3,7%
Costruzioni991114.9%-13-2,0%
Turismo e ristorazione744811.2%-18+1,4%
Agricoltura62799.4%-10-3,1%
Manifattura e industria56808.5%-19-2,7%
Trasporti e logistica30574.6%-7+0,1%
Finanza e assicurazioni18152.7%+15+8,4%
ICT e comunicazione14882.2%+5+1,1%

Sintesi esecutiva

La provincia di Venezia conta 66.574 imprese attive con dinamica mensile positiva (+70 unità, +0,1%) ma stock in contrazione annuale (-0,57%). Il tessuto è polarizzato: Servizi e Commercio dominano (46,4%), mentre manifattura e agricoltura arretrano. Finanza e ICT emergono come poli di crescita strutturale, compensando solo parzialmente erosioni in comparti tradizionali.

Quadro generale

Lo stock imprenditoriale provinciale si attesta a 66.574 unità con saldo mensile positivo di 70 imprese (iscrizioni 323, cessazioni 253; tassi rispettivamente 0,49% e 0,38%). Il trend annuale resta negativo (-0,57% sui 12 mesi), indicando compressione strutturale nonostante stabilità relativa nel mese. La dinamica mensile (+0,03%) suggerisce arresto del declino ma non ancora consolidamento della ripresa. La volatilità tra flussi mensili (70 unità) e variazione annuale negativa segnala turbolenza sottesa.

Dinamiche settoriali

Servizi guidano il territorio con 17.268 imprese (26%), in crescita annuale +2,4%, pur con saldo mensile negativo (-10). Commercio segue con 13.536 unità (20,4%) ma in forte calo annuale (-3,7% e -36 nel mese), evidenziando fragilità strutturale. Costruzioni (9.911, 14,9%) e Turismo-ristorazione (7.448, 11,2%) arretrano rispettivamente a -2,0% e con saldo mensile -18 nonostante lieve crescita annuale (+1,4%). Agricoltura sconta -3,1% annuale. Manifattura (5.680, 8,5%) cede -2,7%. Crescita concentrata in Finanza-assicurazioni (+8,4% annuale, +15 mese) e ICT (+1,1% annuale). Emergono nicchie di espansione: professioni scientifiche (+3,9%), editoria (+5,1%), arti e sport (+3,1%).

Anomalie e segnali

Amministrazione pubblica e difesa registra +200% su 12 mesi, scostamento anomalo rispetto alla media settoriale provinciale (oltre 2 deviazioni standard), probabilmente esito di variazioni classificatorie minori o ricategorizzazioni amministrative su base ridotta. Nessun'altra anomalia statistica di rilievo; i movimenti setturiali si allineano a volatilità ordinaria di provincia terziaria.

Lettura strategica

Venezia presenta profilo di transizione incompleta: settori tradizionali (commercio, manifattura, agricoltura) erodono capitale imprenditoriale (-3,7%, -2,7%, -3,1% annui), mentre servizi e fintech crescono ma su masse ancora modeste. Per banche e fondi: opportunità in finanza (+8,4%) e professioni specializzate (+3,9%), dove margini sono migliori e rischio default inferiore; cautela su commercio al dettaglio e costruzioni, dove saldo mensile negativo e contrazione annuale indicano pressioni strutturali persistenti. Il Commercio (-36 mese) merita monitoraggio ravvicinato: 13.536 imprese, 20% del totale, in declino accelerato suggerisce concentramento di rischio credito. Turismo-ristorazione paradossale: crescita annuale +1,4% ma saldo mese -18 indica volatilità e possibili uscite di unità fragili. Allocazioni capital-intensive su settori maturi (retail, costruzioni) richiedono selezione rigorosa; il 26% in Servizi offre diversificazione ma esige due diligence qualitativa su sub-settori.

Outlook

Monitorare flussi mensili iscrizioni/cessazioni nei prossimi trimestri per confermare se +0,03% mensile rappresenta consolidamento o rimbalzo statistico. Tracciare dinamica Commercio: se saldo negativo persiste, indicherebbe trasformazione strutturale verso e-commerce/piattaforme, con implicazioni sulla qualità del portafoglio retail. Osservare velocità di espansione in Finanza-assicurazioni e ICT: se mantengono tassi annuali sopra +2%, potrebbero diventare vettori di crescita provinciale. Verificare evoluzione agricoltura (-3,1%): se declino accelera, segnalerebbe stress su filiera primaria e supply chain locale.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Segnale da verificare
alta Trimestre

Investigare causa di anomalia nel dato di crescita 200% annua

Amministrazione pubblica e difesa

Incremento del 200% è anomalo statisticamente (oltre 2 deviazioni standard). Potrebbe riflettere cambio metodologico, integrazione dati, errore amministrativo o effettivamente nuovi soggetti pubblici. Critico per valutare affidabilità dataset.

Dati a supporto: Var 12m 200.0% (anomalia flaggata nei dati), saldo 0 (incoerente con var %)

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione creditizia e patrimoniale nel retail tradizionale

Commercio al dettaglio e ingrosso

Settore in calo strutturale con -3.7% annuo e -36 imprese (peggior saldo negativo). Forte erosione dello stock indica pressioni competitive persistenti, probabile conseguenza digitale e cambi comportamenti post-pandemia.

Dati a supporto: Var 12m -3.7%, saldo -36 (il peggiore), quota 20.4% del tessuto provinciale

Offensiva
alta Subito

Posizionare capitale in operatori finanziari e assicurativi locali

Finanza e assicurazioni

Il settore registra +8.4% annuo e saldo positivo di +15 imprese, unico tra i macro-settori in espansione significativa. Rappresenta opportunità di crescita strutturale in territorio altrimenti in contrazione.

Dati a supporto: Var 12m +8.4%, saldo +15, quota 2.7% con trend opposto ai competitor settoriali

Segnale da verificare
media Trimestre

Chiarire divergenza tra saldo negativo e var % positiva nel turismo

Turismo e ristorazione

Anomalia interpretativa: -18 imprese in uscita ma +1.4% di crescita annua. Può indicare consolidamento (chiusure di micro-imprese, crescita di grandi strutture) o distorsione temporale nei dati. Richiede approfondimento prima di decisiononi crediti.

Dati a supporto: Saldo -18, var 12m +1.4% (divergenza), quota 11.2%

Offensiva
media Anno

Sviluppare prodotti fintech e consulenza digitale per PMI locali

ICT, professionali e servizi

ICT (+1.1% annuo), professionali (+3.9%) e editoria digitale (+5.1%) in crescita lenta ma positiva. Opportunità di supportare transizione digitale delle imprese tradizionali in calo, creando sinergie tra settori maturi e innovazione.

Dati a supporto: ICT +1.1%, professionali +3.9%, editoria +5.1%, saldi positivi (5, 4, 1)

Difensiva
media Trimestre

Monitorare uscite di imprese industriali e limitare nuovi fidi

Manifattura e industria

Settore con -2.7% annuo e -19 imprese in uscita. Contrazione coerente con pressioni nazionali su manifattura; esposizione locale richiede vigilanza su insolvenze e ciclicità.

Dati a supporto: Var 12m -2.7%, saldo -19, quota 8.5%