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Veneto

Verona VR

Dati al periodo Agosto 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

82.349

Iscrizioni

—

Cessazioni

—

Saldo periodo

—

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Sezione ATECO P

    +0

    +25,0% stock

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Sezione ATECO D

    +0

    +20,4% stock

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Sezione ATECO J

    +0

    +6,8% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +0

    +6,0% stock

  • Salute umana e assistenza sociale

    Sezione ATECO R

    +0

    +4,2% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Attività estrattive

    Sezione ATECO B

    +0

    -9,8% stock

  • Acqua, reti fognarie, trattamento rifiuti e risanamento

    Sezione ATECO E

    +0

    -5,8% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    +0

    -5,4% stock

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +0

    -4,5% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    +0

    -2,6% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

    Crescita anomala dello stock (20.4% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

  • Amministrazione pubblica e difesa

    Crescita anomala dello stock (25.0% su 12 mesi, ben sopra la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

78

/100

Dinamismo in crescita

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

80.5%

107 conferme su 133 verifiche · 17 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+0100° perc.
Crescita 12m
—

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Verona (VR) – Tessuto imprenditoriale: agosto 2026

Scarica PDF

Agosto 2026 · generato il 10 settembre 2026 · affidabilità del segnale 84%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Servizi21.32925.9%+0+2,0%
Commercio14.42217.5%+0-5,4%
Agricoltura13.96217%+0-2,6%
Costruzioni11.52614%+0-4,5%
Manifattura e industria77359.4%+0-2,2%
Turismo e ristorazione62287.6%+0+1,2%
Trasporti e logistica26933.3%+0+0,3%
Finanza e assicurazioni25443.1%+0+6,0%
ICT e comunicazione18532.3%+0+2,9%

Sintesi esecutiva

La provincia di Verona conta 82.349 imprese attive con un decremento dello stock dello 1,44% annuo e dello 0,05% mensile. Il tessuto è dominato da Servizi (25,9%), Commercio (17,5%) e Agricoltura (17,0%), ma registra dinamiche divergenti: Servizi e alcuni comparti terziario-innovativi crescono, mentre Commercio (-5,4%), Costruzioni (-4,5%) e Manifattura (-2,2%) arretrano significativamente.

Quadro generale

Il territorio veronese presenta uno stock di oltre 82mila unità con una base imprenditoriale consolidata ma in contrazione. La variazione annuale negativa (-1,44%) riflette un bilancio iscrizioni-cessazioni sfavorevole. Il declino dello stock a 12 mesi risulta diffuso, mentre la variazione mensile di -0,05% segnala una stabilizzazione relativa. Mancano i dati puntuali su iscrizioni, cessazioni e tassi del mese, limitando l'analisi della dinamica corrente. Il profilo strutturale rimane terziario e agricolo, con la manifattura marginale rispetto al peso territoriale storico.

Dinamiche settoriali

I Servizi (21.329 imprese, 25,9%) costituiscono il primo pilastro e crescono a +2,0% annuo, confermando la terziarizzazione dell'economia. Il Commercio (14.422, 17,5%) subisce erosione significativa (-5,4%), così come le Costruzioni (11.526, 14,0%, -4,5%), indicando difficoltà cicliche strutturali. L'Agricoltura (13.962, 17,0%) registra lieve contrazione (-2,6%), coerente con trend nazionale. La Manifattura (7.735, 9,4%, -2,2%) rimane in arretramento, segnalando sfide competitive. Turismo e ristorazione (6.228, 7,6%) crescono moderatamente (+1,2%), mentre Finanza e assicurazioni (2.544, 3,1%, +6,0%) e ICT (1.853, 2,3%, +2,9%) mostrano dinamica positiva, pur da base ridotta.

Anomalie e segnali

Due anomalie statistiche marcate: Amministrazione pubblica e difesa registra +25,0% annuo e il settore Energia elettrica, gas e aria condizionata +20,4%, entrambi oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale. Questi incrementi, tuttavia, interessano stock esigui e riflettono presumibilmente fenomeni normativi o di riclassificazione piuttosto che dinamica di mercato autentica. L'assenza di dati mensili precisi sugli indici di flusso (iscrizioni, cessazioni, tassi) impedisce lettura granulare della congiuntura.

