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Veneto

Verona VR

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

82.394

Iscrizioni

461

Cessazioni

305

Saldo periodo

+156

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Attività amministrative e di servizi di supporto

    Sezione ATECO O

    +6

    +0,0% stock

  • Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

    Sezione ATECO K

    +5

    +1,9% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +4

    +6,2% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +3

    +18,2% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +3

    +2,7% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -53

    -5,2% stock

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    -11

    -2,5% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    -11

    +0,4% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    -8

    -2,5% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    -6

    +0,4% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Crescita anomala dello stock (18.2% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Crescita anomala dello stock (25.0% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

74

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

80.5%

107 conferme su 133 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+15694° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Verona (VR) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

Scarica PDF

Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 82%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi21.29525.9%-4+2,0%
Commercio14.43417.5%-53-5,2%
Agricoltura13.97917%-11-2,5%
Costruzioni11.54814%-4-4,3%
Manifattura e industria77469.4%-5-2,0%
Turismo e ristorazione62277.6%-3+1,4%
Trasporti e logistica26883.3%-6+0,4%
Finanza e assicurazioni25333.1%+4+6,2%
ICT e comunicazione18492.2%+3+2,6%

Sintesi esecutiva

La provincia di Verona conta 82.394 imprese attive con una contrazione dello stock annuale del -1,31%, sintomo di un tessuto imprenditoriale sotto pressione. Il saldo mensile positivo (156 unità) e il tasso di iscrizione superiore a quello di cessazione segnalano però una dinamica ancora controllata. Le opportunità si concentrano nei settori digitali, finanziari e energetici, mentre commercio, costruzioni e manifattura arretrano significativamente.

Quadro generale

La provincia ospita uno stock di 82.394 imprese attive con una dinamica contrastante: il calo annuale di 1.088 unità (-1,31% su 12 mesi) riflette una contrazione strutturale, sebbene la variazione mensile positiva (+0,1%) suggerisca una stabilizzazione recente. Il tasso di iscrizione mensile (0,56%) supera il tasso di cessazione (0,37%), generando un saldo positivo di 156 unità nel mese. Questo differenziale (+0,19 punti percentuali) indica che la mortalità imprenditoriale è contenuta, ma il deficit cumulativo annuale segnala una perdita di capitale imprenditoriale non ancora reversibile.

Dinamiche settoriali

Servizi (21.295 imprese, 25,9%) e Commercio (14.434, 17,5%) dominano il tessuto, ma con traiettorie opposte: Servizi cresce a +2,0% su 12 mesi nonostante il saldo mensile negativo (-4), mentre Commercio crolla del -5,2% annuale con saldo mensile di -53 unità. Agricoltura (13.979, 17%) segna -2,5% annuale, Costruzioni (11.548, 14%) perde -4,3%, Manifattura (7.746, 9,4%) arretra di -2,0%. Al contrario, Finanza e assicurazioni (+6,2% annuale con saldo +4), ICT e comunicazione (+2,6%, saldo +3) e Turismo e ristorazione (+1,4%) mostrano resilienza. Il settore Energia (dati nei segnali anomali) registra espansione anomala a +18,2%.

Anomalie e segnali

Due anomalie statisticamente rilevanti emergono dai dati: il settore Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata cresce del 18,2% su 12 mesi, oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale, segnalando investimenti concentrati in transizione energetica. Una seconda anomalia segnala una crescita del 25% in un comparto non ulteriormente specificato nei dati forniti. Questi scostamenti suggeriscono allocazioni di capitale selettive verso segmenti tecnologici e infrastrutturali specifici.

Lettura strategica

Per banche e fondi, la provincia offre un scenario di transizione: il calo annuale globale segnala prudenza sui finanziamenti retail tradizionali (commercio, costruzioni), mentre Finanza (+6,2%), ICT (+2,6%) e Energia (+18,2%) rappresentano asset class con momentum positivo. La stabilità del saldo mensile consente di contenere il rischio di portafoglio, ma il deterioramento cumulativo annuale richiede selezione ristretta. Chi opera in consulenza strategica deve focalizzarsi su aziende manifatturiere e commerciali con propensione al digitale (ICT integrato nei servizi), dove il cross-selling verso strumenti finanziari innovativi trova terreno fertile.

