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Calabria

Vibo Valentia VV

Dati al periodo Luglio 2026 · Fonte: InfoCamere — Registro delle Imprese

Imprese attive

12.486

Iscrizioni

53

Cessazioni

26

Saldo periodo

+27

Serie storica delle imprese attive

Andamento dello stock di imprese attive nei periodi disponibili.

Settori in crescita

Per saldo del periodo e variazione dello stock su 12 mesi.

  • Costruzioni

    Sezione ATECO F

    +9

    +3,1% stock

  • Servizi di alloggio e ristorazione

    Sezione ATECO I

    +8

    +5,5% stock

  • Attività finanziarie e assicurative

    Sezione ATECO L

    +3

    +6,0% stock

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche

    Sezione ATECO N

    +1

    +2,7% stock

  • Altre attività di servizi

    Sezione ATECO T

    +1

    -0,3% stock

Settori in calo

Comparti con saldo negativo o stock in contrazione.

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

    Sezione ATECO A

    -5

    +0,5% stock

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio

    Sezione ATECO G

    -4

    -0,9% stock

  • Attività manifatturiere

    Sezione ATECO C

    -2

    -0,6% stock

  • Trasporto e magazzinaggio

    Sezione ATECO H

    -1

    +0,6% stock

  • Telecomunicazioni, informatica e servizi informativi

    Sezione ATECO K

    -1

    +0,8% stock

Anomalie statistiche

Settori che si discostano nettamente dalla media provinciale (oltre 2 deviazioni standard).

  • Editoria, trasmissioni e produzione di contenuti

    Contrazione anomala dello stock (-4.2% su 12 mesi, ben sotto la media provinciale).

Indice di salute (IHS)

Percentile su saldo mensile (55%) e crescita 12m (45%) rispetto alle 107 province.

48

/100

Tessuto in tenuta

In difficoltàEccellenza

Affidabilità del segnale

Quante volte la direzione (crescita/calo) di un macro-settore si è confermata nel mese successivo, sui dati storici disponibili.

63.7%

65 conferme su 102 verifiche · 16 mesi analizzati

Posizionamento nazionale

Confronto con le altre 105 province coperte.

Saldo del mese
+2746° perc.
Crescita 12m

Settore focus

Monitora un settore ATECO specifico per questa provincia

Il settore selezionato viene ricordato su tutte le province che visiti.

Briefing dell'analista

Lettura in linguaggio naturale generata dagli agenti analisti.

Vibo Valentia (VV) – Tessuto imprenditoriale: luglio 2026

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Luglio 2026 · generato il 12 agosto 2026 · affidabilità del segnale 82%

Composizione settoriale

Macro-settoreImpreseQuotaSaldoVar. 12m
Commercio318425.6%-4-0,9%
Agricoltura271421.8%-5+0,5%
Servizi200016.1%-1+1,9%
Costruzioni151812.2%+9+3,1%
Turismo e ristorazione140911.3%+8+5,5%
Manifattura e industria9407.5%-2-0,3%
Trasporti e logistica3142.5%-1+0,6%
Finanza e assicurazioni2311.9%+3+6,0%
ICT e comunicazione1501.2%-1+0,0%

Sintesi esecutiva

Vibo Valentia conta 12.486 imprese attive con dinamica complessiva positiva (+1,31% annuo), trainata da costruzioni, turismo e finanza. Tuttavia il tessuto economico rimane fragile: commercio e agricoltura (47,4% del totale) arretrano, mentre manifattura e ICT stagnano. Gli investitori devono valutare opportunità settoriali precise in un contesto di base economica ancora fragile.

Quadro generale

La provincia registra uno stock imprenditoriale di 12.486 unità con saldo mensile positivo (+27 imprese, tassi netti di +0,42% iscrizioni e -0,21% cessazioni). Su 12 mesi la variazione è +1,31%, mentre il mese mostra stabilità (+0,18%). La densità imprenditoriale è concentrata su commercio (25,6%), agricoltura (21,8%) e servizi (16,1%), che assorbono il 63,5% delle attività. Il ritmo mensile di iscrizioni (53) supera quello di cessazioni (26), ma i settori tradizionali frenano la crescita complessiva.

Dinamiche settoriali

Le costruzioni (+3,1% annuo, +9 imprese a luglio) e turismo-ristorazione (+5,5% annuo, +8 imprese) trainano il territorio e rappresentano settori a dinamica positiva. Finanza-assicurazioni cresce al 6,0% annuo (+3 imprese mese), segnalando orientamento verso servizi evoluti. Opposto il quadro di commercio (-0,9% annuo, -4 imprese mese) e agricoltura (+0,5% annuo, -5 imprese mese): insieme rappresentano 5.898 imprese ma con emorragia costante. Manifattura e industria (-0,3% annuo) rimangono marginali (7,5% dello stock) e in stasi; ICT e comunicazione si fermano a +0,0% annuo con soli 150 operatori. Trasporti-logistica (+0,6% annuo) resta marginale con 314 unità.

