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Veneto

Vicenza VI

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

71.757

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +12,4% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +0

    +8,5% stock

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Sezione ATECO J

    +0

    +8,2% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +0

    +6,5% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +0

    +6,3% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -2,3% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    +0

    -2,0% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    +0

    -2,0% stock

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    +0

    -1,3% stock

  • Acqua, reti fognarie, trattamento rifiuti e risanamento

    Sezione ATECO E

    +0

    -0,8% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Crescita anomala dello stock (12.4% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

82.7%

105 conferme su 127 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Vicenza (VI) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 82%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi19.22826.8%+0+2,7%
Commercio13.38818.7%+0-2,3%
Manifattura e industria11.00615.4%+0-1,7%
Costruzioni10.23414.3%+0-0,5%
Agricoltura742110.4%+0-2,0%
Turismo e ristorazione42325.9%+0-0,6%
Finanza e assicurazioni27273.8%+0+8,5%
ICT e comunicazione18932.6%+0+1,1%
Trasporti e logistica15712.2%+0-0,8%

Sintesi esecutiva

Vicenza conta 71.757 imprese attive con uno stock sostanzialmente stabile su 12 mesi (-0,0%). Il territorio mostra una polarizzazione settoriale: Servizi e Commercio trainano numericamente (45,5% del totale), ma Commercio e Manifattura arretrano. Crescita concentrata in Finanza/Assicurazioni (+8,5%) e settori emergenti (Energia +12,4%, Editoria/Media +8,2%), segnale di trasformazione strutturale verso attività terziarie e green economy.

Quadro generale

Il tessuto imprenditoriale vicentino si stabilizza a 71.757 unità, con variazione annua pressoché nulla (-0,0% su 12 mesi) ma lieve movimento positivo nel mese (+0,01%). L'assenza di dati specifici su iscrizioni/cessazioni mensili impedisce una lettura granulare della dinamica corrente, tuttavia il saldo complessivo annuale negativo suggerisce equilibrio precario tra nuove imprese e uscite. La provincia mantiene una base imprenditoriale solida, sebbene il blocco dello stock riveli difficoltà di espansione endogena e un'economia che fatica a generare nuova occupazione autonoma.

Dinamiche settoriali

Il macro-settore Servizi domina con 19.228 imprese (26,8%) e cresce del +2,7% annuo, trainato da professioni, consulenza e assistenza sociale (+6,5% specificamente). Commercio segue a 13.388 unità (18,7%) ma cede terreno (-2,3%), riflettendo la pressione del retail e dell'e-commerce. Manifattura, core storico vicentino, conta 11.006 imprese (15,4%) e regredisce del -2,0%, indicando erosione competitiva. Costruzioni (10.234 unità, 14,3%, -0,5%) e Agricoltura (7.421 unità, 10,4%, -2,0%) mostrano contrazione moderata. Filoni emergenti — Finanza/Assicurazioni (+8,5%), Energia (+12,4%), Editoria/Media (+8,2%) — rimangono marginalifici numericamente (complessivamente <6% dello stock) ma segnalano reorientamento strategico del tessuto.

Anomalie e segnali

L'anomalia principale è la crescita anomala (+12,4% su 12 mesi) del settore Energia, Gas, Vapore e Aria Condizionata, oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale. Ciò riflette presumibilmente effetti normativi/incentivi legati alla transizione energetica piuttosto che dinamica organica. Non emergono altre anomalie critiche; i dati di movimento mensile assenti (saldo_mese, tassi mensili tutti null) riducono la capacità di rilevare volatilità recente, richiedendo cautela nell'interpretazione della tendenza corrente.