Lettura strategica

Per gli allocatori di capitale, Verona presenta un territorio in transizione fra modelli tradizionali (terziario difensivo, agricoltura) e opportunità nei servizi evoluti. Le banche devono esercitare cautela sul Commercio (-5,4%) e Costruzioni (-4,5%), dove i margini di insolvenza crescono; la Manifattura (-2,2%) rimane vulnerabile salvo specializzazioni di nicchia. I comparti Finanza (+6,0%), ICT (+2,9%) e Servizi (+2,0%) offrono aree di espansione creditizia e advisory. L'anomalia normativa in Amministrazione pubblica (+25,0%) non genera opportunità di private equity. Strategia consigliata: privilegiare progetti di digitalizzazione, logistica verde e servizi B2B nel segmento SME tradizionale, con gatekeeping severo su retail e costruzioni commoditizzate.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri: (1) se il calo dello stock accelera o si stabilizza al -1,44% annuo; (2) il trend delle cessazioni nel Commercio, indicatore di sfiducia imprenditoriale; (3) la capacità dei Servizi di mantenere crescita positiva (+2,0%), unico macro-settore in espansione; (4) l'evoluzione di ICT e Finanza, barometri di diversificazione economica del territorio.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione creditizia e patrimoniale nel retail tradizionale

Commercio all'ingrosso e al dettaglio

Commercio in calo del -5.4% su 12 mesi con quota rilevante (17.5% delle imprese). Contrazione oltre media provinciale: segnala erosione strutturale della base commerciale tradizionale.

Dati a supporto: Var -5.4% su 12m; quota 17.5%; 14.433 imprese interessate

Offensiva
alta Trimestre

Posizionare capitale in intermediari finanziari e assicurativi in crescita

Finanza e assicurazioni

Il settore cresce del 6% annuo in provincia, doppiando la media territoriale (-1.44%). Quota del 3.1% su 82.349 imprese attive rappresenta bacino consolidato con dinamica positiva sostenuta.

Dati a supporto: Var +6.0% su 12m; quota 3.1%; media provinciale -1.44%

Segnale da verificare
media Subito

Investigare driver della crescita +25% in Pubblica amministrazione

Amministrazione pubblica e difesa

Crescita eccezionale del 25% segnalata come anomalia. Essendo settore tipicamente stabile, spike suggerisce riclassificazioni, nuovi enti, o effetti censuari: verificare prima di allocare su sub-fornitori pubblici.

Dati a supporto: Anomalia rilevata: var +25.0% su 12m; oltre 2 dev.std dalla media

Segnale da verificare
media Subito

Verificare natura e sostenibilità della crescita anomala +20.4%

Energia e utilities

Crescita marcata del 20.4% flaggata come anomalia (>2 deviazioni standard). Occorre accertare se dovuta a espansione sostenuta, riclassificazioni ATECO, o effetti congiunturali per calibrare investimenti.

Dati a supporto: Anomalia rilevata: var +20.4% su 12m; oltre 2 dev.std dalla media

Offensiva
media Trimestre

Aumentare exposure su software, servizi digitali e tech consulting

ICT e comunicazione

Crescita +2.9% annua in contesto di calo generale. Quota minoritaria (2.3%) ma dinamica positiva differenziata; segnala opportunità in transition digitale del territorio.

Dati a supporto: Var +2.9% su 12m; quota 2.3%; media provinciale -1.44%

Difensiva
bassa Anno

Monitorare esposizione verso fornitori e imprese di costruzione in calo

Costruzioni

Costruzioni in contrazione del -4.5% su quota significativa (14% del tessuto). Anche se non critica quanto commercio, va presidiata per supply chain e rischio crediti su fornitori.

Dati a supporto: Var -4.5% su 12m; quota 14.0%; 11.491 imprese interessate