Outlook

Nei prossimi trimestri monitorare se il saldo mensile positivo consolida la stabilizzazione o rimane episodico. Cruciale tracciare l'evoluzione del commercio (che concentra il maggior deterioramento) e delle costruzioni (rischio contagio dalla contrazione manifatturiera). L'accelerazione nei settori energetici e digitali va interpretata come possibile anticipazione di cicli di investimento infrastrutturale: vanno colti come early signal per posizionare portafogli verso aziende di servizi e technology provider che supportano questa transizione.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione al retail tradizionale; monitorare transizione e-commerce

Commercio al dettaglio e ingrosso

Commercio in calo marcato: -5.2% annuo con saldo -53 imprese (il peggiore). Segnale di contrazione strutturale (non congiunturale). Necessario ridurre credit lines per formati retail in difficoltà; privilegiare operatori con canale omnichannel consolidato o innovazione logistica.

Dati a supporto: -5.2% var. 12m, saldo -53, quota 17.5% dello stock ma in erosione

Offensiva
alta Trimestre

Sviluppo ecosistema digitale e servizi a valore aggiunto

ICT, informatica e telecomunicazioni

ICT cresce del 2.6% e telecomunicazioni dell'1.9%, mentre servizi digitali e professionali mantengono trend positivi. Contesto di transizione digitale diffusa. Finanziare startup tech, consulenza digitale, cybersecurity, cloud services per PMI locali.

Dati a supporto: +2.6% ICT, +1.9% telecomunicazioni, +2.7% servizi professionali, saldi positivi

Offensiva
alta Subito

Posizionamento in energie rinnovabili e transizione green

Energia elettrica, gas e utilities

Crescita anomala del 18.2% annuo (oltre 2 dev.std) segnala un settore in forte espansione territoriale. Opportunità di finanziamento per imprese green, efficientamento energetico, impianti rinnovabili. Allineamento con recovery plan e incentivi europei.

Dati a supporto: +18.2% var. 12m, saldo positivo +3 imprese, anomalia rilevata

Segnale da verificare
media Trimestre

Indagare cause del calo agricolo (-2.5%) e potenziale agritech

Agricoltura

Agricoltura rappresenta il 17% dello stock ma cala del -2.5% con saldo -11. Verificare se è uscita di piccoli produttori tradizionali o segnale di crisi strutturale. Opportunity in agritech, biologico, filiere corte, export. Essenziale per territorio caratterizzato da forte vocazione rurale e denominazioni d'origine.

Dati a supporto: -2.5% var. 12m, saldo -11, quota 17% ma in flessione

Segnale da verificare
media Trimestre

Verificare sostenibilità della crescita finanziaria (6.2% annuo)

Finanza e assicurazioni

Finanza cresce del 6.2% e mostra saldo positivo (+4), controtendenza al calo generale del territorio. Verificare se è consolidato (innovazione fintech, new players) o effetto statistico (concentrazione geografica). Importante per valutare stabilità della base economica e domanda di credito futuro.

Dati a supporto: +6.2% var. 12m finanza, saldo +4, anomalia sospetta in contesto di calo generale -1.31%

Difensiva
media Trimestre

Rifocalizzare su riqualificazione edilizia e filiera industriale green

Costruzioni e manifattura

Costruzioni -4.3% e manifattura -2.5% segnalano contrazione. Però incentivi per edilizia sostenibile (Superbonus, bonus facciate) ancora attivi. Non abbandonare il settore ma restringe a project con sottostante pubblico/incentivato e orientati a efficientamento. Ridurre esposizione su new build speculativo.

Dati a supporto: -4.3% costruzioni, -2.5% manifattura, saldi negativi consolidati