Lettura strategica

Per investitori e banche, Vicenza presenta un profilo difensivo con opportunità selettive. La stabilità dello stock annuo maschere debolezza nei settori tradizionali (Commercio -2,3%, Manifattura -2,0%, Agricoltura -2,0%), consigliando prudenza nel credito verso queste aree senza piano di trasformazione. Il territorio attrae capitali nei servizi terziari avanzati, finanza e green energy: qui risiede il potenziale di crescita, anche se ancora numericamente contenuto. Per le banche: rischio di erosione del portafoglio retail/PMI manifatturiere; opportunità in finanziamenti per efficienza energetica e servizi professionali. Per i fondi: target selettivo su scale-up nei Servizi e startup nella transizione ecologica; evitare esposizioni diffuse a Commercio e Industria tradizionale priva di innovazione.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri: (1) se Manifattura e Commercio continueranno a contrarsi o se il -0,01% mensile segnala stabilizzazione; (2) persistenza e consolidamento della crescita in Finanza (+8,5%) e settori green, indicatore di attrazione selettiva di business; (3) movimento delle iscrizioni nette mensili once i dati torneranno disponibili, cruciale per discriminare tra contrazione strutturale e assestamento temporaneo. Un ritorno a crescita positiva dello stock complessivo richiederebbe inversione nei macrosettori in calo o accelerazione significativa nei segmenti emergenti.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione diretta a commercio tradizionale retail

Commercio

Commercio all'ingrosso e dettaglio in calo del -2.3% su 12 mesi; quota 18.7% del tessuto (2° settore per size). Segnale di pressione strutturale; evitare finanziamenti a imprese senza differenziazione o e-commerce.

Dati a supporto: var_12m_pct: -2.3%; quota: 18.7%; saldo: 0 (stagnazione)

Offensiva
alta Trimestre

Rafforzare presidi fintech e advisory specializzati per PMI

Finanza e assicurazioni

Finanza e assicurazioni crescono dell'8.5% in 12 mesi (vs. media provincia +0%). Dinamica doppia rispetto a servizi generali (+2.7%). PMI manifatturiere vicentine hanno bisogno di gestione rischio e ricapitalizzazione in contesto di calo manifatturiero.

Dati a supporto: var_12m_pct: +8.5%; quota: 3.8% su 71.757 imprese; saldo saldo_12m neutro ma crescita sostenuta

Offensiva
alta Subito

Posizionarsi su energie rinnovabili e infrastrutture green

Energia e utilities

Energia elettrica, gas e aria condizionata cresce del 12.4% in 12 mesi, anomalia positiva marcata (oltre 2 deviazioni standard). Vicenza mostra appetito per transizione energetica; allocare capitale in imprese di retrofit, efficienza energetica e impianti rinnovabili.

Dati a supporto: var_12m_pct: +12.4% (anomalia); stock provinciale stabile 0%, questo settore è outlier positivo

Offensiva
media Anno

Espandere investimenti in healthcare e social care

Sanità e assistenza sociale

Salute umana e assistenza sociale crescono del +6.5% in 12 mesi. Territorio aging, servizi assenti creano domanda. Settore resiliente, meno esposto a cicli economici brevi; orizzonte long-term.

Dati a supporto: var_12m_pct: +6.5%; crescita stabile in contesto provinciale neutro (0%); resistente a recessioni

Difensiva
media Trimestre

Supportare realtà manifatturiere in upgrade tecnologico e servizi

Manifattura

Manifattura in calo del -1.7/2.0% su 12 mesi (15.4% del tessuto). Anomalia: servizi professionali e tecnici crescono +6.3%; opportunità di bundle: finanziare consulenze digitali, automazione e ricerca & sviluppo per salvare marginalità manifatturiera.

Dati a supporto: Manifattura: -1.7% macro, -2.0% granulare; Servizi professionali: +6.3%; complementarietà di mercato

Segnale da verificare
bassa Trimestre

Monitorare costruzioni in calo leggero; verificare dinamiche PNRR locali

Costruzioni

Costruzioni -0.5% su 12 mesi, calo contenuto ma reale (14.3% quota). Non indicazione di crollo, ma segnale di rallentamento. Verificare se progetti PNRR/edilizia pubblica vicentina possono invertire trend nel 2024.

Dati a supporto: var_12m_pct: -0.5%; quota: 14.3%; saldo: 0; calo lieve ma costante