Anomalie e segnali

Secondo i dati forniti, il commercio registra contrazione marcata dello stock (-4,2% su 12 mesi su alcuni dati di dettaglio), oltre 2 deviazioni standard dalla media provinciale. Questo scostamento suggerisce vulnerabilità strutturale nel retail, probabilmente legata a trasformazione digitale e competizione della grande distribuzione. Nessun'altra anomalia statistica rilevante emerge dal set aggregato.

Lettura strategica

Per gli investitori, il territorio presenta opportunità selettive: costruzioni e turismo-ristorazione offrono momentum positivo sostenuto (+3-5% annuo) e potrebbero attrarre capitale per rigenerazione urbana e infrastrutture ricettive. Il settore finanziario-assicurativo (+6% annuo) segnala razionalizzazione verso servizi a valore aggiunto. Tuttavia, la base economica resta fragile: commercio e agricoltura (quasi metà del totale) contraggono, manifattura stagna, ICT è sottodimensionata (150 imprese). Le banche devono attendersi rischi concentrati in PMI tradizionali e minore diversificazione settoriale rispetto ai benchmark regionali. Opportunità di credito e M&A nei comparti costruzione e turismo; cautela su retail, agricoltura e base industriale sottoinvestita.

Outlook

Monitorare nei prossimi trimestri: (1) la tenuta delle costruzioni post-ciclo agevolazioni fiscali; (2) la capacità del turismo di consolidare la crescita (+5,5% annuo, un segnale positivo fragile); (3) l'ulteriore erosione del commercio tradizionale e risposta in diversificazione; (4) l'immobilismo manifatturiero-industriale, critico per competitività provinciale. Fondamentale tracciare se il saldo positivo mensile (+27) rimane sostenuto o se regredisce verso la stagionalità negativa dei comparti maturi.

Mosse suggerite

Azioni concrete per chi alloca capitale o gestisce rischio sul territorio: offensive, difensive e segnali da verificare.

Difensiva
alta Subito

Ridurre esposizione crediti commercio: -0.9% YoY, saldo -4

Commercio

Settore più grande (25.6% dello stock) in contrazione sia in saldo (-4) che annuale (-0.9%). Indicatore di pressione su retail tradizionale. Ridimensionare portafoglio crediti e aumentare garanzie.

Dati a supporto: var_12m_pct: -0.9%, saldo: -4, quota: 25.6%

Offensiva
alta Trimestre

Finanziare imprese edili e subappalti: +3.1% YoY, saldo +9

Costruzioni

Secondo settore più dinamico con saldo mensile positivo (+9) e crescita sostenuta (+3.1%). Evidenza di domanda di opere pubbliche o private. Opportunità per PMI esecutrici e fornitori di materiali.

Dati a supporto: var_12m_pct: +3.1%, saldo: +9, quota: 12.2%

Offensiva
alta Subito

Allocare capitale in PMI turismo/ristorazione: +5.5% annuo, saldo +8

Turismo e ristorazione

Settore in accelerazione con var_12m_pct del 5.5% (massima crescita nel territorio) e saldo positivo di +8 imprese. È il driver di sviluppo più robusto. Ideale per finanziamenti agevolati, hospitality management, Food & Beverage.

Dati a supporto: var_12m_pct: +5.5%, saldo: +8, quota: 11.3%

Segnale da verificare
media Subito

Indagare anomalia: contrazione stock -4.2% su manifattura (oltre 2σ)

Economia territoriale generale

Anomalia segnalata: manifattura/industria (7.5% dello stock) mostra contrazione marcata (-0.3% var, ma -4.2% nello stock anomalo). Verificare se dovuta a consolidamento, delocalizzazione, crisi settoriale specifica.

Dati a supporto: Anomalia: contrazione -4.2% (>2σ); settore manifattura var_12m: -0.3%, saldo: -2

Difensiva
media Trimestre

Limitare nuova esposizione agricola: saldo -5, crescita insufficiente +0.5%

Agricoltura

Secondo settore per quota (21.8%) con maggior calo in saldo (-5) e crescita quasi nulla (+0.5%). Segnala fragilità strutturale. Monitorare se è stress climatico, mercato o strutturale.

Dati a supporto: var_12m_pct: +0.5%, saldo: -5, quota: 21.8%

Offensiva
media Anno

Monitorare crescita fintech/assicurazioni: +6.0% annuo, saldo +3

Finanza e assicurazioni

Settore con crescita relativa più elevata (+6.0%) e saldo positivo (+3). Anche se quota piccola (1.9%), segnala diversificazione verso servizi higher-value. Opportunità per partnership bancarie e insurance tech.

Dati a supporto: var_12m_pct: +6.0%, saldo: +3, quota: 1.9%